11 Maggio 2015

PROFESSIONI

Il contratto psicologico

Tutte le persone che collaborano con lo studio sono legate da un rapporto contrattuale, magari anche non scritto e soltanto di fatto. I soci sono reciprocamente vincolati dal patto societario o associativo, i collaboratori da un contratto continuativo di lavoro autonomo, i dipendenti da un contratto di lavoro dipendente, i praticanti da un contratto di…

ENTI NON COMMERCIALI

La soggettività tributaria degli enti

Accade spesso che molte realtà territoriali su base associativa si richiamino a strutture e organizzazioni a carattere nazionale. Uno dei temi di maggiore interesse diventa, appunto, quello di capire quando un comitato territoriale di un ente diventi un soggetto di imposta autonomo rispetto all’associazione nazionale di cui fa parte. Il problema si pone, con particolare…

IVA

Operazioni con introduzione di beni nel deposito Iva

La circolare n. 12/E/2015 contiene importanti chiarimenti in merito alle operazioni che possono essere eseguite utilizzando il deposito Iva in regime di “sospensione” d’imposta ai sensi dell’art. 50-bis, co. 4, del DL 331/93. In particolare, il primo gruppo di operazioni è regolato dalle lettere a), b), c) e d), della predetta disposizione, e si riferisce…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Voluntary disclosure: l’analitico guadagna spazio

Già in un precedente intervento ci siamo soffermati sul c.d. “metodo forfettario”, ossia sul regime semplificato di determinazione dei redditi finanziari previsto nell’ambito della voluntary disclosure (art. 5-quinquies, co. 8, D.L. 167/1990), in luogo di quello analitico. Si tratta di una opzione che il contribuente può attivare quando il valore medio delle consistenze relative agli…

DICHIARAZIONI

La correzione di errori contabili

La rilevazione contabile in un esercizio di costi e ricavi non correttamente rilevati nell’esercizio di competenza, determina rilevanti riflessi sulla determinazione del reddito di esercizio. L’errata applicazione del criterio di competenza comporta che il costo od il ricavo erroneamente contabilizzato si rende, rispettivamente, non deducibile o non tassabile, proprio per la rigidità del principio richiamato….

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