12 Ottobre 2020

Oggi alle 9 la 16esima puntata di Euroconference In Diretta

di Sergio Pellegrino Scarica in PDF

Come ogni lunedì, nuovo appuntamento con Euroconference In Diretta.

Nella sessione di aggiornamento daremo innanzitutto conto di quanto accaduto nella settimana appena trascorsa a livello di produzione normativa, di documenti di prassi elaborati da parte dell’Agenzia delle Entrate ed evidenzieremo le pronunce più interessanti della Corte di Cassazione.

Per quanto concerne la prassi dell’Agenzia, 2 le risoluzioni e 25 le risposte ad istanze di interpello pubblicate.

Partiremo dal tema del credito d’imposta art-bonus, che è stato affrontato in tre risposte ad istanze di interpello (n. 451, 452 e 453 del 7 ottobre 2020).

L’agevolazione, disciplinata dall’articolo 1 del D.L. 83/2014, prevede appunto il riconoscimento di un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni liberali da parte di persone fisiche, enti non commerciali e soggetti titolari di reddito d’impresa per interventi su beni culturali pubblici, anche nel caso in cui vi siano soggetti concessionari o affidatari degli stessi, per il sostegno degli istituti e dei luoghi di cultura di appartenenza pubblica, e per altri interventi finalizzati a sostenere la cultura.

Il credito d’imposta, che deve essere ripartito in tre quote annuali di pari importo, trova il limite del 15% del reddito imponibile per le persone fisiche e gli enti non commerciali, mentre è parametrato al 5 per mille dei ricavi annui per gli imprenditori.

Elemento centrale per comprendere se l’agevolazione spetta o meno è quello di verificare il requisito dell’appartenenza pubblica degli istituti e dei luoghi della cultura, così come della natura di beni culturali pubblici dei beni sui quali devono essere effettuati gli interventi finanziati con le erogazioni liberali.

Cambieremo poi decisamente argomento, soffermandoci sulla risposta 460 del 9 ottobre che analizza il trattamento fiscale applicabile agli emolumenti erogati all’atto di cessazione del rapporto di lavoro da una società italiana al proprio dipendente, italiano ma residente in Svizzera da anni, che prestava la propria attività in regime di distacco internazionale presso la consociata svizzera.

La problematica verte sull’inquadramento della fattispecie a livello di Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni, e se cioè si renda applicabile l’articolo 15 del Modello Ocse, che disciplina i redditi di lavoro subordinato, piuttosto che l’articolo 18, che regolamenta le pensioni private.

Passeremo quindi alla giurisprudenza della Cassazione, commentando innanzitutto l’ordinanza n. 21790, depositata venerdì 9 ottobre, che analizza il caso di un amministratore di una società chiamato a rispondere come coobbligato per le sanzioni da questa dovute a seguito dell’accertamento di maggior imponibile.

Infine analizzeremo l’ordinanza n. 21358 del 6 ottobre della sesta sezione della Corte di Cassazione, che riguarda un’azione revocatoria ex articolo 2901 del codice civile nei confronti della donazione della nuda proprietà di un immobile effettuata dal padre a favore dei figli in esecuzione di un accordo di separazione coniugale.

Nella sessione adempimenti e scadenze, Lucia Recchioni si occuperà degli ISA e dei controlli da fare prima dell’invio, con la seconda parte dell’intervento iniziato lunedì scorso.

La sessione di approfondimento vedrà invece Roberto Bianchi affrontare il tema del credito di imposta affitti nelle sublocazioni.

Nell’ambito della sessione dedicata alle agevolazioni edilizie, realizzata in collaborazione con il servizio Focus Agevolazioni Edilizie di Euroconference Consulting, analizzeremo le possibilità di fruizione del superbonus nel caso di interventi di demolizione e ricostruzione degli edifici.

Ci soffermeremo al riguardo sulla risposta 455 del 7 ottobre, con la quale l’Agenzia ha esaminato l’istanza di un contribuente che ha recentemente acquistato un edificio unifamiliare che intende demolire e ricostruire con un miglioramento di almeno 2 classi sia a livello energetico che sismico.

Nella sessione curata da Gruppo Finservice, la dott.ssa Sofia Pantani del Centro Studi di Gruppo Finservice, esaminerà per noi il bando trasformazione digitale.

Consueta chiusura, infine, con la sessione Q&A, nella quale affronteremo alcuni dei quesiti proposti dai partecipanti in relazione ai temi affrontati (altri troveranno invece risposta in settimana nell’area dedicata a Euroconference In Diretta sulla piattaforma Evolution e sulla Community su Facebook).

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La fruizione di Euroconference In Diretta avviene attraverso la piattaforma Evolution con due possibili modalità di accesso:

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A partire dal pomeriggio, chi non avesse potuto partecipare alla diretta ha la possibilità di visionare la puntata in differita on demand, sempre attraverso la piattaforma Evolution.