27 Luglio 2015

PROFESSIONI

Orgoglio e pregiudizio

La pressione competitiva e la tecnologia stanno trasformando profondamente il lavoro all’interno degli studi professionali. La grande novità è la richiesta di tempestività ed efficienza in un lavoro dove il mantra è sempre stato mettici tutto il tempo che ti serve, perché l’unica cosa che conta è che tu lo faccia bene. L’importante è rispettare…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

La legge di delegazione europea riscrive la direttiva madre – figlia

La legge di delegazione europea è uno dei due strumenti (insieme alla legge europea) utilizzati dal Legislatore interno al fine di adeguare l’ordinamento giuridico nazionale all’ordinamento dell’Unione europea. I due strumenti sono stati introdotti dalla legge 24 dicembre 2012, n. 234, che ha attuato una riforma organica delle norme che regolano la partecipazione dell’Italia alla…

IVA

La verifica dello status del committente per i servizi digitali

Le novità territoriali introdotte dall’art. 1 del D.Lgs. n. 42/2015 riguardano i servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici resi nei rapporti “B2C”, ossia a consumatori finali che non sono o che non dichiarano di essere soggetti passivi d’imposta. In particolare, a seguito della modifica dell’art. 7-sexies, comma 1, lett. f) e g) del D.P.R. n….

PATRIMONIO E TRUST

Analogie tra trust e fondo patrimoniale

Con la sentenza n. 416 del 16 maggio 2015, depositata il 22 maggio 2015, il Tribunale di Siena ha dichiarato l’operatività della tutela revocatoria avente ad oggetto gli atti dispositivi a titolo gratuito di conferimento di beni in trust, compiuti posteriormente rispetto all’insorgere di un credito da tutelare. Nel caso di specie, la Curatela di…

DICHIARAZIONI

I costi black – list all’interno di Unico

La deduzione delle spese e degli altri componenti negativi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti e imprese domiciliate fiscalmente in Stati o territori non appartenenti all’Unione europea aventi regimi fiscali privilegiati, non è ammessa a meno che le imprese residenti in Italia forniscano la prova che le imprese estere svolgono prevalentemente un’attività commerciale effettiva,…

ISTITUTI DEFLATTIVI

Bivio interposizione-esterovestizione nella voluntary

Nell’analisi delle posizioni interessate alla voluntary disclosure spesso ci si trova dinanzi al rompicapo della qualificazione del soggetto estero, tramite cui sono detenuti gli investimenti da regolarizzare, che talvolta può rappresentare un mero veicolo interposto e in altri casi un soggetto realmente operativo seppur con il rischio di essere qualificato come soggetto “esterovestito”. La C.M….

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