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ENTI NON COMMERCIALI

Compiti e poteri degli amministratori di una fondazione

Tra gli istituti del primo libro del codice civile sta avendo, in questi ultimi anni, una grossa riscoperta la fondazione. Sono enti senza finalità di lucro con una propria sorgente di reddito che deriva normalmente, ma non esclusivamente, da un patrimonio. La posizione degli amministratori della fondazione va tenuta distinta da quella degli associati (assemblea)…

REDDITO IMPRESA E IRAP

L’Irap nella produzione di energia da fonti rinnovabili

L’art.22 del D.L.66/2014, successivamente integrato dalla L.190/2014, ha radicalmente innovato il sistema di tassazione delle attività di produzione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali. In buona sostanza, la normativa citata, prevede un sostanziale aggravio della tassazione di queste attività, che erano state attratte nell’alveo di quelle connesse all’agricoltura (art.1 c.423 L.266/2005) alle…

IVA

Servizi digitali: le presunzioni di localizzazione e relativa confutazione

Per i servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici, può essere particolarmente difficoltoso individuare il luogo di stabilimento, di indirizzo permanente o di residenza abituale del committente, quando quest’ultimo non agisca in veste di soggetto passivo IVA. Nel considerando n. 8 del Reg. UE n. 1042/2013, il Legislatore comunitario ha riconosciuto espressamente che, per i servizi…

DICHIARAZIONI

La compilazione degli studi di settore: casistiche a confronto

Come noto, il modello da utilizzare per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dello studio di settore costituisce parte integrante della dichiarazione dei redditi nel Modello Unico per quei soggetti che esercitano, in maniera prevalente, una delle attività per le quali risultano approvati i relativi studi di settore. Tale modello deve essere inviato…

FINANZA

La settimana finanziaria

  Europa sul tema della Grecia Listini europei sono ancora dominati dal tema greco. Mercoledì sera il parlamento greco ha votato a grande maggioranza l’approvazione al pacchetto di misure concordate domenica da Tsipras con i creditori, nell’ambito del piano di bailout del paese, che garantirà fino a €86mld di prestiti in tre anni a fronte…

CONTABILITÀ

La rilevazione contabile del cash pooling

Nonostante il ricorso al credito goda in questo periodo di tassi di interesse piuttosto contenuti è buona prassi nei gruppi imprenditoriali ottimizzare le risorse finanziarie. Operativamente le società con maggiore liquidità potranno metterla a disposizione delle consociate in modo da ridurre i costi di queste. A tal fine è possibile stipulare dei contratti di tesoreria…

LAVORO E PREVIDENZA

Le nuove regole del lavoro a termine nel D.Lgs. 81/2015

Nel riordino operato delle tipologie contrattuali, il D.Lgs. 81/2015, in vigore dal 25 giugno, ha disciplinato nuovamente il contratto a termine, recentemente riformato dal D.L. 34/2014: le nuove regole nella sostanza confermano quanto disposto da quest’ultimo, apportando qualche novità che è opportuno mettere in evidenza per i loro risvolti operativi. Il primo punto che si…

CASI OPERATIVI

Certificazione Unica e contribuenti minimi

Il 31 luglio 2015 scade il termine entro il quale si dovranno inviare in modo definitivo le certificazioni uniche dei soggetti titolari di partita IVA, in merito alle quali l’Agenzia delle entrate ha concesso un termine differenziato, poiché le informazioni non servivano per la elaborazione della dichiarazione precompilata. La data precisa si è “materializzata” con…

IVA

Esportazioni a cura del cliente non residente privo di “VAT number”

Una questione che le imprese si pongono nell’ambito delle cessioni all’esportazione riconducibili alla lett. b) dell’art. 8 del D.P.R. n. 633/1972 è la possibilità di applicare il regime di non imponibilità quando il cliente del fornitore nazionale sia un operatore comunitario non residente privo di “VAT number”. In via preliminare, è opportuno puntualizzare che l’esportazione…

DICHIARAZIONI

I chiarimenti dell’Agenzia sugli studi di settore per il 2014

La circolare n.28/E di ieri dell’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in ordine all’applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2014. Le novità evidenziate riguardano soprattutto i 68 studi oggetto di revisione nonché tre specifici indicatori territoriali introdotti al fine di tener conto del luogo in cui viene svolta l’attività economica. L’evoluzione dei 68…

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