1 Agosto 2022

CASI OPERATIVI

Disciplina del prezzo valore: può essere applicata agli atti di divisione degli immobili?

Si applica la disciplina del prezzo valore agli atti di divisione immobiliare? La disciplina del prezzo valore rappresenta una particolare modalità di determinazione della base imponibile delle imposte d’atto, che prescinde dal prezzo pattuito, al fine far emergere i reali corrispettivi delle contrattazioni immobiliari. Tale disciplina, introdotta dall’articolo 1, comma 497, L. 266/2005 (con decorrenza…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Torna la CFC “a intermittenza”

Come noto, la tassazione per trasparenza in base alla disciplina controlled foreign companies postula che siano soddisfatte entrambe le condizioni previste dal comma 4 dell’articolo 167 Tuir. In sostanza, devono essere contemporaneamente verificati sia il livello impositivo basso sia lo svolgimento dell’attività passiva. Appare di tutta evidenza come queste condizioni possano risultare verificate o non…

IVA

Dicitura su fatture tra Iva ed esterometro

Le regole del D.P.R. 633/1972 riferite all’emissione delle fatture che non contengono Iva, richiedono solo eventualmente l’indicazione della relativa norma comunitaria o nazionale mentre è richiesta l’apposizione di diciture specifiche a seconda della tipologia di operazione. Così, ad esempio, l’articolo 21, comma 6, D.P.R. 633/1972 richiede di riportare: “operazione non soggetta” per le cessioni relative…

AGEVOLAZIONI

Termini per la riammissione ai benefici della definizione agevolata

Ultima chiamata per i contribuenti che, avendo aderito alle misure agevolative previste per la definizione dei debiti affidati all’Agente della riscossione, meglio note come “Rottamazione-ter” e “Saldo e stralcio”, intendono beneficiare della rimessione in termini prevista dalla L. 25/2022 di conversione del “Decreto Sostegni-ter” per l’effettuazione dei versamenti scaduti relativi all’annualità 2021. Per mantenere i…

DIRITTO SOCIETARIO

Modello 231: la rilevanza dei reati ambientali

Come noto, il D.Lgs. 231/2001 prevede la responsabilità amministrativa degli enti (es. società, associazioni, consorzi, enti pubblici economici), in seguito alla commissione di specifici reati posti in essere da amministratori, dirigenti e dipendenti nell’interesse o a vantaggio degli enti stessi. In buona sostanza, la responsabilità amministrativa dell’Ente si aggiunge a quella delle persone fisiche. Di…

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