Nome dell'autore: sviluppo@aethic.ai

REDDITO IMPRESA E IRAP

Ma il comma 5 dell’articolo 102 del Tuir ha ancora una funzione?

Nell’ambito della normativa fiscale capita talora di imbatterci in disposizioni magari molto conosciute, ma che paiono non avere più una possibile applicazione pratica per effetto di altri interventi normativi che le hanno “svuotate” di significato. Una di queste norme, quanto meno per i contribuenti in contabilità ordinaria, è il comma 5 dell’articolo 102 Tuir, che…

CASI OPERATIVI

Niente delibera preventiva? Non si deduce il compenso dell’amministratore

Spesso capita, purtroppo, che vengano erogati compensi agli amministratori senza che sia stata correttamente assunta una decisione in assemblea o nelle altre forme concesse dallo statuto societario; ciò si verifica con frequenza elevata nelle società a ristretta base partecipativa, all’interno delle quali le decisioni sono assunte con un confronto informale e verbale quotidiano. Tali comportamenti,…

CRISI D'IMPRESA

Appalti pubblici e Soa: la jungla della burocrazia

Il presente articolo si propone di dare alcuni orientamenti operativi sulla situazione paradossale che si sta determinando, con riferimento ai concordati in continuità, a seguito del combinato disposto di una serie di frizioni di carattere burocratico che rendono assai problematica l’ammissione alla partecipazione a gare per appalti pubblici da parte di imprese che, per l’appunto,…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Il transfer pricing non è un’opinione

Il c.d. transfer pricing è un fenomeno consistente nella determinazione e nell’attuazione delle diverse politiche sui prezzi praticato in ambito internazionale, mediante transazioni infragruppo che devono essere tendenzialmente allineate, fiscalmente, al c.d. valore normale. Talune volte, a causa di una non coerente politica di prezzo, si verifica l’effetto dello spostamento dell’imponibile dell’impresa residente presso le…

ACCERTAMENTO

La decorrenza della nuova norma sugli accertamenti di immobili e aziende

L’art. 5, comma 3, del D.Lgs. n. 147/2015, pubblicato lo scorso 22 settembre 2015 sulla G.U. (anche noto come “Decreto internazionalizzazione”), fornisce l’interpretazione degli articoli 58, 68, 85 e 86 del Tuir, i quali disciplinano – rispettivamente – le plusvalenze derivanti dalle cessioni di aziende nell’ambito dei redditi d’impresa (art. 58), le plusvalenze derivanti dalle…

IVA

Le vendite a distanza nei confronti di clienti UE

Per le operazioni riconducibili al commercio elettronico “indiretto”, la disciplina applicabile, ai fini IVA, nei rapporti “B2C”, cioè con “privati consumatori”, è quella delle vendite per corrispondenza. Per questa ragione, la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 274 del 5 novembre 2009 ha precisato che le corrispondenti operazioni non sono soggette né all’obbligo di emissione della…

PENALE TRIBUTARIO

Novità del D.Lgs. sul regime penale tributario – la dichiarazione

Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158, in vigore dal 22 ottobre 2015, ha apportato rilevanti modifiche in ordine ai reati tributari, contenuti nel D.Lgs. n.74/00, attraverso la revisione del sistema sanzionatorio. Per un sintetico esame delle novità introdotte, si reputa opportuno procedere con le varie fattispecie delittuose e sottolinearne le parti interessate dalla recentissima…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Concordato preventivo: sapete tradurlo in inglese?

La traduzione del concetto di concordato preventivo mette in luce il tipico errore di approccio di avvocati e commercialisti italiani che lavorano in inglese in materia fallimentare (bankruptcy law oppure, in alternativa, insolvency law). L’errore di approccio è quello di cercare traduzioni esatte “parola per parola”. Nell’esempio del concordato preventivo, per esempio, potremmo cercare di…

ENTI NON COMMERCIALI

La disciplina dei premi agli sportivi dilettanti. Un invito all’evasione

Fino al 2000 il trattamento fiscale del monte premi messo in palio durante competizioni sportive dilettantistiche appariva semplice nella determinazione e nelle modalità di versamento. Trovava applicazione l’art. 30 del d.p.r. 600/73 che prevedeva (e in parte tutt’ora prevede) una ritenuta a titolo di imposta del 20% sul valore messo in palio, in denaro o…

Torna in alto