11 Marzo 2021

Euroconference In Diretta: la top 10 dei quesiti della puntata dell’8 marzo

di Lucia RecchioniSergio Pellegrino Scarica in PDF

La 33esima puntata di Euroconference In Diretta, come si consueto, si è aperta con l’analisi di tutte le novità della scorsa settimana, per poi dedicare spazio alle semplificazioni previste, fino al 31 marzo, per gli adeguamenti degli statuti delle organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus.

Successivamente l’attenzione si è soffermata sulle detrazioni riconosciute nell’ambito degli interventi di installazione dei pannelli solari fotovoltaici, mentre, durante la sessione approfondimento, sono state illustrati gli obblighi di compilazione del quadro RW per i detentori di criptovalute.

Numerosi sono stati i quesiti ricevuti: le risposte verranno caricate, a partire da oggi, sulla Community di Euroconference In Diretta su Facebook, nonché nella sezione materiali di Euroconference In Diretta sulla piattaforma Evolution.

Anche oggi, come le scorse settimane, pubblichiamo la nostra top 10 dei quesiti che abbiamo ritenuto più interessanti, con le relative risposte.

Sul podio, questa settimana, per noi ci sono:

3. ISCRIZIONE AL RUNTS E ASD

2. DETRAZIONE E SISTEMI DI ACCUMULO

1. ASSOCIAZIONE PRO LOCO: COSA CAMBIA DOPO IL 31.03?

 

Per aderire alla Community di Euroconference In Diretta  https://www.facebook.com/groups/2730219390533531/

# 10

Riduzione compenso amministratori: è necessaria la delibera assembleare?


Deducibilità compensi amministratori – Nel caso in cui il compenso degli amministratori viene ridotto per alcuni mesi è necessario anche in questo caso di fare una specifica delibera dall’assemblea?

A. S. SRL STP


L’articolo 2389 cod. civ. si limita a stabilire che “I compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo sono stabiliti all’atto della nomina o dall’assemblea”.

Con riferimento alla fattispecie prospettata dubbi però sussistono in merito all’applicabilità della teoria dell’incasso giuridico, in forza della quale la rinuncia ad un credito correlato a redditi tassati per cassa presuppone l’avvenuto incasso del credito e quindi l’obbligo di sottoporre a tassazione gli importi.

Pare infatti comprendere che, nel caso prospettato, non sia stata l’assemblea a chiedere la riduzione del compenso, ma sia stato lo stesso amministratore a rinunciare allo stesso.

Un approccio prudenziale consiglierebbe dunque di formalizzare la volontà delle parti: se, dunque, la decisione è stata presa dall’assemblea, sarebbe bene richiamarla in un verbale assembleare.

 

# 9

Statuto associazione: possibile la “doppia” modifica?


Un’associazione ha già adeguato le disposizioni statutarie ricorrendo alle modalità “semplificate”. Se dovesse intervenire di nuovo sullo statuto, può rifarlo con le modalità “semplificate”?

D.F.


Sì, nel rispetto dei limiti indicati dalla norma.

Con la circolare del Ministero del Lavoro 13/2019 è stato infatti chiarito che la potestà modificativa dello statuto secondo il regime “semplificato” è destinata ad estinguersi solo allo spirare del termine del 31 marzo: un eventuale adeguamento statutario già intervenuto, quindi, non consuma la potestà di apportare, entro lo stesso termine, ulteriori modifiche allo statuto secondo il regime “semplificato”.

 

# 8

Deducibilità TFM


Che adempimenti deve rispettare un’azienda che, d’ora in poi, voglia riconoscere, ad un amm.re già in carica, un compenso mensile e stabilire anche il relativo tfm?

A. A.


Per quanto riguarda il compenso è sufficiente la delibera assembleare.

Per quanto riguarda, invece, il TFM è necessario, ai fini dell’applicabilità del criterio di competenza, che il trattamento risulti da un atto scritto avente data certa anteriore all’inizio del rapporto.

In mancanza delle richiamate condizioni, secondo l’orientamento prevalente di prassi e giurisprudenza, i costi sono deducibili per cassa: sarà quindi necessario attendere l’esercizio di effettivo pagamento delle somme per poterle dedurre (si veda, per tutte, Cassazione, n. 26431/2018).

 

# 7

Fotovoltaico e impianto di accumulo. Limiti di spesa per gli interventi


Il limite di 48.000 euro per il fotovoltaico è unico per impianto e accumulo?

O.R.


No, sono previsti due limiti distinti: uno per l’impianto solare fotovoltaico e l’altro per i sistemi di accumulo.

Deve tuttavia essere evidenziato che con la circolare 24/E/2020 l’Agenzia delle entrate aveva inizialmente richiamato un unico limite di spesa: tale orientamento è stato però successivamente rivisto con la risoluzione 60/E/2020.

 

# 6

Associazioni culturali e adeguamenti statutari


Le associazioni culturali possono adeguare lo statuto con modalità  semplificate entro il 31-3-2021 o questa possibilità  non le riguarda?

M. M.


Le speciali disposizioni in materia di adeguamenti statutari con modalità “semplificate” riguardano esclusivamente le OdV, le Aps e le Onlus.

Tutti gli altri enti potenzialmente rientranti tra gli Enti del Terzo Settore (associazioni, fondazioni, ecc.) dovranno adeguare lo statuto se sceglieranno di iscriversi al Runts, ma non potranno farlo ricorrendo alle modalità “semplificate”.

 

# 5

Reimpatriati e “sanatoria Aire”


Dipendente da azienda inglese e residente ivi fino al novembre 2020. Redditi di lavoro pagati colà. No reddito in Italia mai iscritto AIRE. Nel mese di dicembre 2020 rientra in Italia e lavora presso un’azienda italiana. Può fruire norma reimpatrio?

G. F.


Il comma 5-ter inserito nell’articolo 16 D.Lgs. prevede quanto segue: “I cittadini italiani non iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) rientrati in Italia a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 possono accedere ai benefici fiscali di cui al presente articolo purché abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi per il periodo di cui al comma 1, lettera a). Con riferimento ai periodi d’imposta per i quali siano stati notificati atti impositivi ancora impugnabili ovvero oggetto di controversie pendenti in ogni stato e grado del giudizio nonché per i periodi d’imposta per i quali non sono decorsi i termini di cui all’articolo 43 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, ai cittadini italiani non iscritti all’Aire rientrati in Italia entro il 31 dicembre 2019 spettano i benefici fiscali di cui al presente articolo nel testo vigente al 31 dicembre 2018, purché abbiano avuto la residenza in un altro Stato ai sensi di una convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi per il periodo di cui al comma 1, lettera a). Non si fa luogo, in ogni caso, al rimborso delle imposte versate in adempimento spontaneo“.

Il richiamato comma 5-ter, pertanto, non ha inteso modificare il periodo di possesso del requisito della residenza all’estero, ma ha comunque consentito di dimostrarne il possesso ai sensi delle Convenzioni contro le doppie imposizioni, in assenza di iscrizione all’Aire.

 

#4

Iscrizione al Runts e ASD


Mi confermate che una ASD, essendo affiliata e iscritta al CONI, non deve procedere all’iscrizione al RUNTS?

G. M.


Le Asd possono scegliere di iscriversi al Runts ed assumere la qualifica di Ets. L’iscrizione al Coni, d’altra parte, non è alternativa a quella del Runts.

Tuttavia è necessario ricordare che le principali norme agevolative riservate alle Asd continuano a trovare applicazione anche dopo la completa entrata in vigore della riforma, ragion per cui valutazioni di convenienza spesso suggeriscono di non iscrivere le Asd al Runts.

 

# 3

Detrazione e sistemi di accumulo


Impianto fotovoltaico installato 4 anni fa. Nel 2020 installato accumulatore in sede di ulteriore ristrutturazione (non superbonus). È detraibile al 50% (art. 16) il costo dell’accumulatore?

B. IN D.


Possono beneficiare della detrazione le spese per l’installazione dei sistemi di accumulo integrati nell’impianto fotovoltaico, anche se l’installazione è successiva a quella dell’impianto stesso.

È tuttavia necessario evidenziare che l’installazione successiva del sistema di accumulo non dà diritto alla detrazione nel caso in cui l’impianto fotovoltaico non sia stato ammesso alla detrazione in quanto oggetto di tariffe incentivanti.

 

# 2

Superbonus e bed and breakfast


Qualora successivamente agli interventi agevolati con il superbonus il proprietario l’anno successivo volesse farne un bed & breakfast rischierebbe di vedersi riprese le agevolazioni ?

F. G. SRL


Con la risposta all’istanza di interpello n. 358/2020 l’Agenzia delle entrate è tornata a ribadire il suo orientamento secondo il quale è necessario verificare la natura residenziale dell’immobile tenendo conto della situazione post interventi, così come indicata nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori.

Pertanto è possibile beneficiare del superbonus se l’immobile non residenziale prima dei lavori lo diventi dopo (sempre che, lo si ribadisce, ciò sia indicato nel provvedimento amministrativo); al contrario si ritengono non ammessi al superbonus gli interventi che vedono un immobile residenziale trasformato in uno non residenziale.

Nel caso di specie è necessario verificare se l’intervento prevede delle modifiche idonee a rendere l’immobile idoneo allo svolgimento, in maniera imprenditoriale, dell’attività di bed and breakfast.

In tal caso troverebbero applicazione i chiarimenti offerti dalla risposta all’istanza di interpello n. 570/2020.

 

# 1

Associazione pro loco: cosa cambia dopo il 31.03?


Dal 01 aprile 2021, se la pro loco, quindi associazione senza scopo di lucro, non ha adeguato il proprio statuto, viene meno l’opzione 398/91, come vengono tassate quindi le entrate istituzionali e commerciali?

G. B. M.


Il termine del 31 marzo, come indicato, assume esclusivamente rilievo ai fini della possibilità di procedere alle modifiche statutarie con modalità “semplificate” (possibilità, tra l’altro, riservata soltanto ad Aps, Odv e Onlus).

Il Codice del Terzo Settore, effettivamente, prevede la disapplicazione del regime 398/1991 alle associazioni senza fini di lucro, alle associazioni pro-loco e alle associazioni bandistiche e cori amatoriali, filodrammatiche, di musica e danza popolare legalmente costituite senza fini di lucro.

Purtuttavia, queste novità troveranno applicazione dal termine individuato dall’articolo 104, comma 2, del Codice del Terzo Settore, ovvero dal periodo d’imposta successivo a quello in cui interviene l’autorizzazione della Commissione europea, e, comunque, non prima del periodo d’imposta successivo a quello di operatività del Runts (termine così individuato dall’articolo 104, comma 2, del Codice del Terzo Settore).

Dal 1° aprile, dunque, non vi sarà l’automatica disapplicazione del regime di cui alla L. 398/1991.

 

 

Per aderire alla Community di Euroconference In Diretta, gli interessati possono cercarci su Facebook o utilizzare il link https://www.facebook.com/groups/2730219390533531/