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COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

E-mail, call e meeting: le nuove regole della comunicazione professionale

Negli Studi Legali e negli Studi di consulenza fiscale, la comunicazione con il cliente avviene sempre più attraverso email, call e meeting, spesso a distanza. Questo cambiamento, accelerato negli ultimi anni dalla digitalizzazione e dal lavoro da remoto, ha reso l’attività professionale più rapida e flessibile, ma ha anche introdotto nuove criticità. La riduzione del contatto diretto, infatti, aumenta il rischio di fraintendimenti, aspettative non allineate e tensioni che, nella maggior parte dei casi, potrebbero essere evitate con una maggiore attenzione alla qualità della comunicazione. Oggi comunicare in modo efficace non è più una competenza accessoria o “soft”, ma una parte integrante della professionalità. La capacità di spiegare con chiarezza, di gestire le interazioni e di guidare il cliente nella…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Overtourism e potere legislativo dei Comuni in Toscana_Prima parte

Nota a Sentenza 186/2025 Corte Costituzionale Sintesi La Sentenza n. 186 del 2025 della Corte costituzionale ha esaminato il ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri avverso alcune disposizioni della legge della Regione Toscana n. 61 del 2024 (c.d. “Testo Unico del Turismo toscano”), che introduce, tra l’altro, nuove disposizioni per alberghi, per strutture ricettive extra-alberghiere e per locazioni turistiche brevi. La Corte ha dichiarato le questioni inammissibili o infondate, confermando la legittimità delle disposizioni impugnate. Saranno affrontati in primo luogo, nella presente disamina, i limiti alle locazioni turistiche, in quanto correlati alle nuove regole imposte dal Regolamento Europeo 2024/1028, la cui attuazione è in imminente scadenza. Seguiranno approfondimenti relativi alla nuova disciplina toscana per alberghi e strutture ricettive…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Risarcimento del danno da perdita del requisito “biologico” e onere della prova

Cass. Sez. III  28 febbraio 2025, N. 5367, ord. Scarano – Presidente Gorgoni – Relatore Agricoltura e foreste – Produzioni biologiche certificate – Prodotto fitosanitario non conforme ai disciplinari del biologico – Danno da perdita di commerciabilità del prodotto – Perdita di contratti e pregiudizio reputazionale – Titolarità sostanziale del diritto – Mera difesa e regime delle contestazioni –  Onere della prova – Prova della titolarità del fondo agricolo – Rilevanza ai fini dell’an debeatur – Esclusione (artt. 112; 167, comma 2; 132, comma 2, n. 4; 345; 360, comma 1, nn. 3 e 4, c.p.c.) Massima: “La distinzione tra legittimazione ad agire e titolarità sostanziale del diritto implica che, ove il danno dedotto non concerna la lesione di un…

ESECUZIONE FORZATA

Gli atti dell’esecuzione forzata o alla stessa prodromici che non sono stati notificati al tutore dell’interdetto sono radicalmente inesistenti

Trib. Verona, 4 settembre 2025 – Est. Burti Esecuzione forzata – Atti dell’esecuzione o prodromici all’espropriazione forzata – Persona sottoposta a tutela – Notifica al tutore – Necessità – Mancanza – Conseguenze Massima: “Nei confronti delle persone interdette, che devono stare in giudizio con la necessaria rappresentanza del tutore, il procedimento di notificazione ha carattere complesso, in quanto può ritenersi perfezionato solo quando l’atto sia portato a conoscenza tanto della parte, quanto del tutore, per mettere quest’ultimo nelle condizioni di svolgere la sua funzione di rappresentanza legale dell’interdetto. Ne consegue che è giuridicamente inesistente la notifica al solo interdetto, che non sia effettuata pure nei confronti del tutore, degli atti attraverso i quali si svolge l’esecuzione forzata e di quelli…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Agevolazioni sulle imposte per i proprietari di immobili: ICI e IMU tra passato e presente

Corte di Cassazione, Sentenza del 20.12.2022, n. 37346, Sezione Tributaria, Presidente Giudice Dott.ssa De Masi, Relatore Giudice Dott. Lo Sardo. Massima: “In tema di ICI, con riguardo all’eventuale previsione di un regolamento comunale che assimili ad abitazione principale i «fabbricati concessi in uso gratuito a parenti e affini entro il secondo grado che li utilizzino come abitazione principale», la fattispecie normativa è riferita alla sola ipotesi in cui il proprietario o il titolare del diritto reale di godimento conceda in comodato l’immobile ad un parente o affine entro il secondo grado, che non possa vantare su di esso alcun diritto reale o personale di godimento, per destinarlo ad abitazione principale per sé e per la propria famiglia; ne discende che…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Minore con patologie psichiche ignorate dalla famiglia: i genitori decadono dalla responsabilità genitoriale

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 14/12/2025 n. 32577 Decadenza dalla responsabilità genitoriale (art. 330 c.c.)  Massima: “Il genitore immaturo e con difficoltà cognitive che non comprende e ignora le necessità di cura del figlio minore affetto da gravi patologie psichiche, decade dalla responsabilità genitoriale a causa della violazione di doveri ad essa inerenti e motivo di grave pregiudizio per il figlio”. CASO Il tribunale per i minorenni di Roma ha pronunciato la decadenza della responsabilità genitoriale del padre e della madre di un minore segnalato al servizio sociale dalla scuola. Il bambino presentava una disabilità derivante da ritardo psicomotorio e nell’ambito scolastico aveva manifestato strani comportamenti altamente sessualizzati. Dall’indagine familiare riguardante la madre, era emerso che la stessa era…

CRISI DI IMPRESA

Liquidazione controllata e responsabilità degli amministratori

Tribunale di Venezia, Sez. Specializzata in materia di Impresa, 29 dicembre 2024 Parole chiave: Liquidazione controllata – Azione di responsabilità dei creditori sociali – Legittimazione del liquidatore – Esclusione Massima: “L’apertura della liquidazione controllata non rende improcedibile l’azione di responsabilità degli amministratori della società proposta dai creditori sociali, non essendo stata prevista – per il liquidatore della liquidazione controllata – la legittimazione all’esperimento delle azioni di responsabilità degli amministratori, analoga a quella attribuita al curatore della liquidazione giudiziale dall’art. 255 CCII”. Disposizioni applicate Codice Civile, artt. 2394 e 2394-bis; D. Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, artt. 255 e 274 Con la pronuncia in commento, il Tribunale di Venezia affronta il tema della legittimazione all’esercizio dell’azione di responsabilità dei creditori…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

La responsabilità del socio non amministratore per mala gestio nella S.r.l. ex art. 2476, comma 8, c.c.

Cassazione civile, Sezione I, Ordinanza n. 32545 del 13 dicembre 2025 Massima: “In tema di società a responsabilità limitata, la responsabilità solidale del socio con gli amministratori, di cui all’art. 2476, ottavo comma, cod. civ., si determina, a livello oggettivo, con l’accertamento del compimento da parte del socio dell’atto di gestione rivelatosi dannoso o con la consapevole autorizzazione o induzione da parte sua al relativo compimento da parte dell’organo amministrativo e, a livello soggettivo, con l’accertamento della piena e preordinata consapevolezza da parte del socio del compimento dell’atto stesso, qualificabile come stato soggettivo doloso e non già meramente colposo”. Disposizioni applicate: art. 2476, ottavo comma, cod. civ. La controversia trae origine dall’azione promossa dal Fallimento di Alfa nei confronti degli…

DIRITTO BANCARIO

Rinegoziazione del mutuo e perdita dell’efficacia esecutiva del titolo

Una recente ordinanza del Tribunale di Padova del 27 dicembre 2025 affronta un tema di particolare rilevanza nella prassi dell’esecuzione forzata bancaria, chiarendo gli effetti che una successiva rinegoziazione del contratto di mutuo può produrre sull’idoneità del titolo esecutivo originario. La decisone muove dal presupposto normativo di cui all’art. 474 c.p.c., secondo cui l’esecuzione forzata è consentita solo in presenza di un titolo che consacri un diritto certo, liquido ed esigibile. Con specifico riferimento al mutuo, la liquidità del credito richiede che l’ammontare del debito sia determinato o determinabile sulla base del solo titolo, mediante una mera operazione matematica, senza necessità di ricorrere a fonti esterne. Nel caso esaminato, il credito azionato trae origine da un contratto di mutuo stipulato…

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