10 Luglio 2024

REDDITO IMPRESA E IRAP

Dal credito per le imposte assolte all’estero alla (in)deducibilità delle imposte sui redditi esteri

L’articolo 165, Tuir che disciplina la possibilità di scomputare dall’Ires le imposte sul reddito assolte all’estero, è sicuramente uno degli articoli tecnicamente più complessi dell’intero Testo unico, affinatosi – ma in vero non semplificatosi – nel tempo. Una, seppur non l’unica, ragione della complessità è l’aver inteso ricondurre a unità 2 fattispecie strutturalmente differenti: il…

CASI OPERATIVI

Il recesso da studio associato è imponibile in capo al socio recedente per la sola parte del surplus

Mario Rossi è socio di “Rossi, Bianchi e Verdi professionisti associati”, studio associato che svolge attività di architettura. Mario Rossi, per sopraggiunti limiti di età intende cessare l’attività lavorativa e pertanto ha intenzione di recedere dallo studio associato; a seguito di recesso riceverà la somma di 250.000 euro. Questa somma è tassata? Se sì, in…

IMPOSTE SUL REDDITO

Le nuove definizioni di credito inesistente e i più ridotti margini per le sanzioni aggravate

La definizione di credito d’imposta “inesistente” oggi si sdoppia e, per effetto delle modifiche apportate al sistema sanzionatorio tributario dall’articolo 1, D.Lgs. 87/2024, si rinviene ora all’articolo 1, comma 1, lettera g-quater, D.Lgs. 74/2000, recante, a sua volta, le disposizioni comuni alle sanzioni penali e amministrative. In conseguenza della novella, il concetto di credito “inesistente”…

BILANCIO

L’approvazione del rendiconto 2023 impone il ricalcolo degli spazi assunzionali

Comuni, città metropolitane e province, per determinare gli spazi assunzionali a tempo indeterminato si basano sul criterio della sostenibilità finanziaria, come previsto dall’articolo 33, D.L. 34/2019; criterio che è andato a sostituire il previgente sistema (c.d. turn-over), sostanzialmente ancorato a dati storici connessi ai risparmi di spesa derivanti dalle cessazioni di personale. Il calcolo della…

ISTITUTI DEFLATTIVI

Il silenzio all’istanza di autotutela obbligatoria è impugnabile trascorsi 90 giorni

Le modifiche recate dal D.Lgs. 219/2023 all’istituto dell’autotutela ne hanno cambiato radicalmente il volto. In pratica, il legislatore delegato, al di là dell’introduzione dell’autotutela facoltativa – normata dall’articolo 10-quinquies, L. 212/2000 (casi aperti, in presenza di una generale illegittimità o infondatezza dell’atto o dell’imposizione) – ha previsto l’autotutela obbligatoria, disciplinata dall’articolo 10-quater, comma 1, L….

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