10 febbraio 2018

Il regime speciale Iva per le attività di spettacolo

di Giulio Benedetti Scarica in PDF La scheda di EVOLUTION

La normativa Iva relativa alle attività di spettacolo è contenuta nell’articolo 74-quater D.P.R. 633/1972, oltre che nella Tabella C allegata allo stesso decreto.

In particolare tale Tabella individua quali attività sono definibili “spettacolistiche”.

L’elenco dettagliato comprende: spettacoli cinematografici, spettacoli sportivi, esecuzioni musicali, spettacoli teatrali, mostre e fiere, esposizioni scientifiche, servizi in locali con radiodiffusioni e diffusioni radiotelevisive.

Tali attività sono soggette alle regole ordinarie di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, potendo tuttavia applicare le specifiche regole previste dai commi 5 e 6 dell’articolo 74 quater D.P.R. 633/1972 e cioè le disposizioni relative:

  • ai soggetti che effettuano spettacoli viaggianti,
  • ai soggetti che hanno un volume d’affari ridotto (in particolare inferiore ad euro 25.822,84)
  • agli enti non commerciali che applicano il regime agevolato di cui alla Legge 398/1991.

Le regole ordinarie Iva

Le attività spettacolistiche che seguono le regole ordinarie Iva devono rispettare, oltre gli ordinari obblighi Iva, alcuni obblighi specifici, quali:

  • certificare i corrispettivi mediante rilascio di titoli di accesso emessi da appositi misuratori fiscali o biglietterie automatizzate,
  • emettere un documento riepilogativo giornaliero e mensile degli incassi,
  • connettere la biglietteria direttamente al sistema centrale gestito dal Ministero delle Finanze, o trasmetterne i relativi dati alla SIAE.

Nel dettaglio, la gestione dei misuratori fiscali o delle biglietterie automatizzate presenta particolarità specifiche, in quanto tali apparecchi dovranno emettere, oltre al titolo di accesso, anche:

  • un documento riepilogativo giornaliero (che riepiloga l’incasso distinto per ogni evento con indicazione dell’imponibile, dell’imposta con le relative aliquote, degli ingressi a pagamento e degli abbonamenti),
  • un giornale di fondo (che contiene le informazioni previste per i normali registratori di cassa),
  • un documento riepilogativo mensile.

La trasmissione dei dati generati dai misuratori fiscali dovrà poi essere effettuata alla SIAE con invio di un riepilogo giornaliero e di un riepilogo mensile (entrambi entro il 5° giorno non festivo successivo a quello cui si riferiscono), a meno che gli apparecchi non siano connessi al sistema centrale gestito dal Ministero.

Le semplificazioni

Coloro che invece possono rientrare tra i soggetti indicati ai commi 5 e 6 dell’articolo 74 quater D.P.R. 633/1972 godono di semplificazioni Iva e contabili, e possono accedere al regime speciale Iva per le attività di spettacolo.

I soggetti minori (cioè coloro che hanno realizzato un volume d’affari inferiore a 25.822,84 euro) possono infatti determinare l’imponibile Iva dei corrispettivi nella misura del 50% degli importi riscossi, fatta salva la possibilità di applicare l’Iva con i metodi ordinari.

In caso di applicazione del regime forfettario, l’Iva sugli acquisti risulta indetraibile, mentre se il soggetto svolge anche altre attività oltre a quelle di cui alla Tabella C D.P.R. 633/1972 è obbligatoria l’adozione della contabilità separata ex articolo 36, comma 4, D.P.R. 633/1972.

Le suddette agevolazioni spettano anche ai soggetti che effettuano spettacoli viaggianti, ma per loro è possibile beneficiare delle semplificazioni indipendentemente dal volume d’affari conseguito.

Ulteriore semplificazione, riservata ai soggetti di dimensioni minori, è rappresentata dall’esonero da alcuni obblighi contabili per coloro che hanno realizzato un volume d’affari inferiore a 50.000,00 euro.

Tali soggetti, infatti:

  • possono certificare i corrispettivi mediante rilascio di ricevuta fiscale o scontrino manuale o prestampato,
  • sono esonerati dall’annotazione dei corrispettivi, dalle liquidazioni e dai versamenti periodici,
  • sono esonerati dall’annotazione nel registro Iva acquisti delle fatture ricevute,
  • provvedono al versamento dell’Iva con cadenza annuale.

I dettagli relativi all’applicazione e al calcolo dell’Iva per le attività di spettacolo verranno approfonditi durante il seguente seminario di specializzazione:

I regimi speciali IVA