L’INPS, con messaggio n. 1699 del 22 maggio 2026, ha offerto istruzioni operative per la presentazione della domanda di dilazione e dell’atto di impegno per il pagamento dilazionato dei contributi in fase amministrativa tramite il servizio disponibile sul sito istituzionale www.inps.it.
L’Istituto informa che è stata rilasciata all’interno del “Cassetto Previdenziale del Contribuente” la funzionalità che permette la creazione di un nuovo Smart Task denominato “Domanda di dilazione”, cui si accede tramite l’Area tematica “Accesso ai servizi per aziende e consulenti” con la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS), selezionando la voce “Cassetto Previdenziale del Contribuente”.
All’interno del “Cassetto Previdenziale del Contribuente” è possibile procedere con 2 modalità alternative:
- ricercare e selezionare la posizione contributiva interessata e, successivamente, accedere alla sezione “Contatti” > “Smart Task”. L’interfaccia presenta gli Smart Task disponibili, tra i quali è possibile ricercare e selezionare “Domanda di dilazione”;
- accedere alla sezione “Contatti” > “Smart Task” e selezionare “Domanda di dilazione”. In tale caso la selezione della posizione contributiva interessata viene richiesta nel momento in cui si accede allo Smart Task.
L’acquisizione dei dati necessari per la presentazione della domanda di dilazione è guidata nell’ambito dello Smart Taske differenziata a seconda della Gestione contributiva della posizione selezionata.
In ogni caso, è necessario compilare e allegare uno dei seguenti moduli in formato .pdf editabile, scaricabili nella sezione “Moduli” del portale dell’Istituto e all’interno dello Smart Task, nella fase della procedura in cui è prevista l’allegazione:
- SC106 – “Domanda e atto di impegno per il pagamento dilazionato di contributi in fase amministrativa”, da utilizzare per tutte le Gestioni contributive amministrate dall’Istituto, ad eccezione dei lavoratori domestici;
- SC80 – “Rapporto di lavoro domestico – Istanza e Atto di impegno per il pagamento dilazionato di contributi in fase amministrativa”, da utilizzare esclusivamente per i lavoratori domestici.
Il messaggio precisa che, in relazione alla possibilità di richiedere la rideterminazione del numero di rate, è possibile utilizzare il “Cassetto Previdenziale del Contribuente”, creando una nuova richiesta di “Com. Bidirezionale”, selezionando preventivamente la posizione contributiva interessata e compilando i campi richiesti, e in particolare:
- nell’oggetto deve essere selezionata l’opzione “Recupero del Credito” > “Dilazione Amministrativa”;
- nel testo, a contenuto libero, deve essere riportata la data della domanda di dilazione in corso, il nuovo numero di rate in cui si chiede di rideterminare il piano e le Gestioni coinvolte.
