20 Febbraio 2024

CRISI DI IMPRESA

Rilascio di fideiussione milionaria: è colpa del consumatore il sovraindebitamento?

Tribunale di Ancona, 28 dicembre 2023, Giudice Mantovani Parole chiave Ristrutturazione dei debiti – Condizioni soggettive ostative – Meritevolezza – Rilascio fideiussione Massima: “Nell’ambito di una procedura di ristrutturazione dei debiti, non può considerarsi gravemente colposa – e ostativa all’ammissione alla procedura – la condotta del consumatore il quale abbia rilasciato una fideiussione a favore della società di cui sono titolari i genitori, nemmeno nel caso in cui le capacità patrimoniali e reddituali del consumatore non sono di gran lunga sufficienti per pagare l’esposizione debitoria della società” Disposizioni applicate Art. 67 codice della crisi (procedura di ristrutturazione dei debiti), art. 69 codice della crisi (condizioni soggettive ostative), art. 124 bis t.u.b. (verifica del merito creditizio) CASO Il figlio di una…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Procura alle liti allegata al ricorso per cassazione: la parola delle Sezioni Unite

Cass., sez. un., 19 gennaio 2024, n. 2077, Pres. D’Ascola, Est. Vincenti [1] Ricorso per Cassazione – Procura alle liti – Contenuto generico – Copia digitalizzata utilizzata ai fini della proposizione del ricorso per cassazione – Formato nativo digitale – Notifica a mezzo posta elettronica certificata (PEC) – Deposito telematico In caso di ricorso nativo digitale, notificato e depositato in modalità telematica, l’allegazione mediante strumenti informatici – al messaggio di posta elettronica certificata (PEC) con il quale l’atto è notificato ovvero mediante inserimento nella “busta telematica” con la quale l’atto è depositato – di una copia, digitalizzata, della procura alle liti redatta su supporto cartaceo, con sottoscrizione autografa della parte e autenticata con firma digitale dal difensore, integra l’ipotesi, ex…

ESECUZIONE FORZATA

Estinzione (tipica) dell’espropriazione immobiliare per inosservanza del termine perentorio per la pubblicazione dell’avviso di vendita

Cass. civ., sez. III, 28 novembre 2023, n. 33037 – Pres. De Stefano – Rel. Tatangelo Espropriazione immobiliare – Vendita forzata – Pubblicità dell’avviso di vendita sul Portale delle Vendite Pubbliche – Mancata esecuzione – Mancata anticipazione delle spese – Differenza – Conseguenze Il mancato rispetto del termine perentorio per la pubblicazione dell’avviso di vendita sul portale delle vend20ite pubbliche determina l’estinzione (cosiddetta tipica) dell’esecuzione forzata ex art. 631-bis c.p.c., mentre il mancato rispetto di quello ordinatorio per l’anticipazione delle spese di pubblicità (incluso il contributo per la pubblicazione sul Portale delle Vendite Pubbliche prescritto dall’art. 18-bis d.P.R. 115/2002) comporta l’impossibilità per la parte di compiere l’atto indispensabile per la prosecuzione del processo esecutivo e la conseguente pronuncia di improseguibilità…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Le Sezioni Unite della Suprema Corte si pronunciano sulla sussidiarietà dell’azione di ingiustificato arricchimento

Cass. civ. SS.UU. Sent., 05/12/2023, n. 33954, Pres. Virgilio. Est. Criscuolo. Azione di ingiustificato arricchimento – Sussidiarietà ex art. 2042 c.c. – Nozione e presupposti – Azione principale avente titolo nel contratto o in una specifica disposizione di legge ovvero contemplata da una clausola generale [1] Le Sezioni Unite Civili – decidendo su questione di massima di particolare importanza – hanno affermato il seguente principio: «Ai fini della verifica del rispetto della regola di sussidiarietà di cui all’art. 2042 c.c., la domanda di arricchimento è proponibile ove la diversa azione, fondata sul contratto, su legge ovvero su clausole generali, si riveli carente ab origine del titolo giustificativo. Viceversa, resta preclusa nel caso in cui il rigetto della domanda alternativa derivi…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Impugnazione delibera condominiale e criteri di suddivisione spese

Suprema Corte di Cassazione, seconda sezione civile, Ordinanza n. 16594 del 28.06.2022, Presidente dott. Lorenzo Orilia “Ne consegue che, ai fini della deduzione della violazione e/o falsa applicazione di legge,  il ricorrente deve indicare le affermazioni in diritto contenute nella sentenza che motivatamente si assumono in contrasto con le norme regolatrici della fattispecie o con la giurisprudenza di legittimità (Cass. 28300/2021; Cass. 15177/2002; Cass. 1317/2004). Il ricorso per cassazione non introduce un terzo grado di giudizio tramite il quale far valere la mera ingiustizia della sentenza impugnata, caratterizzandosi invece come rimedio impugnatorio, a critica vincolata ed a cognizione determinata dall’ambito della denuncia attraverso il vizio o i vizi dedotti” CASO I condomini Tizio e Caio impugnavano la delibera che riportava,…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Il minore non vuole stare con la madre: revocato il collocamento paritario presso i genitori

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 06/02/2024, n. 3372  Affidamento e collocamento – ascolto del minore (artt. 315 bis, 337 ter, 337 octies c.c.) L’indisponibilità di un minore ad una regolare frequentazione con un genitore non può essere ignorata. Il giudice deve tenere in debito conto le opinioni del minore destinatario del provvedimento di affidamento, e se ne può discostare solo quando non corrisponda al suo superiore interesse. Il diritto alla bigenitorialità deve ritenersi pienamente rispettato dal provvedimento del giudice che, preso atto della volontà del minore, abbia come scopo la graduale ripresa della frequentazione con la madre e si proponga di creare i presupposti per la ripresa e il mantenimento dei rapporti. CASO In seguito alla domanda di modifica…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Annullabilità della delibera societaria se l’eliminazione della prelazione costituisce abuso di maggioranza

Cassazione civile, Sezione I, Sentenza, 14 febbraio 2024, n. 4034 Parole chiave: Società – Società a responsabilità limitata – Assemblea – Delibera – Annullabilità – Prelazione – Abuso di maggioranza Massima: “Sussiste abuso di maggioranza, che si riverbera sull’annullabilità della delibera con la quale esso si è espresso, qualora il voto non trovi alcuna giustificazione nell’interesse della società, perché volto a perseguire un interesse personale antitetico a quello sociale, oppure se sia il risultato di un’intenzionale attività fraudolenta dei soci di maggioranza diretta a provocare la lesione dei diritti di partecipazione e degli altri diritti patrimoniali spettanti ai soci di minoranza uti singuli. Nel caso in cui, dunque, l’eliminazione della prelazione interna sia stata deliberata a ridosso della vendita di…

CRISI DI IMPRESA

Prova della cessione di crediti in blocco ed efficacia

Cass. Sez terza, Ordinanza 22 giugno 2023 n. 17944, Pres. F. de Stefano – Rel. A. Tatangelo[1][2], Parole chiave: Prova del Credito, Cessione dei Crediti ex l. n. 130 del 30 aprile 1999, opponibilità. Riferimenti normativi: Codice civile artt. 1264, 2697, 2946; l. 30 aprile 1999 n. 130: artt.  1,4; Testo Unico Bancario: artt. 58, Cod. proc. civ.: art. 360 comma, n. 3) e 5). CASO La questione sulla quale verte la decisione di legittimità[3], per la parte qui considerata, è ancora una volta costituita dalla prova che la presunta debitrice deve fornire di tale sua qualità venendo ad elaborare una struttura indicativa di mezzi, ritenuti adeguati e sufficienti, più definiti nel perimetro e nello spettro fornendo anche un ventaglio di…

DIRITTO BANCARIO

La produzione incompleta degli estratti conto

L’estratto conto è un prospetto contabile dal quale risultano tutte le operazioni attive e passive poste in essere in un determinato periodo. Dal predetto prospetto si evince la natura delle operazioni, gli interessi, le spese, le commissioni ed infine il saldo attivo e passivo finale. Tale (pur fondamentale) documento conto non costituisce l’unico mezzo di prova attraverso cui ricostruire le movimentazioni del rapporto; esso consente di avere un appropriato riscontro dell’identità e consistenza delle singole operazioni poste in atto ma, in assenza di alcun indice normativo che autorizzi una diversa conclusione, non può escludersi che l’andamento del conto possa accertarsi avvalendosi di altri strumenti rappresentativi delle intercorse movimentazioni (Cass. n. 2435/2020; Cass. n. 5887/2021; Cass. n. 1538/2022; Cass. n. 10140/2022;…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

L’importanza delle direttrici per creare la squadra giusta

Se stiamo insieme ci sarà un perché…recita il brano con il quale Riccardo Cocciante vinse l’edizione di Sanremo del 1991. Certo la canzone parlava di una coppia di innamorati, ma questa domanda può essere applicabile a molte realtà professionali. Nel corso degli ultimi mesi, il mercato degli studi professionali, più che mai, sembra essere interessato da vari cambi di assetto, moltissimi cambi di poltrona. Studi che si sciolgono, altri che si aggregano, strutture che con le ultime mosse somigliano più ad un hub industriale, piuttosto che ad uno studio professionale, altri che si svuotano. A volte lasciarsi è fisiologico e si chiude con eleganza, altre volte, invece, volano i tomi dei codici tra le scrivanie e si sbattono le porte….

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