5 Ottobre 2021

Oggi il secondo appuntamento di Adempimenti In Diretta

di Laura Mazzola Scarica in PDF

Appuntamento quest’oggi, alle ore 9, per il secondo appuntamento con Adempimenti In Diretta.

Nella sessione di aggiornamento mi occuperò dell’analisi delle novità relative alla settimana appena trascorsa in riferimento alla normativa, alla prassi e alla giurisprudenza.

Per quanto riguarda la normativa accenneremo al D.L. 132/2021, il quale ha previsto la proroga, al 31 ottobre 2021, per la presentazione delle domande relative all’assegno temporaneo e, al 30 novembre 2021, per la regolarizzazione del versamento del Irap 2019 e del primo acconto 2020.

Passando alla prassi dell’Agenzia delle entrate, segnaleremo la risoluzione, le 26 risposte ad istanze di interpello e i due principi di diritto pubblicati.

In particolare, esamineremo la risposta n. 627 del 27 settembre, con la quale l’Amministrazione finanziaria, in tema di “agevolazione prima casa”, ha evidenziato l’impossibilità di imporre l’obbligo, ad un cittadino che vive stabilmente all’estero, di adibire il nuovo immobile ad abitazione principale.

Sempre in tema di benefici “prima casa”, vedremo che l’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 634 del 30 settembre, ha affermato che l’ex marito, con quota di casa coniugale in uso proprio e dei figli, che acquista una nuova abitazione, deve provvedere alla vendita della quota, per non incorrere nella decadenza dell’agevolazione fruita per il secondo acquisto.

Vedremo poi la risposta n. 651 del 1° ottobre, con la quale l’Agenzia delle entrate ha esaminato il caso di vendita della ex casa coniugale prima dei cinque anni dall’acquisto. Al fine di evitare la decadenza delle agevolazioni occorre che il Tribunale emani il decreto di omologazione dell’accordo di separazione consensuale e che, tale atto, notificato all’Agenzia, preveda la funzionalità dell’accordo patrimoniale ai fini della risoluzione della crisi coniugale.

Passando poi alla giurisprudenza, esamineremo due ordinanze della Suprema Corte.

In particolare, con l’ordinanza n. 35469 del 27 settembre, la Corte di Cassazione ha evidenziato che la produzione di contratti o altri elementi, pur potendo sanare eventuali carenze informative delle fatture ricevute prive di certezza ed inerenza, non risulta però idonea a giustificare la deducibilità dei costi e la detraibilità dell’Iva.

Con la seconda ordinanza, n. 26372 del 29 settembre, vedremo che la Corte di Cassazione, in tema di mancato invio della dichiarazione dei redditi, ha indicato che il cliente deve sempre vigilare sull’operato del professionista.

La seconda sessione, dedicata al caso operativo della settimana, sarà a cura del collega Stefano Rossetti, che approfondirà il trattamento fiscale delle differenze da recesso.

Come vedremo, la differenza da recesso, al fine di evitare una doppia imposizione, diviene componente di reddito deducibile, ove imputata a conto economico.

Nella terza sessione, dedicata alle prossime scadenze, esamineremo l’istanza per il credito di imposta relativo alle spese di sanificazione e acquisto DPI, il cui termine di invio scade il 4 novembre.

La quarta sessione, dedicata agli adempimenti in pratica, sarà a cura di Melissa Farneti di Team System, che approfondirà la condivisione delle scadenze tra professionisti e clienti.

Il nostro primo appuntamento si concluderà con la sessione dedicata alla risposta ai quesiti che verranno formulati dai partecipanti sulle tematiche trattate.

Per chi non potrà partecipare alla diretta questa mattina alle ore 9 ci sarà comunque la possibilità di visionare la prima puntata in differita on demand a partire da questo pomeriggio alle ore 15.

MODALITÀ DI FRUIZIONE DI ADEMPIMENTI IN DIRETTA

La fruizione di Adempimenti In Diretta avviene attraverso la piattaforma Evolution con due possibilità di accesso:

  1. attraverso l’area clienti sul sito di Euroconference e successivamente transitando su Evolution;
  2. direttamente dal portale di Evolution https://portale.ecevolution.it/ inserendo le credenziali di accesso.