22 Ottobre 2019

AGEVOLAZIONI

Buono mobilità e incentivi alla vendita di prodotti sfusi

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 241 del 14 ottobre 2019 è stato pubblicato il cosiddetto Decreto clima (D.L. 111/2019) recante misure urgenti in tutti i settori considerati estremamente vulnerabili ai cambiamenti climatici: acqua, agricoltura, biodiversità, costruzioni ed infrastrutture, energia, prevenzione dei rischi industriali rilevanti, salute umana, suolo ed usi correlati, trasporti. Le disposizioni ivi contenute sono…

ENTI NON COMMERCIALI

Le fondazioni culturali e il terzo settore – II° parte

Nell’ordinamento italiano le figure giuridiche non lucrative si sono tradizionalmente divise in associazioni e fondazioni. Nelle prime prevale, per il perseguimento di una determinata finalità definita nello statuto dell’ente, la componente personale mentre, nelle seconde, prevale la componente patrimoniale. Le fondazioni, in particolare, sono state a lungo considerate alla stregua di organizzazioni deputate all’amministrazione di…

IVA

Reimportazione di beni lavorati: come evitare la doppia imposizione Iva

Le prestazioni di servizi su beni effettuate in un Paese extracomunitario richiedono la verifica del momento di effettuazione dell’operazione ai fini Iva per il corretto assolvimento da parte del committente nazionale. Le prestazioni di servizi “generiche” di cui all’articolo 7-ter D.P.R. 633/1972, per le quali non sono previste specifiche deroghe ai criteri di territorialità, rese…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

L’esenzione dalla ritenuta spetta al beneficiario finale dei redditi

Come noto, a livello internazionale, la clausola antiabuso del “beneficiario effettivo” (c.d. “beneficial owner”) ha il precipuo scopo di contrastare manovre di pianificazione fiscale, che vengono poste in essere con il solo fine di ottenere un indebito risparmio d’imposta. In particolare, gli eventuali profili elusivi delle operazioni poste in essere riguardano l’interposizione di mere “conduit…

ACCERTAMENTO

I criteri di individuazione dell’Agenzia fiscale competente ad emettere l’accertamento

L’Ufficio territorialmente competente ad emettere un avviso di accertamento è individuato facendo riferimento al domicilio fiscale del contribuente. Infatti, l’articolo 31, comma 2, D.P.R. 600/1973 stabilisce testualmente che «la competenza spetta all’ufficio distrettuale nella cui circoscrizione è il domicilio fiscale del soggetto obbligato alla dichiarazione alla data in cui questa è stata o avrebbe dovuto…

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