6 Settembre 2016

DIRITTO E REATI SOCIETARI

I certificati medici per le attività sportive non agonistiche

Preannunciata da due circolari del Ministero della Salute del 16.06.2015 e 28.10.2015, lo scorso 10 giugno il CONI ha emanato una propria circolare che definisce, in accordo con i precedenti ministeriali, i confini dell’attività sportiva non agonistica all’interno dell’ordinamento sportivo ai fini degli obblighi sulla tutela sanitaria delle attività sportive. Si chiarisce, in premessa, che nulla cambia per le attività a carattere agonistico (ai sensi del D.M. 18/02/1982). Queste rimangono soggette alla certificazione sanitaria che preveda l’idoneità specifica alla pratica di una determinata disciplina sportiva. In riferimento, invece, alla pratica non agonistica (si ricorda che la qualificazione come agonistica o meno dell’attività promossa compete alla Federazione o all’Ente di promozione sportiva di riferimento) il CONI ha effettuato una distinzione tra…

PROCESSO CIVILE TELEMATICO

Conservazione digitale: le nuove regole e le nuove opportunità

Diciamolo: sono poche le occasioni in cui un nuovo obbligo di legge può tradursi in un vantaggio! La fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica amministrazione e, in prospettiva, quella tra privati (anche se non si parla di obbligo, bensì di incentivo) rappresenta uno di questi casi. Soprattutto per chi  punta ad ottenere in tempi rapidi benefici organizzativi ed economici. Il vostro studio appartiene a questa categoria? Bene, ecco in breve alcuni elementi da considerare nel momento in cui si valutano gli aspetti più operativi che riguardano la digitalizzazione dei documenti. LE NUOVE REGOLE In un’escalation promossa dall’Agenzia per l’Agenda digitale, la graduale entrata in vigore delle regole che incentivano la dematerializzazione dei documenti è iniziata il 6 giugno 2014, quando…

DIRITTO BANCARIO

Delibera CICR 3.8.2016 (anatocismo bancario)

Il 3 agosto 2016 il Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio ha approvato la Delibera (allegata) che detta le disposizioni attuative del secondo comma dell’art. 120 del Testo unico bancario (TUB). Si segnalano i seguenti aspetti della citata Delibera, che è previsto gli intermediari applichino a partire, al più tardi, dal 1° ottobre 2016: – l’imputazione dei pagamenti è regolata in conformità dell’articolo 1194 c.c. – gli interessi debitori maturati non possono produrre interessi, salvo quelli di mora – agli interessi moratori si applicano le disposizioni del codice civile – nei rapporti di conto corrente o di conto di pagamento è assicurata la stessa periodicità, comunque non inferiore a un anno, nel conteggio degli interessi creditori e debitori…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Si espande la postergazione dei crediti dei soci per finanziamenti

La giurisprudenza si è interessata in modo piuttosto frequente alla fattispecie della postergazione dei crediti vantati dai soci nei confronti della società a fronte di finanziamenti erogati in situazioni di squilibrio finanziario oppure in una situazione in cui sarebbe stato ragionevole effettuare un conferimento (art. 2467, cod.civ.). In primo luogo, un importante arresto della Corte di Cassazione (sentenza n. 14056/2015) porta ad estendere l’applicazione del precetto – oltre che alle Srl ed alle società soggette alla direzione e coordinamento – anche alle società azionarie quando queste sono caratterizzate da una “ristretta base societaria”; viene quindi confermato un certo filone giurisprudenziale che già si era da tempo manifestato, seppure questo approccio non sia condiviso appieno in dottrina – in senso contrario, si veda…

IMPUGNAZIONI

Sulla corretta identificazione della parte appellante ai fini dell’ammissibilità del gravame

Cass., Sez. I, 16 maggio 2016, n. 9986 Impugnazioni civili – Appello – Errore materiale indicazione parte appellante – Ammissibilità appello dell’appello – Sussistenza (Cod. proc. civ., artt. 163, 164, 342) [1] È valido ed efficace l’atto di appello che, per mero errore materiale, risulta nell’intestazione proposto da soggetto diverso rispetto a quello che aveva partecipato al giudizio di primo grado, purché dal tenore complessivo dell’atto risulti inequivoca l’effettiva identificazione del legittimato all’impugnazione. CASO [1] La società «Mo.ve.fer S.c.a.r.l.», rimasta soccombente all’esito del giudizio di primo grado, proponeva impugnazione; eppure, dall’intestazione dell’atto introduttivo del gravame, così come dal timbro apposto in calce alla procura speciale rilasciata al difensore, risultava che l’appellante fosse invero la società «Nuova Mo.ve.fer S.c.a.r.l.». Dopo essersi…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

La litispendenza nella fase sommaria del c.d. rito Fornero

Trib. Roma 5 luglio 2016 – Est. Cosentino  Procedimento speciale per l’impugnativa del licenziamento – Procedimento cautelare – Litispendenza – Esclusione (Cod. proc. civ., art. 39, 669 bis, 700; l. 28 giugno 2012 n. 92) [1] In tema di procedimento per l’illegittimità del licenziamento disciplinato dalla l. 28 giugno 2012 n. 92, non sussiste litispendenza ex art. 39 c.p.c., là dove il precedente giudizio instaurato dinnanzi ad altro foro (anch’esso competente) si sia concluso nella fase sommaria con ordinanza di inammissibilità, sempre che il successivo procedimento venga introdotto prima del deposito della opposizione di cui all’art. 1, comma 51, l. 92/2012. CASO [1] La Società M., datrice di lavoro, agiva ai sensi della l. n. 92/2012 davanti al Tribunale di Bologna…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

“Ultrattiva ma non troppo”: se la parte muore la procura alle liti non vale per l’esecuzione forzata

Cass. civ., 5 maggio 2016, n. 8959 (rv. 639719) Pres. Amendola – Est. Barreca Mandato alle liti (procura) -­  Pignoramento ad istanza del difensore della parte ­- Morte o perdita della capacità della parte durante il processo di cognizione in assenza di constatazione ovvero prima della notificazione del precetto ­  -Ultrattività della procura alle liti conferita anche per la fase esecutiva – Esclusione  Esecuzione forzata –  ­ Titolo esecutivo – Opposizioni ­ agli atti esecutivi ­- Procura alle liti ­  -Mancanza od invalidità ­- Richiesta d’improcedibilità ­- Configurabilità di opposizione ex art. 617 c.p.c. ­­(C.p.c. artt. 300-305, 492, 617; C. civ. artt.1722, 1723,1728) [1]  In materia di esecuzione forzata, lo “ius postulandi” spettante anche nel processo di esecuzione al difensore…

CRISI DI IMPRESA

Il piano attestato non sempre esonera dalla revocatoria fallimentare

Cassazione Civile sez. VI, 5 luglio 2016 n. 13719 Piano attestato di risanamento ex art 67, III co. lett. f) l .fall – Fallimento – Azione revocatoria fallimentare – Inidoneità del piano al conseguimento del risanamento dell’impresa – Esenzione da revocatoria fallimentare – Esclusione (R.d. 16 marzo 1942 n. 267, legge  fallimentare, art 67) [1] Gli atti di esecuzione del piano attestato ai sensi dell’art. 67, terzo comma, lett. f) l .fall, non sono soggetti alla revocatoria fallimentare soltanto se risultano inserirti in un piano del quale emerga – sulla base di un giudizio compiuto ex ante dal giudice – la manifesta attitudine al raggiungimento dei propri scopi di risanamento dell’impresa. CASO [1] Il giudice delegato ad un fallimento rigetta…

CRISI DI IMPRESA

La soglia di soddisfazione del 20% dei crediti chirografari nel concordato preventivo

1.Premessa È trascorso quasi un anno da quando la legge n. 132 del 6 agosto 2015, in sede di conversione del d.l. 27 giugno 2015, n. 83, recante “Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria”, ha introdotto la soglia di soddisfacimento del 20% dei crediti chirografari come condizione di ammissibilità della domanda di concordato preventivo. La disposizione, contenuta nel comma quarto dell’art. 160 l. fall, ha dato luogo a contrasti interpretativi ed applicativi che esamineremo alla luce delle pronunce di merito rinvenute sull’argomento e delle circolari e linee guida diffuse da alcuni tribunali. 2.Sul significato da attribuire all’espressione “assicurare il pagamento” del 20% dei crediti chirografari Il nuovo quarto comma dell’art….

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