7 Febbraio 2018

Rottamazione Bis: la compilazione dell’istanza

di EVOLUTION Scarica in PDF
Il D.L. 148/2017 convertito con modificazioni dalla L. 172/2017, prevede una seconda versione della Definizione agevolata, la cosiddetta Rottamazione Bis, per le somme affidate all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017.
Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Adempimenti”, una apposita Scheda di studio.
Il presente contributo rappresenta una facile guida alla compilazione e alla presentazione dell’istanza per aderire all’agevolazione.

La presentazione dell’istanza entro il 15 maggio 2018 permette di beneficiare della definizione agevolata delle cartelle di Agenzia Entrate-riscossione.

In relazione a tale seconda edizione della Rottamazione si ritiene valgano, a livello generale, per quanto non derogato dall’articolo 1 del D.L. 148/2017, i chiarimenti forniti dall’ex Equitalia relativamente alla c.d. “prima” rottamazione (il cui termine per la presentazione dell’istanza è scaduto il 21.4.2017).

Per aderire alla definizione agevolata è necessario compilare, entro il 15 maggio 2018, l’apposito modello DA 2000/17 disponibile sul sito internet di Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Successivamente, Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà, con riferimento a coloro che hanno presentato la domanda di adesione per carichi relativi al periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, entro il 30 giugno 2018:

  • l’ammontare complessivo della somma dovuta;
  • la data di versamento in unica soluzione ovvero la scadenza delle eventuali rate, inviando i relativi bollettini di pagamento (RAV); in quest’ultimo caso sono dovuti, a decorrere dal 1° agosto 2018, gli interessi nella misura del 4,5% annuo (articolo 21, comma 1 del D.P.R. 602/1973).

Per questi soggetti il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione oppure in un massimo di 5 rate di pari importo, la prima delle quali entro il 31 luglio 2018 e l’ultima, entro il 28 febbraio 2019.

Con riguardo, invece, a coloro che hanno presentato la domanda di adesione per carichi relativi al periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016, la suddetta comunicazione sarà inviata dall’ Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 30 settembre 2018. Tra questi soggetti vanno ulteriormente distinti colo che avevano una rateizzazione in essere al 24 ottobre 2016 e non sono in regola con il pagamento delle rate scadute al 31 dicembre 2016:  Agenzia delle entrate-Riscossione invierà una prima comunicazione entro il 30 giugno 2018 con l’ammontare delle rate scadute, che dovranno obbligatoriamente essere saldate mediante versamento dell’importo residuo in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2018 per poter accedere al beneficio della rottamazione. Infatti, in caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento di tale importo l’istanza non potrà essere accolta.

In seguito a ciò, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà una seconda comunicazione, entro il 30 settembre 2018, contenente le informazioni come già sopra descritte.

In entrambi i casi descritti il pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione o in un massimo di 3 rate. Più precisamente:

  • l’80% delle somme dovute in due rate di pari ammontare, rispettivamente entro il 31 ottobre ed entro il 30 novembre 2018;
  • il restante 20%, in un’unica rata, entro il 28 febbraio 2019.

Una volta compilato in ogni sua parte, il modello DA 2000/17 può essere presentato (anche tramite un soggetto delegato) alternativamente:

  • Fai D.A. te”, il form sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it, che permette di compilare e inviare la domanda di adesione, (allegando il documento di riconoscimento);
  • direttamente allo sportello dell’Agente della riscossione;
  • tramite e-mail ordinaria o PEC utilizzando gli specifici indirizzi di posta elettronica riportati nel modello di definizione. In tal caso, va allegata la copia del documento d’identità del soggetto richiedente la definizione agevolata.
Nella Scheda di studio pubblicata su Dottryna sono approfonditi, tra gli altri, i seguenti aspetti:

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