I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo
Così negli anni ’20 il filosofo viennese Ludwig Wittgenstein enunciò uno dei concetti più intriganti e rivelatori della filosofia del linguaggio, che una cinquantina di anni dopo la Programmazione Neurolinguistica ha accolto e adottato pienamente. Cosa suggerisce questa frase del filosofo, seppur estrapolata dal contesto ben più ampio della sua opera Tractatus logico? In termini…






