9 Giugno 2020

Proroga al 16 settembre anche per atti di adesione, conciliazione, liquidazione e recupero

di Angelo Ginex Scarica in PDF La scheda di EVOLUTION

In tema di proroga dei termini di riscossione dei versamenti sospesi, all’articolo 149 D.L. 34/2020 (c.d. Decreto legge Rilancio) sono previste ulteriori ipotesi di sospensione dei versamenti dovuti.

Più nel dettaglio, al comma 1 della disposizione citata è prevista la proroga al 16 settembre 2020 dei termini di versamento delle somme dovute a seguito di:

Così come precisato al successivo comma 2, la proroga in parola trova applicazione agli atti sopra indicati “soltanto se” i relativi termini di versamento scadono nel periodo compreso tra il 9 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.

Esemplificando, in caso di accertamento con adesione sottoscritto in data 20 febbraio 2020, ai fini del perfezionamento della procedura, il versamento delle somme sarebbe dovuto avvenire entro 20 giorni, ovvero entro l’11 marzo 2020, che rientra nel periodo sopra indicato, e quindi tale versamento può beneficiare della proroga al 16 settembre 2020.

La citata proroga è prevista anche per la notifica del ricorso di primo grado innanzi alle Commissioni tributarie.

Infatti, il comma 3 dell’articolo 149 D.L. 34/2020 dispone la proroga al 16 settembre 2020 anche del termine finale per la notifica del ricorso di primo grado relativo:

i cui termini di versamento scadono nel periodo compreso tra il 9 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.

Si tratta, quindi, delle impugnazioni degli atti sopra individuati, che sono stati notificati tra l’8 gennaio 2020 e il 1° aprile 2020, i cui relativi 60 giorni per l’impugnazione scadono tra il 9 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.

Ad esempio, per l’atto notificato il 10 gennaio 2020, con scadenza naturale dei 60 giorni per l’impugnazione o l’acquiescenza il 10 marzo 2020, in quanto termine finale rientrante nel periodo di sospensione, la notifica del ricorso di primo grado può avvenire entro il 16 settembre 2020.

Detta proroga, inoltre, si applica alle somme rateali, sempre in scadenza nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 31 maggio 2020, dovute a seguito:

Con riferimento a quest’ultimo punto, si tratta evidentemente della definizione agevolata dei PVC e degli avvisi di accertamento, nonché della definizione agevolata delle liti pendenti bis e la regolarizzazione delle associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche.

Poi, con specifico riferimento alle modalità di versamento, l’articolo 149, comma 4, D.L. 34/2020 stabilisce che i versamenti oggetto di proroga sono effettuati senza applicazione di sanzioni e interessi:

  • in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020;
  • o, a decorrere dal medesimo giorno del mese di settembre 2020, mediante rateazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con scadenza il 16 di ciascun mese. Dunque, in tal caso i versamenti termineranno al massimo entro il 16 dicembre 2020.

Da ultimo, il comma 5 dispone che eventuali somme versate nel periodo di proroga non possono essere rimborsate.