25 Giugno 2021

Firenze: tre posti poco turistici da visitare

di Francesca Rampin – Copywriter e Content Creator Scarica in PDF

Se state organizzando una gita a Firenze, è molto probabile che nei vostri programmi ci siano già la Galleria degli Uffizi, Ponte Vecchio, Giardino dei Boboli, Santa Maria Novella e molto altro.

In ogni viaggio che si rispetti però, vale la pena destinare qualche ora del soggiorno a tappe meno turistiche, ma ugualmente affascinanti. 

Nel caso di Firenze, lasciatevi stupire da tre luoghi tanto straordinari quanto poco conosciuti:

 

 

Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella in via della Scala 16

È il 1221 quando i frati domenicani del convento di Santa Maria Novella iniziano a prendersi cura dell’orto conventuale, sperimentando la coltivazione di piante officinali e infusi.

Anche se non tutti concordano, più di qualcuno sostiene che con questa esperienza fiorentina nacque la farmacia più antica del mondo. 

L’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella si è conservata lungo il corso dei secoli per diventare oggi un piccolo tempio della farmacopea antica.

Nello splendido palazzo che ospita l’Officina, è ancora possibile respirare un’atmosfera magica: al suo interno vi inoltrerete, tra le numerose essenze e profumazioni, negli ambienti ampi e luminosi che ospitano gli arredi dell’epoca.

Le sale in cui sarete accolti sono affrescate e al loro interno troviamo collezioni di strumenti usati nel corso del tempo per produrre infusi e preparati.

L’Officina Profumo – Farmaceutica oggi è una realtà commerciale che produce e vende fragranze. Pur collocandosi in un’identità storica precisa, dimostra di essere al passo con i tempi, per esempio, tra i prodotti in commercio, troviamo una linea dedicata agli amici a quattro zampe!

L’ingresso è gratuito ed è visitabile il sabato e la domenica dalle 9 alle 20. 

 

 

Piccola farmacia letteraria in via di Ripoli 7

Restiamo sempre nell’ambito “farmaceutico”, ma cambiamo decisamente epoca e arriviamo a una realtà piuttosto giovane: la Piccola farmacia letteraria. Questa libreria-farmacia nasce da un’intuizione della titolare Elena Molini: il motore che spinge un lettore a scegliere un libro piuttosto che un altro è il suo stato d’animo. Questa idea si trasforma subito in un progetto concreto: aprire una libreria nella quale ogni libro esposto sia accompagnato da un vero e proprio bugiardino, che illustri le indicazioni terapeutiche, la posologia e gli effetti collaterali di quella lettura. Il progetto coinvolge anche la professionalità di Ester e Deborah, entrambe psicologhe. 

La storia della Piccola farmacia letteraria solamente un paio di anni fa è diventata anche un romanzo: La piccola farmacia letteraria, la cui autrice è proprio Elena Molini.

 

 

Collina di Bellosguardo 

Di tutt’altro genere è l’ultimo posto consigliato: la collina di Bellosguardo, un percorso pedonale con vista panoramica sulla città di Firenze.

Per raggiungere il percorso si può arrivare da piazza San Francesco di Paola e proseguire lungo via Bellosguardo. La passeggiata è consigliata soprattutto con le luci del tramonto, che rendono ancora più suggestivo il paesaggio architettonico e naturalistico. Un posto eccezionale citato anche da Foscolo nelle Grazie!

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