22 Marzo 2022

ON-Oltre Nuove imprese a tasso zero: riapertura al 24 marzo

di Debora Reverberi Scarica in PDF

Con Decreto direttoriale del 16.03.2022 il Mise ha disposto la riapertura, alle ore 12 del 24 marzo, dello sportello agevolativo della misura “ON-Oltre Nuove imprese a tasso zero”, destinata a sostenere, con contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero, l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, nonché l’ampliamento, la diversificazione o la trasformazione di attività esistenti, da parte di giovani e donne.

La Legge di Bilancio 2022 ha infatti stanziato 150 milioni di euro, 50 per ciascun anno del triennio 2022-2024, a favore della misura per l’autoimprenditorialità istituita al Titolo I, Capo 0I del D.Lgs. 185/2000, volta a sostenere in tutto il territorio nazionale la creazione e lo sviluppo, attraverso migliori condizioni per l’accesso al credito, di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

I requisiti di accesso e le modalità di presentazione al soggetto gestore Invitalia sono invariati rispetto a quanto previsto dal D.M. 04.12.2020 e dalla circolare Mise n. 117378/2021.

Sono destinatarie della misura le imprese:

  • costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’Allegato I al Regolamento GBER;
  • in forma societaria;
  • la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni ovvero da donne di qualsiasi età.

L’accesso alla misura è consentito anche alle persone fisiche che intendono avviare un’impresa, purché attestino l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni inviata dal soggetto gestore Invitalia.

Le iniziative imprenditoriali finanziabili devono appartenere ai seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, compresi quelli afferenti all’innovazione sociale intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo, incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi.

Per le imprese costituite da non più di 36 mesi i programmi di investimento agevolabili:

  • devono essere finalizzati alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti;
  • devono prevedere spese ammissibili entro il massimale di 1,5 milioni di euro, comprensivo di investimenti in beni materiali e immateriali e servizi, nonché di un eventuale importo a copertura delle esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese di investimento.

Per le imprese costituite da oltre 36 mesi e da non più di 60 mesi, i programmi di investimento agevolabili:

  • devono essere finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive ovvero al consolidamento ed allo sviluppo di attività esistenti attraverso l’ampliamento dell’attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo;
  • devono prevedere spese ammissibili entro il massimale di 3 milioni di euro, comprensivo di investimenti in beni materiali e immateriali;
  • limitatamente alle imprese operanti nel settore del turismo possono prevedere l’acquisto dell’immobile sede dell’attività, nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo ammissibile.

I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e realizzati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, con facoltà di proroga al massimo di 6 mesi per le imprese costitute da non più di 36 mesi e di 12 mesi per le imprese costitute da oltre 36 mesi.

L’incentivo prevede la concessione di:

  • un mix tra finanziamenti agevolati a tasso zero di durata massima pari a 10 anni e contributi a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile;
  • servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, per le sole imprese costituite da non più di 36 mesi.

Quanto al contributo a fondo perduto, esso è riconosciuto, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili:

  • per le imprese costituite da non più di 36 mesi, in misura pari al 20% delle spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, brevetti e licenze d’uso e a copertura delle esigenze di capitale circolante ammissibili (materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa);
  • per le imprese costituite da non più di 60 mesi, in misura pari al 15% delle spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi.

Le agevolazioni sono concesse, sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis.

L’iter di valutazione delle domande prevede due fasi:

  • un primo colloquio di approfondimento per la verifica delle competenze tecniche, organizzative e gestionali del team imprenditoriale e la coerenza interna del progetto; in caso di esito positivo è richiesta l’integrazione della presentazione della domanda con informazioni relative al piano economico -finanziario del progetto;
  • un secondo colloquio di approfondimento per valutare la sostenibilità economico-finanziaria del progetto in relazione alle spese previste e alle agevolazioni richieste.