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DICHIARAZIONI

Unico SC 2015: tassazione delle plusvalenze di partecipazioni

La plusvalenza derivante dalla cessione di partecipazioni iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie, determinata quale differenza tra il corrispettivo conseguito, al netto di eventuali oneri accessori (di intermediazione, oneri per perizie, …) e il costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione, può essere assoggettata alle seguenti modalità di tassazione: concorso integrale al reddito d’impresa nel periodo d’imposta in…

CRISI D'IMPRESA

Il concordato, cominciamo a prenotarlo, cum grano salis

Abbiamo nel corso delle settimane più volte ripercorso le opzioni di risanamento possibili, numericamente, comprendendo di volta in volta quali fossero gli aspetti critici che richiedevano una soluzione. Torneremo sugli aspetti numerici, in fondo facciamo i commercialisti, ma è il momento di porsi anche qualche problema procedurale e giuridico. Dall’undici settembre 2012 preparare i piani…

CONTENZIOSO

Terreni rivalutati: valore di perizia vincolante per il fisco

La giurisprudenza di merito segna un altro punto a favore del contribuente nella querelle relativa alla vendita di terreni edificabili ad un prezzo inferiore al valore della perizia di rivalutazione. Stavolta è la CTR Milano, Sezione Staccata di Brescia (sezione n. 64, sentenza n. 1064 del 17.3.2015) che, nel riformare la sentenza di primo grado,…

IVA

Reverse charge ed erroneo versamento dell’IVA

Nella circolare n. 12 del 24 marzo 2015 (§ 12.1), l’Agenzia delle Entrate ha chiarito gli effetti dell’irregolare introduzione dei beni in deposito alla luce delle indicazioni fornite dalla Corte di giustizia nella sentenza Equoland (causa C-272/13 del 17 luglio 2014). In assenza di frode o tentativo di frode, l’obbligo di introdurre materialmente i beni…

REDDITO IMPRESA E IRAP

La deduzione del TFM regolata dall’atto con data certa

Il Trattamento di Fine Mandato (TFM) altro non è se non una remunerazione differita spettante all’amministratore. Il tema da analizzare è il seguente: tale componente negativa di reddito risulta deducibile per competenza al momento dell’accantonamento, ovvero sarà deducibile per cassa al momento dell’effettiva materiale erogazione?   La tassatività degli accantonamenti Gli accantonamenti sono evidentemente delle…

DICHIARAZIONI

L’Agenzia “si arrende” all’assenza del quadro VR

In un paese normale, dovrebbe essere sacrosanto il diritto di un contribuente ad avere in restituzione imposte versate in eccesso, a prescindere da qualsiasi formalità omessa o posta in essere in modo non del tutto conforme. D’altro canto, se tanto fiato si spreca per cercare di costruire un rapporto “trasparente e leale” con il Fisco,…

PROFESSIONI

Sapere è potere

Vi è mai capitato di andare ad un convegno e comprare un libro, per poi scoprire rientrando in studio che un vostro collega lo aveva già acquistato? Oppure di ricordarvi di aver letto tempo addietro un articolo, un riferimento interessante per risolvere un quesito, e di non riuscire a trovarlo più? E quante volte avete…

ENTI NON COMMERCIALI

Il doppio incarico per gli amministratori di ASD è indice di condotte elusive

Secondo la Commissione Tributaria Provinciale di Cremona, sentenza n. 51/2015, la violazione da parte di amministratori di associazioni e società sportive dilettantistiche del divieto di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni che operano nell’ambito di uguale disciplina sportiva all’interno di un’unica FSN, DSA, EPS, è indice significativo della natura commerciale dell’attività svolta…

PENALE TRIBUTARIO

Il liquidatore risponde anche per le violazioni pregresse

Ricoprire la carica di liquidatore di una società comporta l’assunzione delle responsabilità relative anche alle inadempienze poste in essere da altri soggetti in epoca precedente alla nomina. È quanto sancito dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 11665 del 20 marzo 2015 che ha ribadito che il liquidatore di una società, al pari dell’amministratore, risponde…

IMPOSTE SUL REDDITO

Il reddito dei professionisti e i cespiti non pagati

Come noto, il criterio generale che deve essere seguito per determinare il reddito da lavoro autonomo è quello di “cassa”: in base all’art. 54 del Tuir concorrono alla formazione del reddito professionale soltanto le spese sostenute nel periodo d’imposta. Il Legislatore, tuttavia, ha inteso inserire una deroga a tale principio nel caso in cui le…

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