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DIRITTO E REATI SOCIETARI

Presunzione di distribuzione degli utili extrabilancio nelle società di capitali a ristretta base azionaria ed estraneità del contribuente rispetto alla gestione sociale

Cassazione civile sez. trib. – 02/02/2025, n. 2464 Massima: “In materia di società di capitali a ristretta base azionaria è ammissibile la presunzione di distribuzione degli utili extrabilancio ai soci, incombendo su questi ultimi la prova della mancata distribuzione degli utili (in quanto accantonati o reinvestiti dalla società) o della totale estraneità del contribuente rispetto alla gestione sociale”. Parole chiave: Avviso di accertamento – presunzione di distribuzione utili extrabilancio – società di capitali – ristretta base azionaria – prova contraria. CASO La vicenda in esame trae origine dalla notifica, da parte della Guardia di Finanza ad una S.r.l., di quattro avvisi di accertamento relativi alla rideterminazione del maggior reddito della società, i quali, non impugnati dalla società, sono diventati definitivi….

CRISI DI IMPRESA

L’estinzione della società e la revoca della cancellazione, nella prospettiva della apertura della liquidazione giudiziale

Cassazione Civile, Sez. I,  1 aprile 2025, n. 8647 (ordinanza) Scoditti Presidente – Valentino Relatore Cancellazione di società dal R.I. – Cancellazione di cancellazione – Presunzione di prosecuzione dell’attività – Sussistenza – Soggezione a fallimento/Liquidazione giudiziale Parole chiave: Società – Società cancellata – Società estinta – Revoca della cancellazione- Liquidazione giudiziale/fallimento Massima: “In tema di dichiarazione di fallimento delle società, ai fini del rispetto del termine annuale previsto dall’art. 10 l. fall., l’iscrizione nel registro delle imprese del decreto con cui il giudice ordina ex art. 2191 c.c. la cancellazione della pregressa cancellazione della società già iscritta, fa presumere – sino a prova contraria – la continuazione dell’attività d’impresa, considerato che l’iscrizione del detto decreto rende opponibile ai terzi l’insussistenza delle…

DIRITTO BANCARIO

Fideiussione e garanzia patrimoniale del fideiussore

La fideiussione, istituto di ampia applicazione nella prassi bancaria, trova la propria disciplina negli articoli 1936-1957 del codice civile. Essa si configura come il contratto mediante il quale il fideiussore, assumendo un’obbligazione personale nei confronti del creditore, garantisce l’adempimento delle obbligazioni di un terzo (art. 1936 c.c.). Le caratteristiche essenziali della fideiussione sono l’accessorietà e la solidarietà. L’accessorietà implica che la fideiussione non possa nascere né sussistere in assenza di una valida obbligazione principale. Da essa deriva, inoltre, il diritto del fideiussore di opporre al creditore tutte le eccezioni che il debitore principale potrebbe far valere; e ancora, che la fideiussione si estingue con l’estinzione dell’obbligazione garantita, seguendo il destino del debito cui accede. La solidarietà, d’altro canto, consiste nel…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

NormAI: la ricerca normativa diventa smart con EuroconferenceinPratica

Il digitale che affianca i Professionisti Chi lavora in uno Studio sa bene quanto tempo richieda cercare il riferimento normativo giusto, verificarne la versione aggiornata, capire quali conseguenze pratiche comporti per clienti e imprese. EuroconferenceinPratica nasce proprio per alleggerire questo peso quotidiano, trasformandosi in un vero e proprio consulente digitale di Studio. Un ambiente unico dove informazione, aggiornamento e strumenti operativi dialogano tra loro. Grazie all’Intelligenza Artificiale, il Professionista ha sempre a portata di mano risposte tempestive, affidabili e coerenti con il contesto normativo vigente. Perché cambia il modo di lavorare La piattaforma offre molto più che “ricerca intelligente”: ogni risposta è strutturata, personalizzata, con rimandi a fonti ufficiali e sintesi già ragionate. Questo significa meno tempo speso a vagliare…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Come cambia il compenso degli avvocati con la riforma 2025?

Il 4 settembre 2025 segna una data importante per l’avvocatura italiana, in quanto il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di disegno di legge delega per la riforma dell’ordinamento forense, un intervento normativo che promette di ridisegnare profondamente il volto della professione legale. Tra le numerose novità introdotte, quelle relative ai compensi degli avvocati assumono un rilievo particolare, rappresentando un punto di equilibrio tra esigenze di equità, trasparenza e sostenibilità economica della professione. Questa riforma arriva a distanza di oltre un decennio dalla legge 247/2012, che aveva già segnato una svolta significativa con l’abolizione delle tariffe minime obbligatorie. Ora, con il nuovo intervento legislativo, il legislatore intende completare quel percorso di modernizzazione, introducendo strumenti concreti per tutelare sia il…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

La Cassazione esclude la riduzione d’ufficio del canone locatizio per situazioni emergenziali (quali il Covid-19)

Parole chiave Locazione – locazione commerciale – Covid19 – Decreto Cura Italia – Riduzione Canone – Eccessiva Onerosità – Contratti Sinallagmatici – Buona Fede – Onere della prova – risoluzione contratto – Rimedi Contrattuali – Prestazione Eccessiva – Sproporzione Prestazioni – Emergenza Sanitaria – Misure AntiCovid Sintesi La Corte di Cassazione ha enunciato il principio di diritto destinato a dirimere i numerosi contenziosi aventi ad oggetto la richiesta di riduzione giudiziale del canone di locazione commerciale in conseguenza dell’emergenza pandemica da COVID-19. Con la sentenza 16 giugno 2025, n. 16113, la Suprema Corte ha rigettato la domanda riconvenzionale proposta da una società conduttrice, la quale — a fronte di un’intimazione di sfratto per morosità — aveva invocato l’art. 91 del…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Obbligo di preventivo esperimento della negoziazione assistita nei casi di difesa personale ai sensi dell’art. 86 c.p.c.

Cass., sez.II, 30 settembre 2025, n. 26431, Pres. Manna, Est. Giannaccari Massima: “Nelle ipotesi di difesa personale, ai sensi dell’art. 86 c.p.c., il tentativo di negoziazione assistita rimane condizione di procedibilità, poiché l’esenzione del comma 7, ovvero la possibilità di stare in giudizio personalmente, riguarda esclusivamente le controversie disciplinate dagli art. 82, comma 1, c.p.c. e dell’art.14 del D.Lgs. 150/2011”. CASO [1] Un avvocato, difeso da se stesso ex art 86 c.p.c., conveniva in giudizio, dinanzi al Tribunale di Roma, una società per azioni per ottenerne la condanna al pagamento del compenso professionale, oltre accessori e spese, per l’attività difensiva prestata in favore della stessa in un procedimento dinanzi al Tar Sicilia, in primo grado, e al Consiglio di Giustizia…

ESECUZIONE FORZATA

Integrazione extratestuale del titolo esecutivo per le spese anticipate da un genitore purché documentate o concordate

Cass. civ., sez. III, 4 agosto 2025, n. 22522 – Pres. De Stefano – Rel. Guizzi Separazione personale dei coniugi – Decreto di omologa contenente la regolamentazione della compartecipazione alle spese straordinarie – Titolo esecutivo – Sussistenza – Precetto – Intimazione di pagamento della quota di spese straordinarie – Allegazione e documentazione delle spese sostenute dal coniuge creditore – Necessità La convenzione di separazione personale dei coniugi omologata dall’autorità giudiziaria, nella quale sia stabilito che il genitore non affidatario paghi, sia pure pro quota, le spese sostenute dall’altro genitore, subordinatamente all’esistenza di un preventivo accordo relativo alle stesse, nonché le spese mediche e scolastiche ordinarie, senza che sia in tale caso prevista alcuna preventiva concertazione, costituisce idoneo titolo esecutivo e…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Il danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale e onere della prova nel caso di soggetti conviventi ma estranei alla c.d. famiglia nucleare

Cass. civ., sez. III, 26 giugno 2025, n. 17208– Pres. Lina – Rel. Dell’Utri [1] Responsabilità – Risarcimento del danno – Danni non patrimoniali – Danno da perdita del rapporto parentale – Iure proprio – Azione proposta dai nipoti per il decesso del nonno (Cod. civ. artt. 2059) [1] “In tema di domanda di risarcimento del danno non patrimoniale “da uccisione”, proposta “iure proprio” dai congiunti dell’ucciso, questi ultimi devono provare l’effettività e la consistenza della relazione parentale, rispetto alla quale il rapporto di convivenza non costituisce presupposto necessario, ma solo elemento probatorio utile a dimostrarne l’ampiezza e la profondità, e ciò anche ove l’azione sia proposta dal nipote per la perdita del nonno, tanto perché la “società naturale”, cui…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Principio di solidarietà condominiale ed eliminazione di barriere architettoniche

Tribunale di Torre Annunziata, Sezione Civile, sentenza 23 giugno 2025, R.G. n. 2681/2019. Massima: “In tema di condominio, l’installazione di un ascensore in un edificio costruito anteriormente all’entrata in vigore della legge n. 13 del 1989 integra un intervento di manutenzione straordinaria e non di ristrutturazione integrale, con conseguente inapplicabilità delle prescrizioni dimensionali del D.M. 236 del 1989, salvo che non si proceda alla ristrutturazione dell’intero fabbricato. L’opera è legittima ove non renda inservibili le parti comuni ai sensi dell’art. 1120 c.c., non essendo ostative riduzioni che comportino meri disagi tollerabili; essa, inoltre, deve ritenersi conforme al principio di solidarietà condominiale, in quanto diretta a favorire l’accessibilità e la fruibilità delle unità abitative, in attuazione dei principi costituzionali di cui…

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