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DIRITTO BANCARIO

Ius variandi e divieto di introduzione di clausole nuove

Per mezzo dell’esercizio dello ius variandi è esclusa la possibilità di introdurre clausole nuove o oneri ulteriori, potendo essere modificate soltanto le condizioni preesistenti: l’attuale formulazione dell’art. 118 TUB prevede, infatti, che la modifica possa riguardare soltanto «le condizioni previste dal contratto». È stato coerentemente osservato che «l’istituto dello ius variandi (…) non può essere utilizzato per introdurre nel regolamento negoziale previsioni nuove, ma solo per modificare pattuizioni già esistenti, in modo da garantire la permanenza dell’equilibrio sinallagmatico del contratto. In simili casi (…) l’introduzione ex novo risulta atta a modificare radicalmente l’equilibrio sinallagmatico del contratto e, quindi, non suscettibile di rientrare fra le ipotesi di modifica unilaterale previste dall’art. 118 TUB» (ABF Milano 12.5.2015 n. 3724; conf. ABF Napoli…

OPINIONI E ISTITUZIONI

CNR ed Euroconference insieme per il progetto europeo LINK: una giustizia più accessibile per vittime minorenni e con disabilità

Garantire un’effettiva tutela dei diritti delle vittime di reato è un obiettivo fondamentale per ogni sistema giudiziario moderno, ma non sempre facilmente raggiungibile. Le difficoltà si moltiplicano quando si tratta di soggetti particolarmente vulnerabili, come i minori e le persone con disabilità intellettive o psicosociali, per i quali l’accesso alla giustizia si scontra spesso con barriere procedurali, culturali e comunicative. In risposta a queste criticità nasce un’iniziativa formativa di grande rilievo, organizzata da Euroconference e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), in collaborazione con TeamSystem, nell’ambito del progetto europeo LINK. Un progetto per l’inclusione nella giustizia penale Il progetto LINK – Giustizia Accessibile e Inclusiva per le Vittime Minorenni e con Disabilità – è cofinanziato dalla Commissione Europea e coinvolge…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

L’importanza della comunicazione per i Professionisti

In un’epoca nella quale ormai tutti, o quasi, hanno capito l’importanza della comunicazione e dei suoi strumenti; nella quale le aziende ancor prima di nascere impostano dettagliatamente la strategia di comunicazione, è impensabile che una parte significativa di Studi professionali e Professionisti continui a trascurare questo aspetto, che ormai deve essere considerato come parte integrante della professione.  A sostenerlo è anche Federprofessioni che in una nota dello scorso aprile sottolinea come: “anche gli studi professionali devono affrontare una sfida inevitabile: ripensare la propria comunicazione. Strumenti come i social media, il sito web, un blog aggiornato e persino una newsletter ben fatta sono diventati oggi canali essenziali per comunicare competenza, affidabilità e valore. Ma serve metodo. E serve consapevolezza”. Ed è la stessa…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Locazione turistica tra disciplina civilistica e adempimenti amministrativi: una ricostruzione teorica alla luce della sentenza del Consiglio di Stato n. 2928/2025

La recente sentenza n. 2928/2025 del Consiglio di Stato, che ha riformato in senso favorevole ai privati la decisione del TAR Lombardia (Brescia, n. 306/2024), segna un punto di svolta nella disciplina delle locazioni turistiche di breve durata esercitate in forma non imprenditoriale (melius, in cui il locatore non riveste lo status di “imprenditore” del settore), alla luce della normativa nazionale applicabile e della L.R. Lombardia 27/2015. La pronuncia chiarisce alcuni profili di dubbia legittimità del Regolamento comunale approvato dal Comune di Sirmione, stabilendo che il Comune non può essere legittimato a rifiutare la ricezione di una C.I.A. o a inibire al proprietario il diritto di concludere contratti di locazione (ancorché con finalità turistica). La pronuncia contribuisce, così, a chiarire…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Esclusa l’estinzione automatica del diritto d’ipoteca del creditore non responsabile dell’abuso in caso di confisca edilizia

Cass., sez. un., 25 aprile 2025, n. 10933, Pres. D’Ascola, Est. Criscuolo [1] Vendita – Vendite speciali di immobili – Prova in genere in materia civile – Onere della prova. Massima: “L’art. 7, 3°co., della legge 28 febbraio 1985, n. 47, nella parte in cui non fa salvo il diritto di ipoteca iscritto a favore del creditore non responsabile dell’abuso edilizio e iscritto in data anteriore alla trascrizione dell’atto di accertamento dell’inottemperanza all’ingiunzione a demolire, è incostituzionale. La confisca edilizia non può estinguere automaticamente il diritto di ipoteca del creditore non responsabile dell’abuso.” CASO [1] Il massimo organo di nomofilachia – investito del ricorso all’esito di un’opposizione agli atti esecutivi avente ad oggetto l’ordinanza del giudice dell’esecuzione di rigetto dell’istanza…

ESECUZIONE FORZATA

L’assegno bancario legittima il possessore ad agire esecutivamente nei confronti del sottoscrittore quale soggetto cartolarmente obbligato

Cass. civ., sez. III, 31 marzo 2025, n. 8426 – Pres. De Stefano – Rel. Gianniti Parole chiave: Assegno bancario – Rapporto bancario intestato a soggetto diverso dal sottoscrittore del titolo – Azione cartolare promossa dal possessore del titolo – Individuazione del soggetto passivo – Opposizione all’esecuzione – Deducibilità di fatti e circostanze afferenti ai rapporti causali sottostanti – Inammissibilità [1] Massima: “In tema di precetto intimato sulla base di assegni bancari tratti da conto corrente intestato a società e risultato sprovvisto di fondi, il prenditore degli assegni bancari ha facoltà di agire esecutivamente in danno del traente, che abbia apposto in calce agli assegni la sua personale sottoscrizione, salvo che dal titolo risulti che egli abbia espressamente e univocamente…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Trattamenti medici invasivi non programmati e dissenso presunto del paziente

Cass. civ., Sez. III, ord., 22.01.2025, n. 1443 – Pres. Scoditti – Rel. Rubino Responsabilità sanitaria – Principio di autodeterminazione – Intervento non programmato – Dissenso presunto del paziente – Onere probatorio della struttura sanitaria – Risarcimento.   Massima: “In caso di intervento chirurgico più complesso e invasivo rispetto a quello inizialmente programmato e concordato, effettuato senza adeguata informazione e consenso del paziente, in assenza di situazioni di urgenza, non grava sul paziente l’onere di provare che se fosse stato informato avrebbe rifiutato tale intervento. Al contrario, è onere della struttura sanitaria dimostrare che il paziente avrebbe prestato il consenso al più invasivo intervento.” CASO Nel caso di specie, era accaduto che, nel corso di un intervento chirurgico addominale, effettuato…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Cedolare secca per locazioni abitative estesa anche quando il conduttore svolge attività di impresa

Cassazione civile, Sezione TRI, Sentenza n. 12395 del 07.05.2024, Pres. F. Sorrentino, Est. O. De Masi Massima: “Il locatore può optare per la cedolare secca anche nell’ipotesi in cui il conduttore concluda il contratto di locazione ad uso abitativo nell’esercizio della sua attività professionale, atteso che l’esclusione di cui all’art. 3, comma 6, del d.lgs. n. 23 del 2011 si riferisce esclusivamente alle locazioni di unità immobiliari ad uso abitativo effettuate dal locatore nell’esercizio di una attività d’impresa o di arti e professioni”. CASO Tizio proponeva ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia con la quale quest’ultima aveva riformato la prima decisione, resa sui ricorsi riuniti del contribuente, che aveva ritenuto illegittimi gli avvisi di…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

La protezione internazionale per la donna in fuga da un matrimonio imposto

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 9 maggio 2025, n.12378 Matrimonio imposto- status di rifugiato- protezione sussidiaria (D.lgs. n.251/2007) Massima: “In materia di protezione internazionale, ai fini della concessione della misura, il giudice ha il dovere di accertare se la persona in fuga dal suo Paese ha subito minacce o rilevanti pressioni per indurla al matrimonio così da incidere sulla sua facoltà di autodeterminazione e libertà, essendo ciò qualificabile come danno grave per trattamento inumano o degradante.” CASO Una donna proveniente dalla Costa d’Avorio aveva chiesto la protezione internazionale in Italia. La Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Palermo aveva respinto sia richiesta dello status di rifugiata sia la domanda subordinata di protezione sussidiaria. Dalla Commissione la…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

È nullo il contratto stipulato dall’amministratore di una società eccedendo dai poteri di rappresentanza fissati dall’atto costitutivo e dallo statuto?

Cassazione civile, sez. III, Ordinanza, 3 Marzo 2025, n. 5647. Parole chiave: Società – Società per azioni – Contratto – Appalto – Appaltatore – Committente – Atti di straordinaria amministrazione – Amministratori della società – Consiglio di amministrazione – Organi sociali – Nullità – Esclusione Massima: “Il contratto stipulato dall’amministratore di una società eccedendo dai poteri di rappresentanza fissati dall’atto costitutivo e dallo statuto non è affetto da nullità, poiché l’art. 2384, comma 2, c.c., nel testo ratione temporis applicabile, prevede solo l’inopponibilità delle limitazioni di tali poteri ai terzi, salvo che questi abbiano agito intenzionalmente a danno della società, così escludendo implicitamente che la violazione della disposizione possa essere invocata dal terzo contraente. (Nella specie, la S.C. ha confermato l’impugnata…

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