17 Dicembre 2015

AGEVOLAZIONI

Nuove imprese a tasso zero: consigli per la compilazione della domanda

Il 13 gennaio 2016 partono gli incentivi “Nuove imprese a tasso zero”, rivolti alle donne e agli under 35 che vogliono avviare micro o piccole imprese. Le agevolazioni rappresentano la versione “aggiornata” della misura Autoimprenditorialità (D.Lgs. 185/2000, Titolo I), modificata dal Ministero dello Sviluppo Economico con la Circolare 75445/2015 con la quale sono stati individuati…

ENTI NON COMMERCIALI

Contestazioni alla 398 irrilevanti per i compensi sportivi agevolati

Nonostante i chiarimenti di prassi diffusi dall’Amministrazione finanziaria e le pronunce della giurisprudenza di merito favorevoli ai contribuenti, continuano ad essere notificati ad associazioni e società sportive dilettantistiche atti di accertamento in ragione dei quali viene contestato il diritto al riconoscimento di compensi agevolati per esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica di cui al combinato…

ENTI NON COMMERCIALI

La non facile definizione del concetto di occasionalità nelle raccolte fondi

L’articolo 143 Tuir alla lettera a) del comma 3 – richiamato dal secondo comma, dell’articolo 25, della L. 133/1999 con riferimento alle associazioni sportive dilettantistiche (rimando in passato giustificato dal differente contenuto della norma speciale rispetto a quella generale) – prevede che non concorrono in ogni caso alla formazione del reddito degli enti non commerciali…

IVA

Trattamento Iva dei diritti di godimento di alloggi

Con la sentenza 16.12.2010, causa C-270/09, la Corte di Giustizia Ue ha affrontato in passato il caso di una società inglese (MRL) che, nell’ambito della propria attività di vendita di diritti di godimento a tempo ripartito (cd. “timesharing”) di alloggi situati in complessi turistici in Spagna e Regno Unito, offre ai propri clienti un nuovo…

CONTENZIOSO

Non bastano i ragionevoli sospetti per legittimare l’accertamento

Qualora l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione di costi esposti in fatture, asseritamente relative ad operazioni inesistenti, spetta alla medesima provare, anche mediante presunzioni, non tanto l’esistenza di un ragionevole sospetto in ordine all’inesistenza dell’operazione economica, ma proprio l’inesistenza dell’operazione. Solo qualora il Giudice ritenga che tali elementi abbiano i necessari caratteri di gravità,…

Torna in alto