11 Novembre 2025

CASI OPERATIVI

Acquisto di un CED da parte di un professionista

Un dottore commercialista ha intenzione di procedere all’acquisto di un CED (centro eleaborazione dati). L’accordo prevede che il professionista acquisisca tutta la struttura del CED (beni, dipendenti, rapporti con i clienti, ecc.). L’attività, nell’ipotesi di acquisto verrebbe proseguita quale attività professionale dell’acquirente. Come deve essere inquadrata l’operazione da un punto di vista sia civilistico sia…

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

PEC degli amministratori esclusiva e da comunicare entro il 31 dicembre 2025

L’art. 1, comma 860, Legge n. 207/2024, modificando l’art. 5, comma 1, D.L. n. 179/2012, ha introdotto l’obbligo di iscrizione nel Registro Imprese del domicilio digitale (PEC) degli amministratori di imprese costituite in forma societaria. Con la Nota n. 43836 del 12.03.2025 (d’ora in poi anche la “Nota”) il MIMIT ha espresso i primi orientamenti…

IVA

Soggetta a IVA l’assistenza in giudizio fornita gratuitamente con onorario dovuto dalla parte soccombente

Con la sentenza resa nella causa C-744/23 del 23 ottobre 2025, la Corte di Giustizia UE ha esaminato l’ambito applicativo dell’art. 2, par. 1, lett. c), Direttiva 2006/112/CE, che qualifica come operazioni soggette a IVA le prestazioni di servizi effettuate a titolo oneroso nel territorio di uno Stato membro da un soggetto passivo che agisce…

DIRITTO SOCIETARIO

Partecipazioni societarie fra disciplina fiscale e abuso del diritto

Partecipazioni societarie sotto la lente del Fisco. Sono diversi gli aspetti relativi alle quote di partecipazione in società che suscitano gli interessi dell’Erario. Si parte dal valore, contabile e fiscale, delle partecipazioni stesse, che può determinare l’insorgenza di materia imponibile al momento della cessione o del realizzo della quota posseduta, fino agli aspetti più insidiosi…

CONTENZIOSO

Sanzioni tributarie inapplicabili se è obiettiva l’incertezza normativa: giudici da sollecitare sul piano dell’equità?

L’art. 8, D.Lgs. n. 546/1992, dispone che il giudice tributario, sia di I° che di II° grado, è chiamato a dichiarare inapplicabili le sanzioni tributarie non penali, quando la violazione delle Leggi tributarie da parte dei contribuenti risulti giustificata da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione delle disposizioni, cui le violazioni…

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