30 Marzo 2020

#noirestiamoacasa … ma #euroconferencenonsiferma

di Sergio Pellegrino Scarica in PDF

Domani terminerà uno dei mesi più drammatici della nostra storia, che ha cambiato per sempre le nostre vite. Nulla sarà più come prima: lo vanno ripetendo in molti, ne siamo convinti tutti.

Se dovessi trovare un aggettivo per descrivere, da un punto di vista lavorativo, le settimane che sono trascorse dall’inizio del lockdown, il primo che mi viene in mente è … surreale.

È stato per noi surreale, all’inizio, seguire quotidianamente l’evolversi della situazione sanitaria, con l’attesa delle indicazioni da parte delle Autorità per capire ciò che si poteva e ciò che non si poteva fare.

Lo è stato cercare di mandare avanti l’attività lavorativa in un contesto sempre più complicato: dopo aver pianificato lo svolgimento degli eventi formativi nelle diverse sedi congressuali, riprogrammare tutto in tempi strettissimi con le dirette della versione Digital.

È stato surreale trovarsi ogni giorno in tre, assieme a Giovanni Valcarenghi e al nostro regista, nella sede di Euroconference, deserta perché tutto il personale era (ed è) in smartworking, per trasmettere Master Breve, e ad un certo punto, nell’ultima settimana, non poter fare più neanche quello, arrivando a fare le dirette da casa (nel vero senso della parola …).

Abbiamo riorganizzato la nostra struttura per confermare lo svolgimento di tutti gli eventi formativi programmati, con l’obiettivo di garantire continuità nei servizi offerti ai nostri Partecipanti e rimanere al loro fianco in un momento così difficile per noi tutti, sia dal punto di vista personale che da quello professionale.

È stata una soddisfazione portare migliaia di Colleghi a seguirci sul web ed è stata una fortuna per noi esserci fatti trovare pronti grazie alle esperienze maturate nei mesi precedenti: per questo voglio ringraziare le persone che lavorano in Euroconference per i loro sforzi e, nel contempo, i nostri Clienti per l’empatia dimostrata (da quasi tutti …).

Come tutte le imprese e i professionisti di questo Paese, abbiamo cercato di fare tutto il possibile per continuare la nostra attività al meglio, in un contesto difficilissimo e senza precedenti.

Nel nostro piccolo l’impegno è quello di proseguire su questa strada, anche perché ci attende un mese di aprile che, temo, non sarà molto differente da quello di marzo.

Anche per questo motivo abbiamo deciso che, fino a quando rimarranno in vigore i provvedimenti restrittivi voluti dal Governo, manterremo la riduzione al 50% delle quote di partecipazione ai Master e ai Seminari di Specializzazione in formato Digital, rafforzando ulteriormente la nostra programmazione.

I tempi per il ritorno alla normalità, che non sarà comunque quella che conoscevamo “prima”, non saranno probabilmente brevissimi, e, dunque, fermarsi non solo non si può, ma soprattutto non si deve.

#noirestiamoacasa, ma #euroconferencenonsiferma.