8 Luglio 2016

Proposte di lettura da parte di un bibliofilo cronico

di Andrea Valiotto Scarica in PDF

VITA DIVISA

VITA_DIVISA.jpgFrank Close

Einaudi

Prezzo – 35,00

Pagine – 448


La comunicazione sulle possibili attività spionistiche di Bruno Pontecorvo, spedita da Washington, venne intercettata da Kim Philby, un agente inglese che agiva come spia per i sovietici, nel luglio del 1950. Sei settimane piú tardi, Pontecorvo, un fisico di Harwell, il laboratorio di fisica nucleare del Regno Unito, sparí senza lasciare traccia all’età di 37 anni, proprio qualche mese dopo la condanna della spia atomica Klaus Fuchs, un suo collega. Quando ricomparve, cinque anni piú tardi, Pontecorvo si trovava dall’altra parte della cortina di ferro. Era uno dei piú geniali scienziati della sua generazione, ed era al corrente di molti segreti: aveva infatti lavorato al Manhattan Project anglo-canadese e aveva fornito un contributo fondamentale alle ricerche sulla fissione nucleare. Quando sparí, però, il controspionaggio del Regno Unito sostenne che le informazioni in suo possesso non erano tali da mettere in pericolo la sicurezza dell’Occidente. Quella dello scienziato fu una personalità divisa in due parti complementari: in una Bruno Pontecorvo, ricercatore estroverso, sempre in vista, brillante, e nell’altra Bruno Maksimovic Pontekorvo, figura enigmatica, oscura, strettamente legata, con devoto impegno, al sogno comunista. Oggi, grazie alla possibilità di accedere a nuovi archivi e carteggi, e dopo aver intervistato membri della famiglia e i colleghi scienziati, Frank Close si chiede se la fuga di Pontecorvo fu davvero l’atto finale di una carriera da spia, cercando di far luce sulla vita di un uomo segnato dall’avvento dell’era atomica e della guerra fredda.

 

LE LINGUE DEL PARADISO

LE_LINGUE_DEL_PARADISO.pngMaurice Olender

Bompiani

Prezzo – 14,00

Pagine – 272


Qual era la lingua parlata da Adamo ed Eva nel Giardino dell’Eden? L’ebraico, il greco, il latino? Olender ripercorre il dibattito delle grandi discipline (filologia, linguistica comparata, storia delle religioni), mostrando come nel momento di massima “positivizzazione” delle scienze umane emerse una biforcazione tra Ariani e Semiti, decisiva per tutto il sistema culturale occidentale. Lo studioso ci conduce alle radici della nostra identità religiosa e culturale, e ci consente di intravedere come all’incrocio tra filologia e mitologia, tra religione e scienza si stagliano, già nell’800, come scrive Jean-Pierre Vernant nell’introduzione “quasi sullo sfondo oscuro di un quadro le ombre dei lager e il fumo dei forni”.

 

I RACCONTI DELL’ISOLA

I_RACCONTI_DELLISOLA.jpgGiuseppe Sinopoli

Marsilio

Prezzo – 12,00

Pagine – 79


Sinopoli rintracciava nella parte orientale della Sicilia la sua autentica “terra natale”, in una porzione di territorio che ancora oggi misteriosi legami uniscono all’originaria cultura degli antichi Greci. La fertilità e la tenacia di questi legami vengono ribaditi in questi Racconti dell’isola, le cui pagine esprimono l’intensità degli affetti e delle ragioni che riconducevano l’autore a questi orizzonti in cui il tempo pareva trasfigurare nell’eterno. Sinopoli sottolinea l’importanza della passione e del disincanto, e ribadisce quanto sia importante ascoltare in modo consapevole il presente e accorgersi della sotterranea persistenza di un passato che legittima la nostra attualità.

 

BELGRAVIA

BELGRAVIA.jpgJulian Fellowes

Neri Pozza

Prezzo – 18,00

Pagine – 416


Nel giugno del 1815, Bruxelles appare en fête, con le affollate bancarelle nei mercati e le carrozze aperte pitturate a colori vivaci. Nessuno immagina che l’imperatore Napoleone sia in marcia, pronto ad accamparsi sul limitare della città da un momento all’altro. La diciottenne Sophia Trenchard, tipica bellezza inglese bionda dagli occhi azzurri, non ha alcun interesse per le questioni belliche; i suoi pensieri sono rivolti a Lord Edmund Bellasis, erede di una delle famiglie più importanti della Gran Bretagna, che le ha appena procurato gli inviti per il ballo della duchessa di Richmond. La guerra ha alterato gli schemi, permettendo di tralasciare le solite regole, e l’ambiziosa Sophia è intenzionata a non lasciarsi sfuggire questa occasione, insperata per una ragazza con i suoi natali. Suo padre, James Trenchard, è «il Mago», un abile commerciante che fornisce pane e birra ai soldati. Partito da una bancarella a Covent Garden, grazie a un vero talento per gli affari, ha compiuto una vertiginosa scalata sociale, spinto dall’insopprimibile desiderio di appartenere al bel mondo. Anne, la moglie di James, sembra essere l’unica della famiglia Trenchard ad aver conservato un po’ di buon senso e a ostacolare l’unione tra la figlia e Edmund Bellasis, anche se questo significa scontrarsi con il marito, che vede in questa relazione un mezzo per entrare a fare parte dell’alta società. Durante il ballo un aiutante di campo irrompe nella sala recando con sé una missiva che attira all’istante l’attenzione dei presenti. Le truppe francesi hanno oltrepassato il confine e gli ufficiali inglesi, le uniformi da gala ancora indosso, vengono richiamati ai propri reggimenti. Le sale piene di fiori, tanto profumate ed eleganti a inizio serata, diventano teatro di strazianti scene di commiato, com- preso quello tra Sophia e Lord Bellasis, ignari della piega che sta per prendere la loro vita. Venticinque anni dopo i Trenchard, tornati in Inghilterra, vivono a Belgravia, un quartiere di nuova costruzione edificato da James, che ha fatto fortuna nel campo dell’edilizia. Non lontano da loro sorge la dimora dei conti di Brockenhurst, i genitori di Edmund Bellasis. Le due famiglie appaiono tanto distanti per estrazione sociale quanto unite da un segreto diventato oggetto di un curioso interesse nei salotti londinesi, scatenando i pettegolezzi della servitù e mettendo in moto una catena di eventi non privi di colpi di scena e rivelazioni. Con uno stile impeccabile, tra personaggi irresistibili e descrizioni magistrali, Fellowes – già autore dell’acclamato Downton Abbey – ha scritto un romanzo che, con sagacia e ironia, affronta le tensioni tra le nuove famiglie benestanti e la vecchia aristocrazia nell’Inghilterra vittoriana.

 

IO, FRANCO

IO_FRANCO.jpgManuel Vázquez Montalbán

Sellerio

Prezzo – 18,00

Pagine – 1008


L’autobiografia di finzione letteraria di Francisco Franco in un romanzo a due voci: quella del dittatore che racconta la sua vita, le sue imprese e quella dell’oppositore, lo scrittore incaricato di scrivere la biografia, che un po’ narra di sé un po’ stringe l’interlocutore con fatti, testimonianze di verità, documenti di ferocia. È il quadro dinamico e inquietante di una «psicopatologia del potere» che si compone pagina dopo pagina.