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DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Decesso del coniuge in comunione legale unico intestatario di un rapporto di conto corrente

Tribunale civile di Arezzo, sentenza n. 307 del 6 maggio 2025 Famiglia – Matrimonio – Rapporti patrimoniali tra coniugi – Comunione legale – Regime degli acquisti – Titoli e depositi in conto corrente bancario – Morte del titolare – Acquisizione al patrimonio comune – Configurabilità – Fondamento – Conseguenze *Il saldo attivo di un conto corrente bancario, intestato – in regime di comunione legale dei beni – soltanto ad uno dei coniugi e nel quale siano affluiti proventi dell’attività separata svolta dallo stesso, se ancora sussistente entra a far parte della comunione legale dei beni, ai sensi dell’art. 177, primo comma, lett. c), cod. civ., al momento dello scioglimento della stessa, determinato dalla morte, con la conseguente insorgenza, solo da…

CRISI DI IMPRESA

Inserimento del credito di MCC nello stato passivo: domanda di ammissione o rettifica formale per surrogazione?

Trib. Modena, sez. 3^ civile, 26 settembre 2025, decr. – G.D. Bianconi Parole chiave fondo di garanzia per piccole e medie imprese – finanziamento agevolato – liquidazione giudiziale – accertamento del passivo – stato passivo – banca finanziatrice – ammissione al passivo – escussione della garanzia – garante pubblico – surrogazione – comunicazione – rettifica formale – provvedimento del curatore – reclamo contro gli atti del curatore – domanda di ammissione al passivo – interesse ad agire – difetto d’interesse – inammissibilità Massima: “In presenza di finanziamenti agevolati dal fondo di garanzia per piccole e medie imprese, qualora l’escussione della garanzia si perfezioni dopo l’ammissione della banca finanziatrice al passivo della liquidazione giudiziale dell’impresa finanziata, l’inserimento del garante pubblico nello…

DIRITTO BANCARIO

Trasparenza bancaria e pattuizione degli interessi

Uno dei principi ispiratori della cosiddetta trasparenza bancaria è rappresentato dalla correttezza, completezza e comprensibilità delle informazioni da rendere. Tali informazioni devono essere idonee ad assicurare al cliente un quadro chiaro ed esaustivo, che favorisca la comprensione ex ante delle caratteristiche, dei rischi e dei costi dei servizi offerti dalla banca. I contratti devono indicare «il tasso d’interesse e ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi, per i contratti di credito, gli eventuali maggiori oneri in caso di mora» (art. 117, comma 4, TUB). L’insieme di tali prezzi e condizioni, unitamente al saggio di interesse, concorre alla corretta determinazione e definizione del dato aggregato rappresentato dal Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG). Al pari di quanto stabilito dall’art. 1284, comma 3,…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Quando i talenti non bussano più alla porta: mancano i giovani professionisti e gli Studi cercano nuove forme di comunicazione per fare recruitment

La porta dello studio rimane aperta per tutta la mattina. Entra il postino, esce una cliente, arriva un corriere. Ma nessun giovane praticante si affaccia per chiedere informazioni, nessun curriculum arriva spontaneamente come accadeva una volta. “Fino a dieci anni fa erano loro a cercarci”, racconta la titolare di un piccolo Studio legale nel centro di Bologna. “Ora siamo noi che dobbiamo convincerli”. È una frase che si sente ripetere in moltissimi Studi professionali italiani. Commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, architetti: tutti si trovano a fare i conti con un fenomeno nuovo, per certi versi inatteso. Il talento non bussa più alla porta. E la competizione non è più solo per i clienti, ma anche per trovare le persone giuste…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Le nuove misure di accelerazione e semplificazione delle opere di realizzazione e riqualificazione degli impianti sportivi

Il d.lgs. 38/2021, attuativo dell’art. 7 della legge delega 86/2019 conferita al Governo, ha introdotto delle procedure che accelerano e semplificano le opere di realizzazione e riqualificazione degli impianti sportivi, non solo attraverso la riduzione dei termini previsti nelle diverse fasi di affidamento, ma anche mediante la semplificazione delle modalità di svolgimento delle conferenze di servizi. Come noto, il d.lgs. 28 febbraio 2021, n° 38, recante le “misure in materia di riordino e riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi e della normativa in materia di ammodernamento o costruzione di impianti sportivi”, è stato emesso in attuazione della l. 8 agosto 2019, n° 86, con la quale il Governo è stato delegato all’adozione di…

CONTENZIOSO DEL LAVORO

Deposito in appello di documenti non prodotti in primo grado nel rito lavoro

Cass., sez. lav., 11 novembre 2025, n. 29741, Pres. Doronzo, Est. Amendola [1] Processo di cognizione – Controversie individuali di lavoro – Appello – Deposito di nuovi documenti – Ammissibilità. Il deposito in appello di documenti non prodotti in prime cure non è oggetto di preclusione assoluta e il giudice può ammettere, anche d’ufficio, detti documenti ove li ritenga indispensabili ai fini della decisione, in quanto idonei a superare l’incertezza dei fatti costitutivi dei diritti in contestazione, purché allegati nell’atto introduttivo, seppure implicitamente, e sempre che sussistano significative “piste probatorie” emergenti dai mezzi istruttori, intese come complessivo materiale probatorio, anche documentale, correttamente acquisito agli atti del giudizio di primo grado. CASO [1] La vicenda oggetto del presente commento origina dal…

ESECUZIONE FORZATA

Estinzione del processo esecutivo iscritto a ruolo dal debitore esecutato ai sensi dell’art. 159-ter disp. att. c.p.c.

Trib. Verona, 18 luglio 2025 – Est. Burti Espropriazione immobiliare – Iscrizione a ruolo del processo esecutivo da parte del debitore esecutato – Mancato deposito dell’istanza di vendita o della documentazione prescritta dall’art. 567 c.p.c. – Inefficacia del pignoramento – Assenza di istanza rivolta al giudice dell’esecuzione dal debitore che iscrive a ruolo il processo esecutivo – Estinzione Massima: “Va dichiarata l’estinzione del processo esecutivo iscritto a ruolo dal debitore esecutato ai sensi dell’art. 159-ter disp. att. c.p.c., sia quando il creditore non abbia depositato l’istanza di vendita e la documentazione prescritta dall’art. 567 c.p.c. nel termine di quarantacinque giorni dal perfezionamento della notifica dell’atto di pignoramento alla parte esecutata, sia quando all’iscrizione a ruolo non si accompagni una rituale…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Nesso di causalità tra sinistro stradale e infarto miocardico del danneggiato

Cass. civ., Sez. III, ord., 26.06.2025, n. 17179 – Pres. Rubino – Rel. Fanticini Nesso di causalità – Particolare condizione del danneggiato – Irrilevanza – Responsabilità del danneggiante per tutte le conseguenze dell’illecito – Riduzione proporzionale – Principio “thin skull rule” [1] In tema di responsabilità civile, in applicazione della cosiddetta “thin skull rule”, l’autore del comportamento imputabile risponde per intero di tutte le conseguenze scaturenti dalla sua condotta secondo normalità, non potendo operarsi una riduzione proporzionale o un’esclusione della responsabilità in ragione della particolare condizione in cui versa il danneggiato. CASO L’attore, coinvolto in un tamponamento stradale, conveniva in giudizio il conducente del veicolo danneggiante e la compagnia assicurativa con cui il veicolo era assicurato per RCA, onde ottenere…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Omesso pagamento del premio assicurativo da parte del Condominio nel caso di responsabilità da cose in custodia

Corte di Appello di Ancona, Sentenza del 29 luglio 2025, Seconda Sezione Civile, Presidente Estensore Giudice Dott. G. Federico. Massima: “In caso di omesso pagamento del premio assicurativo per danni derivanti da responsabilità civile, l’amministratore di condominio per andare esente da responsabilità, deve dimostrare di aver fatto tutto il possibile (informazione condomini, fissazione assemblea condominiale, recupero somme presso i morosi) per procurarsi il denaro sufficiente e di aver eseguito il pagamento del premio assicurativo non appena messo in condizione, dalla compagine condominiale, di poterlo fare”. CASO Tizia con atto di citazione conveniva innanzi al Tribunale di Ascoli Piceno il Condomino Beta, al fine di ottenere, ai sensi degli artt. 2051 e 2043 c.c., la condanna del medesimo al pagamento dei…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Autosufficienza del figlio maggiorenne e revoca dell’assegnazione della casa familiare

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 17/09/2025, n.25535 Mantenimento figlio maggiorenne – revoca assegnazione casa familiare (Art. 337 sexies e septies c.c.) Massima: “Il figlio venticinquenne che ha terminato i suoi studi e che ha iniziato una sua attività di impresa è considerato autosufficiente economicamente e ciò comporta la revoca dell’assegnazione della casa familiare anche se continua la convivenza con il genitore”. CASO Nell’ambito di procedimenti iniziati per la modifica delle condizioni di divorzio, il tribunale stabilisce la revoca dell’assegnazione della casa familiare al padre, per la raggiunta autosufficienza del figlio, con lui convivente. Il padre e il figlio in via autonoma propongono reclamo in Corte d’appello contro la decisione. La casa familiare, una villa di prestigio con parco, era…

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