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DIRITTO BANCARIO

Cartolarizzazione dei crediti: l’efficacia probatoria della dichiarazione del cedente

Nel dibattito giurisprudenziale in tema di cartolarizzazione dei crediti, si pone la questione se una dichiarazione scritta e dettagliata, sottoscritta dalla società cedente e attestante l’avvenuta cessione di una specifica posizione debitoria, possa essere considerata idonea a fornire la prova della cessione stessa e dei suoi contenuti. Una parte della giurisprudenza di merito nega tale possibilità, ritenendo che la dichiarazione della cedente non possa qualificarsi come confessione, non provenendo da una parte processuale, né come documento in senso proprio, in quanto predisposta ad hoc per la lite. Si tratta, in sostanza, di una dichiarazione unilaterale priva di efficacia probatoria autonoma. In tale direzione si collocano, tra le altre, le pronunce del Tribunale di Avezzano 17 febbraio 2022, secondo cui la…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Legge n. 132/2025: gestire l’IA come leva di fiducia e competitività dello studio

La Legge n. 132 del 2025 rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di trasformazione digitale degli studi professionali italiani. Con la sua adozione, l’intelligenza artificiale (IA) entra ufficialmente nel linguaggio giuridico e operativo della professione, non più come curiosità tecnologica o strumento sperimentale, ma come componente regolata di un ecosistema normativo che mira a bilanciare innovazione, tutela dei diritti e responsabilità professionale. Per noi commercialisti, la Legge non introduce soltanto nuove regole: inaugura una stagione di consapevolezza. Gestire l’IA non significa soltanto usarla, ma saperne governare i limiti, i rischi e le potenzialità, traducendo la tecnologia in un elemento concreto di fiducia e competitività. Chi saprà muoversi in questo nuovo quadro non sarà soltanto conforme alla Legge, ma diventerà un…

PRIVACY

Il ruolo dei Consigli di Amministrazione nella gestione del rischio cyber alla luce della Direttiva NIS 2

La crescente digitalizzazione dei processi produttivi e l’interconnessione delle infrastrutture critiche hanno determinato un’esposizione senza precedenti delle organizzazioni pubbliche e private alle minacce cibernetiche. Gli attacchi informatici, sempre più sofisticati e frequenti, non costituiscono più una mera questione tecnica relegata ai reparti IT, ma rappresentano un rischio strategico in grado di compromettere la continuità operativa, la reputazione e, in ultima analisi, la stessa sostenibilità economica delle imprese. In questo contesto, l’Unione Europea ha adottato la Direttiva (UE) 2022/2555 del 14 dicembre 2022, nota come Direttiva NIS 2, che sostituisce e rafforza la precedente Direttiva NIS del 2016. Il legislatore europeo, preso atto dell’inadeguatezza del precedente impianto normativo, ha inteso elevare il livello di cybersecurity nell’Unione attraverso un duplice intervento: da…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

S.r.l. con assemblea non funzionante, causa di scioglimento della società e clausola compromissoria

Tribunale di Milano, 6 maggio 2025, Pres. e rel. Mambriani Parole chiave Società a responsabilità limitata – Assemblea – Impossibilità di funzionamento – Causa di scioglimento – Clausola compromissoria – Incompetenza del giudice – Competenza degli arbitri Massima: “In materia di s.r.l., laddove lo statuto contenga una clausola compromissoria dall’ampia formulazione, anche le questioni concernenti l’esistenza di una causa di scioglimento della società sono di competenza degli arbitri, con la conseguenza che il giudice adito deve dichiarare la propria incompetenza in favore di quella del collegio arbitrale”. Disposizioni applicate Art. 2484 c.c. (cause di scioglimento), art. 838 bis c.p.c. (oggetto ed effetti di clausole compromissorie statutarie) CASO Una s.r.l. presenta 3 soci, con la seguente ripartizione del capitale: 50%, 25%…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Onere di allegazione nell’eccezione di prescrizione estintiva

Cass., sez. III, 20 ottobre 2025, n. 27934, Pres. Frasca, Rel. Iannello Massima: “In tema di prescrizione estintiva, elemento costitutivo della relativa eccezione è l’inerzia del titolare del diritto fatto valere in giudizio, mentre la determinazione della durata di questa, necessaria per il verificarsi dell’effetto estintivo, si configura come una quaestio iuris concernente l’identificazione del diritto stesso e del regime prescrizionale per esso previsto dalla legge. Ne consegue che la riserva alla parte del potere di sollevare l’eccezione implica che ad essa sia fatto onere soltanto di allegare il menzionato elemento costitutivo e di manifestare la volontà di profittare di quell’effetto, non anche di indicare direttamente o indirettamente (cioè attraverso specifica menzione della durata dell’inerzia) le norme applicabili al caso…

ESECUZIONE FORZATA

Le spese per la conservazione dei beni pignorati devono essere anticipate al custode dal creditore procedente, che godrà poi del privilegio ex artt. 2755 e 2770 c.c.

Cass. civ., sez. II, 18 settembre 2025, n. 25633 – Pres. Falaschi – Rel. Caponi Esecuzione forzata – Pignoramento – Spese per la conservazione del bene pignorato – Necessità – Condizioni – Spese per gli atti necessari al processo – Applicabilità dell’art. 8 d.P.R. 115/2002 – Conseguenze Massima: “Le spese necessarie per il mantenimento in fisica e giuridica esistenza del bene pignorato – in quanto strumentali al perseguimento del risultato fisiologico dell’espropriazione forzata – sono comprese tra le spese per gli atti necessari al processo, che il giudice dell’esecuzione può porre, ai sensi dell’art. 8 d.P.R. 115/2002, in via di anticipazione a carico del creditore procedente, il quale potrà poi rivalersi sul debitore ex art. 95 c.p.c., godendo del privilegio…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

È nulla la clausola del contratto di assicurazione che esclude il diritto dell’assicurato di agire per il pagamento dell’indennizzo

Cass. civ., sez. III, 23 giugno 2025, n. 16787 – Pres. De Stefano – Rel. Rossetti Parole chiave: Assicurazione – Per conto altrui o per conto di chi spetta – Diritti dell’assicurato – Derogabilità – Esclusione – Clausola che prevede l’attribuzione dei diritti derivanti dal contratto al contraente – Nullità [1] Massima: “Nell’assicurazione contro i danni per conto altrui è nulla la clausola che neghi all’assicurato – nella specie, accordandola al solo contraente – la facoltà di partecipare alle operazioni di stima del danno e di liquidazione dell’indennizzo e, in ogni caso, il diritto di agire in giudizio per ottenerne il pagamento”. Disposizioni applicate: cod. civ., artt. 1892, 1932 CASO La proprietaria di un immobile che lo aveva concesso in…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Cessione di azienda: successione a titolo particolare del cessionario nelle posizioni giuridiche del cedente

Corte di Cassazione, Sentenza del 14 ottobre 2022 n. 30296, Seconda Sezione Civile, Presidente Giudice Dott.ssa R. M. Di Virgilio, Relatore M. Bertuzzi Massima: “Il conferimento di azienda o di un ramo di essa ad una società rientra nella figura della cessione d’azienda, e pertanto ne discende l’applicazione della disciplina prevista dagli articoli 2557 e seguenti c.c. e, nello specifico, dell’articolo 2558 c.c., in forza del quale, se diversamente pattuito, il cessionario subentra nei contratti stipulati per l’esercizio dell’azienda non aventi carattere personale. Infatti la cessione di azienda prevede la successione del cessionario d’azienda in tutti i contratti stipulati dal cedente per l’esercizio della stessa, tranne in quelli aventi carattere personale, di quelli aventi ad oggetto prestazioni già concluse o…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Accettazione presunta dell’eredità e incapacità naturale

Cassazione Civile, Sez. 2, Sentenza n. 23309 del 14/08/2025 Successioni “mortis causa” – Accettazione dell’eredità (pura e semplice) – Beneficio di inventario – Chiamato possessore di beni ereditari – Acquisto ex lege dell’eredità – Art. 485 cod. civ. – Operatività – Presupposti – Onere della prova – Fattispecie Massima: “L’acquisito ex lege dell’eredità ai sensi dell’art. 485 cod. civ. presuppone, in chi ne faccia valere la validità, la dimostrazione, nel chiamato in possesso di beni ereditari, della capacità naturale di agire del medesimo, ossia della capacità di intendere e di volere e, dunque, della consapevolezza di possedere beni facenti parte di un’eredità a lui devoluta”. Disposizioni applicate Articolo 485 cod. civ. [1] Tizio, in proprio e nella qualità di tutore del figlio…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Soci illimitatamente responsabili e beneficium excussionis: non opera se il titolo giudiziale è divenuto definitivo nei confronti dei soli soci

Cassazione civile, Sezione III, Sentenza n. 27367 del 13 ottobre 2025 Parole chiave: beneficio di preventiva escussione – società in nome collettivo – snc – titolo esecutivo – giudicato – opposizione a decreto ingiuntivo – precetto – opposizione a precetto – soci illimitatamente responsabili – beneficium excussionis – azione esecutiva Massima: “In caso di decreto che ingiunga il pagamento di una somma di denaro ad una società in nome collettivo ed ai suoi soci illimitatamente responsabili, in via tra loro solidale, ma diretta e incondizionata, non opera il beneficio della preventiva escussione a favore dei soci intimati in base al monitorio divenuto definitivo nei loro confronti, essendo la fonte dell’obbligazione dei soci non il rapporto sociale, ma il titolo giudiziale…

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