14 Giugno 2014

Rilevazioni contabili in caso di reti di impresa

di Viviana Grippo Scarica in PDF

L’art.3, co. 4,ter, del D.L. 10 febbraio 2009, n.5 ha introdotto, nell’ordinamento giuridico, il contratto di rete, strumento con il quale due o più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e competitività sul mercato. A tal fine, tali soggetti si obbligano, sulla base di un programma comune, a collaborare in forme e ambiti predeterminati, attinenti all’esercizio delle loro imprese, ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica, oppure a esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa.

La disciplina di riferimento è stata più volte modificata, in particolare dall’art.45 del D.L. 22 giuno 2012, n. 83 (c.d. Decreto Crescita), per effetto del quale è previsto uno specifico regime, nel caso del contratto di rete che prevede l’istituzione di un fondo patrimoniale e di un organo comune destinato a svolgere un’attività, anche commerciale, con i terzi.

Rimandando ad altri interventi per eventuali approfondimenti (Crescono gli organismi per l’asseverazione dei contratti di rete e La rete di impresa quale sviluppo del comparto agricolo), si propongono di seguito, le scritture contabili che la rete deve redigere, nell’ipotesi di “rete-contratto” e quindi di quelle forme leggere in cui non è previsto il riconoscimento della soggettività tributaria.

Si ricorda che in questo caso gli effetti reddituali devono manifestarsi in capo alle imprese partecipanti all’aggregazione e quindi, i costi e ricavi inizialmente imputati alla rete vengono, in un secondo momento “ribaltati” sulle imprese aderenti, in proporzione alla specifica partecipazione al fondo patrimoniale comune.

Alla stipula del contratto di rete con costituzione del fondo patrimoniale comune la rete eseguirà la seguente registrazione:

Partecipante Alfa S.r.l. c/apporto(sp) a Fondo patrimoniale comune (sp) 700.000,00

Al momento della esecuzione del conferimento (si suppone in denaro ma potrebbe trattarsi di conferimento anche in natura):

Banca X c/c (sp) a Partecipante alfa S.r.l. c/apporto(sp) 700.000,00

Nel momento in cui la rete acquisterà servizi o beni si potranno seguire due strade alternative, la prima, più complicata da gestire, è che il fornitore faccia tante fatture ai singoli retisti, la seconda prevede che i retisti scelgano tra di loro una azienda capo fila alla quale verrà fatta fattura e successivamente questa rifatturerà la somma proporzionalmente alle altre aziende.

Nella pratica la fattura non viene fatta alla rete contratto in quanto essa, non essendo soggetto passivo iva, perderebbe la detrazione dell’imposta.

Quindi nel caso di fatturazione alla capo fila di beni e servizi acquistati presso terzi la scrittura contabile della capo fila sarà la seguente:

Diversi

a

Debiti vs fornitori (SP)   8.540,00
Acquisti c/transitorio (SP)    

6.000,00
(quota altri retisti)

 
Acquisti rete (CE)    

1.000,00
(quota capo fila)

 
Iva a credito (SP)    

1.540,00

 

Il fornitore verrà saldato utilizzando il c/c bancario della rete alimentato con gli apporti dei singoli retisti e dagli incassi della rete.

Al momento del riaddebito dei beni e servizi acquistati presso terzi, avremo:

Partecipante Alfa S.r.l. c/conguaglio (SP)

a

Diversi   4.880,00
    Acquisti c/transitorio (SP) 4.000,00
(quota del singolo retista)
 
    Iva a debito (SP)

880,00

 

questa scrittura verrà ripetuta per ogni retista.

Allo stesso modo, all’atto della cessione di un bene o della prestazione di servizi posta in essere dalla rete si rende necessario prima rilevare la contabilità della rete (attraverso la capo fila) e dopo riversare il ricavo conseguito all’impresa partecipante.

Crediti vs clienti (SP) a Diversi  

20.740,00

    Vendite c/transitorio (SP) (quota altri retisti)

14.570,70

 
    Vendita rete (CE) (quota parte retista) 2.429,30  
    Iva a debito (SP)

3.740,00

 

Quindi si esegue il riaccredito proporzionale dalla rete all’impresa partecipante:

Diversi

a

Partecipante Alfa S.r.l. c/conguaglio (SP)

  11.850,83

 

Vendite c/transitorio (SP)

    9.713,80  

Iva a credito (SP)

    2.237,03  

questa scrittura verrà ripetuta per ogni retista.