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ESECUZIONE FORZATA, IMPUGNAZIONI

Decreto di trasferimento e bene estraneo al pignoramento: confini e rimedi tra nullità e inesistenza

Cass. civ.  sez. II. Ord., 15 maggio 2025, N. 13011 Mocci — Presidente, Grasso — Relatore Esecuzione forzata – Decreto di trasferimento – Art. 586 c.p.c. – Opposizione agli atti esecutivi – Art. 617 c.p.c. – Inesistenza dell’atto – Nullità processuale – Limiti oggettivi del pignoramento – Controllo del giudice dell’esecuzione – Rimedi impugnatori – Stabilità degli atti esecutivi – Tutela del debitore (artt. 586 e 617 c.p.c.) Massima: “Il decreto di trasferimento emesso ai sensi dell’art. 586 c.p.c., ancorché riferito a un bene in tutto o in parte diverso da quello oggetto del pignoramento, non è inesistente, ma soltanto affetto da invalidità, che deve essere fatta valere con l’opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell’art. 617 c.p.c.; ne consegue…

ESECUZIONE FORZATA

L’abusività delle clausole di un finanziamento ipotecario a consumatore pregiudica l’aggiudicazione a terzi dell’abitazione a seguito di vendita forzata (stragiudiziale)

CGUE, Grande Sezione, sentenza 24 giugno 2025 – Causa C-351/23 – Pres. Lenaerts – Rel. Spineanu-Matei – Avv. gen. Medina Contratti tra professionista e consumatore – Ipoteca concessa sull’abitazione familiare – Esecuzione forzata stragiudiziale – Mancata sospensione – Aggiudicazione – Impossibilità per il consumatore di ottenere l’annullamento dell’aggiudicazione per l’esistenza di clausole abusive nel contratto posto a fondamento dell’esecuzione – Contrasto con la disciplina eurounitario a tutela del consumatore – Sussistenza Massima: “Gli artt. 6 e 7 della direttiva 93/13/CEE del Consiglio del 5 aprile 1993 ostano a una normativa nazionale che consente che un’esecuzione forzata stragiudiziale di una garanzia ipotecaria concessa da un consumatore a favore di un creditore professionista su un bene immobile che costituisce l’abitazione familiare di…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Danno da perdita dei bonus edilizi per inadempimento dell’appaltatore

Tribunale Pavia, Sez. III, 17/03/2025, n. 340 – dott. G. Rocchetti Contratto d’appalto – inadempimento contrattuale – risoluzione del contratto e risarcimento del danno – danno da perdita di chance – onere della prova Massima: “In materia di bonus edilizi in genere e di risarcimento del danno al committente, la mera scadenza del termine utile ad accedere al beneficio fiscale non determina in automatico un danno patrimoniale, ossia una perdita effettiva nella sfera patrimoniale del committente-creditore della prestazione rimasta inadempiuta per fatto e colpa dell’appaltatore. Non ammettendo il nostro ordinamento il risarcimento di danni in re ipsa, il committente è, quindi, onerato di provare non solo l’osservanza degli adempimenti e la sussistenza di tutti i requisiti soggettivi e tecnici richiesti…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Legittimazione processuale in materia di condominio nelle cause scindibili: litisconsorzio facoltativo

Corte di Cassazione, Sentenza del 27 ottobre 2022 n. 31827, Prima Sezione Civile, Giudice Dott.ssa A. Casalini, rel. Scarpa. Massima: “Allorché più condomini agiscono nello stesso processo verso altro condomino o verso un terzo sia per la cessazione delle immissioni a tutela della rispettiva unità immobiliare di proprietà esclusiva, sia a difesa della cosa comune ai sensi dell’art. 1102 c.c., si determina una ipotesi di litisconsorzio facoltativo in cause scindibili, sicché, ove l’appello avverso la sentenza di primo grado, che abbia rigettato tutte le domande, sia proposto soltanto da alcuni degli attori originari, trova applicazione l’art. 332 c.p.c. e le pronunce non impugnate nei termini di cui agli artt. 325 e 326 c.p.c. divengono irrevocabili. Ne consegue che il condomino,…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

L’ex coniuge che percepisce parte delle reversibilità non ha diritto anche all’assegno successorio

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 14/07/2025 n.19290 Assegno successorio a carico dell’eredità- stato di bisogno – reversibilità (art. 9 bis e art. 9 comma 3 legge n. 898/1970) Massima: “L’assegno successorio a carico dell’eredità in favore dell’ex coniuge titolare di assegno divorzile postula lo stato di bisogno del richiedente. In caso di percezione di una quota di pensione di reversibilità o di pensione indiretta che ripristina sostanzialmente la situazione che si era consolidata prima che venisse meno l’introito derivante dall’assegno divorzile, e in concomitanza con le altre sostanze o forme di reddito, non sorge il dovere contributivo in capo all’erede dell’ex coniuge.” CASO L’ex moglie divorziata da circa venti anni, già titolare di un assegno divorzile di 800 euro,…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Obblighi degli amministratori in caso di riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale

Cassazione civile, Sez. I, Ordinanza, 1° agosto 2025, n. 22219 Parole chiave: Società – Capitale (aumento e riduzione) Massima: “Gli amministratori di una società sono tenuti ad accertare tempestivamente il verificarsi di una causa di scioglimento e a iscrivere la relativa dichiarazione nel registro delle imprese senza indugio. La pubblicazione del bilancio non esonera dall’obbligo di accertamento e iscrizione della causa di scioglimento. Il mancato adempimento di tali obblighi può determinare una responsabilità risarcitoria nei confronti della società, dei soci, dei creditori sociali e dei terzi.” Disposizioni applicate: artt. 2484, 2485 e 2486 c.c.. Nella vicenda in esame, la società a responsabilità limitata Alfa aveva acquistato un immobile da adibire ad abitazione dei propri soci ed amministratori, i quali lo…

CRISI DI IMPRESA

Il debito verso il fallito non può essere compensato con il credito da rimborso di finanziamenti soci

Cass. civ., sez. I, 27 gennaio 2025, n. 1865 – Pres. Terrusi – Rel. Amatore Parole chiave: Fallimento – Debiti pecuniari – Compensazione – Credito da rimborso di finanziamenti soci – Postergazione ex art. 2467 c.c. – Compensazione ex art. 56 l.fall. – Ammissibilità – Esclusione [1] Massima: “In tema di fallimento, il rapporto tra l’istituto della postergazione dei crediti da rimborso dei finanziamenti dei soci regolato dall’art. 2467 c.c. e quello della compensazione in sede fallimentare di cui all’art. 56 l.fall. si pone in termini di ontologica incompatibilità, nel senso che il creditore postergato non può compensare nella predetta sede i crediti ai quali si riferisce il menzionato art. 2467 c.c. con gli eventuali debiti verso il fallito, dovendosi…

DIRITTO BANCARIO

Oneri informativi e liberazione del garante ex articolo 1956 c.c.

La fideiussione omnibus è una garanzia personale diffusamente utilizzata nell’operatività bancaria. La recente ordinanza n. 9073/2025 della Corte di Cassazione ha affrontato con rigore sistematico la corretta interpretazione dell’art. 1956 c.c. (liberazione del fideiussore), fornendo chiarimenti essenziali sull’ambito applicativo della norma e sugli obblighi di diligenza gravanti sul creditore garantito, in particolare nei rapporti di fideiussione per obbligazioni future. Nella fattispecie esaminata, la ricorrente denuncia la violazione e falsa applicazione dell’art. 1956 c.c., in relazione all’art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c., contestando la sentenza di secondo grado nella parte in cui ha ritenuto non assolto, da parte del fideiussore, l’onere di dimostrare il peggioramento delle condizioni economiche del debitore principale. Secondo il giudice d’appello, infatti, detta dimostrazione costituiva presupposto…

OPINIONI E ISTITUZIONI

Euroconference e Giappichelli insieme per una formazione d’eccellenza

Una sinergia che rafforza il mondo della formazione Con un’iniziativa di grande rilievo nel panorama della formazione, Gruppo Euroconference Spa e G. Giappichelli Editore danno vita a una partnership che unisce l’esperienza di due realtà consolidate nella crescita professionale di commercialisti, consulenti del lavoro e avvocati, coniugando qualità scientifica e attenzione pratica. Euroconference, ente editoriale e formativo, è leader nella formazione professionale rivolta a commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati e professionisti tecnici come ingegneri e architetti. Giappichelli è una tra le più storiche case editrici italiane, specializzata in testi e riviste nei campi del diritto, dell’economia e delle scienze politiche, indirizzati sia alla formazione universitaria sia alla pratica professionale. La collaborazione nasce pertanto dall’incontro di percorsi diversi, accomunati dalla stessa attenzione…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Vale ancora la pena intraprendere la professione legale dal punto di vista economico?

La professione dell’avvocato sta attraversando una delle trasformazioni più profonde della sua storia. Non è una boutade, ma una realtà che emerge dai numeri e che chiunque si affacci al mondo legale deve conoscere prima di fare scelte importanti. Eppure, paradossalmente, in questa trasformazione si nascondono opportunità interessanti per chi ha il coraggio di guardare oltre le apparenze. I numeri della professione Iniziamo dal dato più crudo: in Italia esercitano la professione legale oltre 236.000 professionisti, con un reddito medio che si attesta sui 44.654 euro annui. Sembrano cifre confortanti, se non fosse che dietro questa media si nasconde una realtà ben diversa. Il 70% fattura meno di 35.000 euro all’anno, mentre oltre 90.000 colleghi dichiarano redditi inferiori ai 20.000…

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