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PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Mediazione telematica a seguito di opposizione a decreto ingiuntivo e competenza territoriale dell’organismo di mediazione

Trib. Grosseto, sez. civile, sent. 4 giugno 2025, n. 458, Giudice dott.ssa Claudia Frosini Mediazione – opposizione a decreto ingiuntivo – condizione di procedibilità – competenza territoriale – modalità telematica – improcedibilità della domanda monitoria – revoca del decreto ingiuntivo opposto Massima: “La domanda di mediazione deve essere presentata presso un organismo che ha sede nel luogo in cui si trova il giudice competente per la controversia, anche qualora l’organismo abbia diverse sedi secondarie e a prescindere dal fatto che l’incontro innanzi al mediatore possa svolgersi in videoconferenza, altrimenti non produce effetti e la domanda giudiziale deve essere dichiarata improcedibile, con conseguente revoca del decreto ingiuntivo opposto”. CASO Tizio proponeva opposizione avverso il decreto ingiuntivo con il quale il Tribunale…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Transazione novativa e interpretazione del contratto

Cass. civ., sez. II, 26 febbraio 2025, n. 5047 – Pres. Bertuzzi – Rel. Maccarrone [1] Transazione novativa – Contratto – Interpretazione del contratto (Cod. civ. 1260; 1362 ss.) [1] “Affinché si abbia novazione oggettiva dell’obbligazione è necessario che siano espressamente previste, o comunque siano desumibili in modo inequivocabile, la volontà e l’effetto di estinzione dell’obbligazione pregressa, in ragione della sostituzione con un’obbligazione nuova ed incompatibile, non essendo sufficienti le indicazioni meramente esemplificative, a fronte del richiamo a tutti gli altri patti che consentono la coesistenza di plurime obbligazioni”  CASO [1] La vicenda trae origine da un contratto di finanziamento del 2008, concesso da una banca, per oltre 3,4 milioni di euro, rimasto inadempiuto. Il debitore eccepiva l’estinzione dell’obbligazione in…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Venditore e agenzia di mediazione: responsabili solidalmente

Corte di Cassazione, Sentenza del 16 aprile 2025 n. 9969, Terza Sezione Civile, Giudice Dott. G. Travaglino, Relatore I. Ambrosi. Massima: “Ai fini della responsabilità solidale di cui all’art. 2055, comma 1, c.c., norma sulla causalità materiale integrata nel senso dell’art. 41 c.p., è richiesto solo che il fatto dannoso sia imputabile a più persone, ancorché le condotte lesive siano fra loro autonome e pure se diversi siano i titoli di responsabilità – contrattuale ed extracontrattuale – in quanto la norma considera essenzialmente l’unicità del fatto dannoso e riferisce tale unicità unicamente al danneggiato, senza intenderla come identità delle norme giuridiche violate; la fattispecie di responsabilità implica che sia accertato il nesso di causalità tra le condotte, caso per caso,…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

La disparità tra i trattamenti pensionistici degli ex coniugi giustifica l’assegno divorzile in funzione compensativa-perequativa

Cassazione civile sez. I ordinanza dell’08/09/2025 n. 24759 Assegno divorzile – Funzione perequativa (art. 5 comma 6, L. n. 898/1970) Massima: “L’esistenza di uno squilibrio economico tra gli ex coniugi – da accertarsi al momento del divorzio e non in riferimento alle attribuzioni patrimoniali già attuate in sede separativa – giustifica il riconoscimento dell’assegno divorzile in funzione compensativa-perequativa se lo squilibrio è direttamente collegato al contributo fornito dal coniuge più debole alla vita familiare con compiti di cura personali e patrimoniali”. CASO L’ex coniuge agisce in giudizio contro il riconoscimento dell’assegno divorzile all’ex moglie. Anche la Corte d’appello conferma l’assegno di divorzio ma con diversa motivazione. Secondo i giudici del secondo grado il contributo del marito non sarebbe riconducibile ad…

CRISI DI IMPRESA

Prova della posizione del soggetto quale amministratore di fatto

Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in Materia di Impresa, 07 gennaio 2025, n. 61/2025 Parole chiave: Amministratore di fatto; requisiti; prova; Massima: “L’amministratore di fatto viene positivamente individuato quando si realizza la compresenza dei seguenti elementi: (i) mancanza di un’efficace investitura assembleare; (ii) attività di gestione svolta in maniera continuativa, non episodica od occasionale; (iii) autonomia decisionale interna ed esterna, con funzioni operative e di rappresentanza. In mancanza quindi di una efficace investitura assembleare occorre la prova concreta dei caratteri di sistematicità e completezza dell’ingerenza organica del soggetto con funzioni direttive in qualsiasi fase della sequenza organizzativa, produttiva o commerciale dell’attività della società, ovvero in qualunque settore gestionale di tale attività”. Riferimenti normativi: Art. 2380bis cc, art. 2381 cc, art. 2383 cc,…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Revoca dell’amministratore di S.r.l.: facciamo il punto?

Tribunale Brescia, Sentenza, 9 luglio 2025, n. 3004 Parole chiave: Società – Statuto – Socio in genere – Amministratore Massima: “Gli amministratori di una società sono tenuti ad accertare tempestivamente il verificarsi di una causa di scioglimento e a iscrivere la relativa dichiarazione nel registro delle imprese senza indugio. La pubblicazione del bilancio non esonera dall’obbligo di accertamento e iscrizione della causa di scioglimento. Il mancato adempimento di tali obblighi può determinare una responsabilità risarcitoria nei confronti della società, dei soci, dei creditori sociali e dei terzi.” Disposizioni applicate: Artt. 1725, 2383 e 2475 codice civile All’occasione dell’impugnazione da parte di un ex amministratore di S.r.l. della delibera assembleare che ne aveva disposto la revoca, la sezione imprese del Tribunale…

DIRITTO BANCARIO

Contratti bancari: la Cassazione fa chiarezza sull’obbligo di consegna

A norma dell’art. 117, comma 1, TUB, i contratti bancari «sono redatti per iscritto e un esemplare è consegnato al cliente». Analogamente, l’art. 23 del D.Lgs. n. 58/1998 (c.d. TUF) prevede che i contratti relativi alla prestazione dei servizi di investimento, nonché, se previsto, quelli relativi alla prestazione dei servizi accessori, siano redatti per iscritto e che un esemplare del contratto sia consegnato ai clienti. Parimenti, nell’ambito del credito al consumo, l’art. 125-bis, comma 1, TUB, nel disciplinare i requisiti formali e sostanziali del contratto di credito in un’ottica di tutela del consumatore, stabilisce che «una copia del contratto è consegnata ai clienti». Il carattere necessariamente formale dei contratti bancari è volto a garantire una maggiore tutela dei clienti, assicurando…

OPINIONI E ISTITUZIONI

Acquisizioni societarie e private equity: torna il master Euroconference e PedersoliGattai

Una collaborazione che cresce nel tempo Euroconference e lo Studio PedersoliGattai rafforzano una collaborazione che negli anni si è consolidata come punto di riferimento per la formazione avanzata nel settore legale ed economico. La nuova edizione del Master dedicato ad acquisizioni societarie, operazioni di M&A e private equity segna una prosecuzione naturale di questo percorso: un’iniziativa che unisce competenza accademica, esperienza professionale e un approccio didattico orientato alla pratica. Struttura e programma Il Master prevede sei incontri pomeridiani, dal 10 ottobre al 21 novembre 2025, trasmessi in diretta web. La didattica combina approfondimenti teorici e applicazioni pratiche, con case history, simulazioni ed esercitazioni che favoriscono un apprendimento dinamico e la partecipazione attiva. Il percorso affronta tutte le principali fasi delle…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Oltre il giovanilismo: la sfida della longevità negli Studi  professionali

Per anni gli Studi  professionali hanno costruito gran parte della loro strategia di sviluppo attorno ai giovani: i praticanti da formare, i collaboratori dinamici da far crescere, i nuovi partner da inserire. La narrativa dominante era quella del “ricambio generazionale”. Ma i dati demografici ci costringono a rivedere questo paradigma. Secondo il World Health Organization, entro il 2030 una persona su sei nel mondo avrà più di 60 anni; in Italia, l’ISTAT conferma che la fascia over 65 è già oggi molto significativa, circa il 25% della popolazione. E mentre la natalità cala, la vita professionale si allunga: molti avvocati, notai e commercialisti continuano a esercitare ben oltre i 65 anni, spesso con ruoli chiave per la continuità dello Studi…

CRISI DI IMPRESA

Composizione negoziata della crisi, garanzia pubblica MCC e misure cautelari

Tribunale di Vicenza, 23 luglio 2025, Giudice Limitone Parole chiave Composizione negoziata della crisi – Garanzia pubblica – Mediocredito Centrale – Misure protettive – Misure cautelari – Divieto di escussione Massima: “Nel contesto della composizione negoziata della crisi, può essere concessa la misura cautelare del divieto temporaneo di escussione delle garanzie, compresa quella pubblica del Mediocredito Centrale, onde evitare l’alterazione dello status quo tra i creditori e condurre a termine le trattative volte al risanamento dell’impresa”. Disposizioni applicate Art. 18 c.c.i.i. (misure protettive), Art. 19 c.c.i.i. (procedimento relativo alle misure protettive e cautelari) CASO Una s.r.l. è in crisi di liquidità. Chiede di essere ammessa a una procedura di composizione negoziata. Contestualmente all’istanza di nomina dell’esperto chiede delle misure cautelari…

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