13 Maggio 2021

AGEVOLAZIONI

Ok al bonus facciate se la facciata è visibile da strada privata ma ad uso pubblico

Con la risposta ad istanza di interpello n. 337, pubblicata ieri sul sito dell’Agenzia delle Entrate, viene esaminata la questione dell’applicazione del bonus facciate in relazione a edifici che risultano parzialmente visibili dalla strada o dal suolo pubblico. Nel caso di specie l’intervento deve essere realizzato da parte di un condominio che deve effettuare lavori…

IVA

Omessa fatturazione: non basta la regolarizzazione del cliente

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 12146/2021 pubblicata il 7 maggio, ha affrontato l’ipotesi della mancata emissione di fattura imponibile Iva e delle conseguenti responsabilità in capo al cedente, nonostante il cessionario abbia correttamente attivato la procedura di regolarizzazione prevista dall’articolo 6, comma 8, D.Lgs. 471/1997. Nello specifico, trattasi di una società stabilita fuori…

ENTI NON COMMERCIALI

L’inquadramento delle prestazioni sportive alla luce della riforma dello sport – II° parte

Il 1° giugno riapriranno le palestre e, come già anticipato nel precedente contributo, sarà necessario rifare o comunque rinnovare i contratti ai 200.000 lavoratori sportivi circa che hanno beneficiato dei contributi legati alla legislazione emergenziale. Qui il problema, in presenza di contratti pluriennali (ma non muterebbe molto anche se lo facessimo solo per la stagione…

CONTENZIOSO

“Scudo fiscale”: è compito del giudice tributario accertare la sussistenza del reato

Nel contenzioso tributario non opera automaticamente l’efficacia vincolante del giudicato penale, in quanto, nell’ambito dei due procedimenti, operano difformi regole probatorie. La sentenza penale costituisce quindi un semplice elemento di inizio e non rappresenta un accertamento preliminare necessario. Spetta al giudice tributario risolvere in via incidentale ogni questione da cui dipende la decisione delle controversie…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Produttività lavorativa, aumentarla con la cura di sé – seconda parte

I ritmi sostenuti tipici di un ambiente di lavoro e la concentrazione e l’attenzione che dedichiamo al perseguimento dei nostri obiettivi, condizionano la nostra giornata lavorativa al punto da farci perdere la cognizione del tempo e quella del bisogno (di idratazione, ad esempio). Se, percepita una condizione di stress psico-fisico, in famiglia possiamo prenderci un…

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