1 Luglio 2019

DICHIARAZIONI

Decreto crescita: pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di conversione

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 29.06.2019 la L. 58/2019 di conversione del D.L. 34/2019 (c.d. Decreto crescita), la quale, tra l’altro, introduce una serie di disposizioni che incidono in misura importante sulle principali scadenze fiscali. Il Decreto crescita, infatti, non prevede soltanto il differimento di versamenti al 30 settembre per i…

IVA

Detrazione dell’Iva non dovuta con effetto retroattivo

Con l’articolo 6, comma 3-bis, D.L. 34/2019 (Decreto crescita), introdotto in sede di conversione, viene espressamente riconosciuta la natura interpretativa delle disposizioni contenute nell’articolo 1, comma 935, L. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018). Integrando l’articolo 6, comma 6, D.Lgs. 471/1997, la Legge di Bilancio 2018 ha previsto che, “in caso di applicazione dell’imposta in misura…

DICHIARAZIONI

ISA: nel quadro A attenzione particolare all’indicazione di amministratori e soci

Il quadro A del modello Isa richiede l’indicazione delle informazioni relative al personale impiegato nell’attività; tali informazioni sono per la maggior parte ricavate dai prospetti rilasciati da chi si occupa delle paghe dell’impresa. Quando ci si trova a compilare il quadro nel modello relativo ad una società, occorre però prestare particolare attenzione ai righi che…

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

Invio dei corrispettivi e Decreto crescita: la circolare delle Entrate

In concomitanza con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale, della legge di conversione del Decreto crescita, l’Agenzia delle entrate ha pubblicato la circolare 15/E/2019, dedicata alla memorizzazione e alla trasmissione telematica dei corrispettivi, e, più in particolare, alla moratoria sulle sanzioni prevista dall’articolo 12-quinquies D.L. 34/2019 (c.d. “Decreto crescita”), introdotto in sede di conversione dalla L….

IMPOSTE SUL REDDITO

Rent to buy: trattamento fiscale per i concedenti non imprenditori

L’articolo 23 D.L. 133/2014 ha disciplinato nel nostro ordinamento il contratto di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili (c.d. rent to buy), contratto in base al quale viene conferito al conduttore l’immediato godimento di un immobile, rinviando al futuro l’eventuale trasferimento della proprietà, con imputazione di una parte dei canoni al corrispettivo del…

Torna in alto