15 Marzo 2017

REDDITO IMPRESA E IRAP

Irap e accantonamenti “particolari”

Secondo quanto affermato dalla R.M. 52/E/1998, i costi di chiusura della discarica (cd. oneri “post mortem”), determinati sulla base di un’apposita perizia di stima asseverata e redatta da un tecnico abilitato, che le imprese che la gestiscono devono sostenere dopo lo sfruttamento del sito, sono deducibili dal reddito d’impresa già nei periodi d’imposta in cui…

DICHIARAZIONI

Università non statali: invariati gli importi detraibili

Con la recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.M. 993/2016, il MIUR ha individuato, per l’anno 2016, la spesa massima detraibile per l’iscrizione ai corsi di laurea e post-laurea delle università “non statali”. Nello specifico, restano confermati gli importi stabiliti per l’anno 2015 dal decreto 288/2016. Si ricorda che sono intervenuti sul tema dapprima la…

OPERAZIONI STRAORDINARIE

Maggiore affidabilità delle valutazioni con i PIV

I Principi Italiani di Valutazione (PIV) emanati dall’Organismo Italiano di Valutazione (OIV) non devono essere obbligatoriamente utilizzati nell’ambito dei processi di valutazione, ma rappresentano delle linee guida utili per garantire una maggiore affidabilità. I PIV, infatti, si ispirano agli IVS (International Valuation Standards), pur essendo caratterizzati da un maggiore dettaglio ed essendo più concentrati sulla…

CRISI D'IMPRESA

L’esercizio provvisorio nel fallimento per valorizzare l’impresa

L’esercizio provvisorio nelle procedure fallimentari deve essere inteso come un mezzo di valorizzazione dell’impresa in stato di insolvenza, al fine di promuovere il trasferimento dell’azienda ad altro imprenditore mediante la negoziazione di un affitto ovvero la cessione; l’esercizio provvisorio può essere disposto dal giudice delegato dopo la sentenza dichiarativa di fallimento, nella fase che precede…

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