12 Novembre 2019

Le belle e ricche vesti fanno l’uomo dignitoso, stimato, autorevole. (Quintiliano)

di Procomfort, ufficio comunicazione Scarica in PDF

Poi il drammaturgo austriaco Robert Musil, nel romanzo “L’uomo senza qualità, si contrappose sostenendo che “…la forza di rendere visibile l’invisibile, anzi addirittura l’inesistente, la dimostra tutti i giorni un capo di vestiario ben fatto”.

Le motivazioni che ci portano a scegliere un certo tipo di abbigliamento derivano da tanti fattori: l’umore, gli impegni quotidiani, il gusto personale, la voglia di piacere a chi incrociamo, e tanti altri imperscrutabili ai più. E forse dimentichiamo uno dei fattori più importanti, qual è lo star bene “dentro” ai vestiti che indossiamo. Ad esempio quando arriviamo in palestra in giacca e cravatta, con un tacco dodici e delle calze 100 denari quale soddisfazione si prova ad indossare una comoda tuta in materiale tecnico che si attaglia perfettamente a quello che dovremo fare? Un senso di libertà e di piacere che sarà il motivo che ci farà godere nonostante, e lo sappiamo anticipatamente, la fatica che faremo.

E lo stesso pensiero dovrebbe venirci in mente quando passeremo tutta la giornata alla scrivania. L’abitudine ci fa scegliere dei vestiti, ma avete mai pensato a dove starete a lavorare tutto il giorno?

Otto ore a sedere sono faticose, checché ne dicano coloro che rinfacciano a chi lavora “di concetto” di essere fortunati. Ma avete mai scelto l’abbigliamento sulla base della poltrona che userete? Probabilmente no: avrete scelto la camicia fresca di lavanderia, stirata, oppure un comodo golfino “a pelle”.

La poltrona in ufficio, spesso, ha più uno scopo di status che da “oggetto” da lavoro, ma in troppi (arredatori di interni inclusi) sembrano non pensarci mentre sarebbe essenziale che fosse adeguata ai tempi di oggi.

Se la poltrona che utilizzate è imbottita, probabilmente ci suderete sia in estate che in inverno, se ha qualche anno ci sono alte possibilità che l’imbottitura essendo degradata non si adegui più alle vostre forme e, al limite, che non rispetti neppure le normative della Legge 81/08.

L’evoluzione ha portato oggi a rivoluzionare il concetto di poltrona da ufficio, e COMFORT è una tra le Aziende mondiali che lavora per l’innovazione del settore: COMFORT predilige l’utilizzo di “mesh” ad alta tenuta (oltre 100.000 cicli Martindale) invece del classico “foam” rivestito in tessuto, garantendo così al corpo di ricevere la stessa climatizzazione presente nell’ufficio  evitando così di sudare e, conseguentemente, di raffreddarsi  quando ci si reinserisce nell’ambiente circostante (aria condizionata fredda d’estate e freddo naturale uscendo dall’ufficio). Il “mesh”, oltre ad essere traspirante, è anche più igienico e facilmente pulibile, recupera al rilascio immediatamente la propria tensione naturale permettendo di essere usata, in via successiva da persone di peso diverso senza che qualcuno lo noti durante l’utilizzo. Inoltre il “mesh” non è soggetto al naturale degrado del “foam” di gommapiuma delle poltrone da ufficio più comuni. Gli Enti certificatori, sulla base dei test svolti per alcuni modelli di poltrona prodotti da COMFORT, hanno attestato che sono compatibili con il disciplinare BS5459 per l’utilizzo 24 ore continuate.

Quindi la massima comodità, la massima qualità, il design e le caratteristiche all’avanguardia vi permetteranno di vivere al meglio la giornata in ufficio perché la poltrona COMFORT si attaglia sempre all’utente come fosse un vestito.

Indossare abiti comodi, in fibre naturali, non attillati poi aiuterà a migliorare il piacere dello stare in ufficio.

Procomfort