5 Dicembre 2019

Innovation manager: i chiarimenti del Mise sulle spese ammissibili

di Debora Reverberi Scarica in PDF La scheda di EVOLUTION

Restano pochi giorni per la predisposizione delle istanze di accesso alle agevolazioni per il voucher innovation manager”: il termine finale, prorogato dal Decreto direttoriale del 26.11.2019, scade alle ore 12.00 del 06.12.2019.

Le spese ammissibili al contributo in esame sono quelle sostenute a titolo di compenso di prestazioni di consulenza specialistica che presentino le seguenti caratteristiche:

  • siano rese da un manager dell’innovazione qualificato o da una società di consulenza, iscritti nell’apposito elenco pubblicato dal Mise con Decreto direttoriale del 06.11.2019, indipendenti e inseriti temporaneamente nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete;
  • siano sostenute in base ad un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, sottoscritto dalle parti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento cumulativo di concessione delle agevolazioni;
  • siano finalizzate a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 oppure a supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle per servizi di consulenza specialistica relative alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, ad esempio i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale o di promozione commerciale o pubblicitaria.

A completamento dell’analisi dei chiarimenti pubblicati dal Mise sul proprio sito istituzionale in data 20.11.2019 ed esposti in precedenti contributi, si riepilogano di seguito quelli inerenti gli aspetti formali e sostanziali delle spese di consulenza specialistica ai fini della loro ammissibilità:

Le spese ammissibili

Data di sottoscrizione del contratto

Il contratto di consulenza specialistica deve essere sottoscritto:

  • successivamente alla data di trasmissione della domanda di agevolazione;
  • entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento cumulativo di concessione delle agevolazioni.
Durata del contratto Il contratto di consulenza specialistica deve avere:

  • durata minima di 9 mesi;
  • durata massima di 15 mesi.
Periodo di sostenimento delle spese

Il termine iniziale di sostenimento delle spese deve essere successivo alla data di presentazione della domanda di ammissione al voucher.

Il termine finale di sostenimento delle spese è così identificato:

  • il titolo di spesa a saldo deve essere emesso entro 30 giorni dalla data di conclusione attività come contrattualmente prevista;
  • il pagamento del saldo deve avvenire entro 60 giorni dall’emissione del relativo titolo di spesa.
Forma prevista per il contratto di consulenza

Non è prevista l’adozione di un modello contrattuale specifico.

Gli elementi che devono essere presenti nel contratto in base all’articolo 3, comma 4 del Decreto ministeriale del 07.05.2019, sono i seguenti:

  • contenuto;
  • finalità;
  • modalità organizzative di concreto svolgimento dell’incarico.

In base all’articolo 6, comma 3 del Decreto direttoriale del 25.09.2019 il contratto deve inoltre contenere i seguenti elementi essenziali:

  • ambito di svolgimento della consulenza specialistica;
  • articolazione delle prestazioni, con indicazione delle concrete modalità organizzative;
  • numero di giornate uomo del manager, data di avvio e data di ultimazione delle attività;
  • risultati attesi;
  • compenso per l’incarico manageriale e modalità di pagamento, con indicazione separata dell’Iva, se dovuta;
  • sottoscrizione da ambo le parti con firma digitale.
Prestazioni erogate da soggetti non Iva

Sono ammissibili le prestazioni di consulenza rese da:

  • soggetti dotati di partita Iva (professionisti e società di consulenza)
  • collaboratori a progetto, nel qual caso la spesa ammissibile consiste nella retribuzione netta mensile moltiplicata per il numero di mensilità di durata del progetto agevolato.

Sono escluse le spese per prestazioni rese in dipendenza di un contratto di lavoro subordinato.

Requisito di indipendenza del manager

Si considerano indipendenti i manager e le società di consulenza che si trovano in condizione di terzietà rispetto all’impresa beneficiaria, in modo tale da garantire l’erogazione del servizio a condizioni di mercato.

Non sono indipendenti i seguenti soggetti:

  • soci,
  • amministratori,
  • dipendenti,
  • “prossimi congiunti” di soci, amministratori e dipendenti,
  • società nella cui compagine siano presenti i soggetti sopra elencati.

Per “prossimi congiunti” si intendono genitori e figli, nonni e nipoti, coniuge, fratelli e sorelle, suoceri e cognati, zii e nipoti.

Ammissibilità di spese diverse dal compenso

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a titolo di compenso del manager o della società.

Non sono ammissibili tutti i costi non inquadrabili nella prestazione di servizio quali ad esempio:

  • acquisto di beni materiali o immateriali;
  • rimborso spese di trasporto;
  • rimborso spese di vitto e alloggio.
Modalità di pagamento delle spese

Il pagamento delle spese ammissibili deve avvenire:

  • da conto corrente intestato all’impresa beneficiaria (non necessariamente dedicato);
  • tramite bonifico bancario oppure tramite SEPA credit transfer;
  • con indicazione della seguente causale: “Agevolazioni di cui al Decreto ministeriale 07.05.2019 – Progetto ID ………….. CUP ……………”.

 

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