10 Giugno 2021

Euroconference In Diretta: la top 10 dei quesiti della puntata del 7 giugno

di Lucia RecchioniSergio Pellegrino Scarica in PDF

La 45esima puntata di Euroconference In Diretta si è aperta, come di consueto, con la sessione “aggiornamento”, nell’ambito della quale sono state richiamate le novità della scorsa settimana.

La sessione “adempimenti e scadenze” è stata poi dedicata all’informativa sulle erogazioni pubbliche in Nota integrativa, mentre nel corso dello speciale “agevolazioni edilizie” sono state analizzate le modifiche alla disciplina del superbonus introdotte dal Decreto Semplificazioni.

Durante la sessione “approfondimento”, infine, sono state esaminate le principali questioni legate agli inviti al contraddittorio finalizzati all’accertamento con adesione notificati nell’ultima parte dell’anno.

Numerosi sono stati i quesiti ricevuti: le risposte verranno caricate, a partire da oggi, sulla Community di Euroconference In Diretta su Facebook, nonché nella sezione materiali di Euroconference In Diretta sulla piattaforma Evolution.

Anche oggi, come le scorse settimane, pubblichiamo la nostra top 10 dei quesiti che abbiamo ritenuto più interessanti, con le relative risposte.

Sul podio, questa settimana, per noi ci sono:

3. INFORMATIVA SULLE EROGAZIONI PUBBLICHE E DATI GIÀ PRESENTI NEL REGISTRO NAZIONALE AIUTI DI STATO

2. INSTALLAZIONE ASCENSORE IN MANCANZA DI OVER-65

1. INFORMATIVA SULLE EROGAZIONI PUBBLICHE E CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Per aderire alla Community di Euroconference In Diretta  https://www.facebook.com/groups/2730219390533531/

 

# 10

Riduzione del fatturato ed esclusione Isa


Se quindi ho una contrazione dei ricavi 2020 superiore al 33% non devo fare nulla ai fini Isa?

R.T.


I contribuenti che hanno subito una diminuzione dei ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, Tuir, esclusi quelli di cui alle lettere c), d) ed e), ovvero dei compensi di cui all’articolo 54, comma 1, Tuir, di almeno il 33% nel periodo d’imposta 2020 rispetto al periodo d’imposta precedente, sono esclusi dall’applicazione degli Isa per il periodo d’imposta 2020.

Come stabilito, tuttavia, anche per le altre due cause di esclusione “anti-Covid” introdotte per il solo periodo d’imposta 2020, i contribuenti sono comunque tenuti alla comunicazione dei dati economici, contabili e strutturali previsti all’interno dei relativi modelli.

Potranno però esimersi dall’acquisizione dei dati “precalcolati”, limitandosi alla sola compilazione del modello.

 

# 9

Superbonus per i soggetti che svolgono prestazioni assistenziali


Tutti i soggetti che svolgono prestazioni assistenziali vedono applicati i nuovi criteri del comma 10 bis dell’art. 119?

M.M.


Ai sensi del comma 10 bis dell’articolo 119 D.L. 34/2020 il limite di spesa ammesso al superbonus, previsto per le singole unità immobiliari, è moltiplicato per il rapporto tra:

  • la superficie complessiva dell’immobile oggetto degli interventi di efficientamento energetico, di miglioramento o di adeguamento antisismico,
  • e la superficie media di una unità abitativa immobiliare, come ricavabile dal Rapporto Immobiliare pubblicato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.

La norma trova applicazione esclusivamente per i soggetti di cui al comma 9, lettera d-bis), che presentano i seguenti requisiti:

  1. a) svolgono attività di prestazione di servizi socio-sanitari e assistenziali, e i cui membri del Consiglio di Amministrazione non percepiscano alcun compenso o indennità di carica;
  2. b) sono in possesso di immobili rientranti nelle categorie catastali B/1, B/2 e D/4, a titolo di proprietà, nuda proprietà, usufrutto o comodato d’uso gratuito.

La disposizione, pertanto, fa riferimento in modo specifico ai soggetti contemplati dalla lettera d-bis) del comma 9 dell’articolo 119 (onlus, aps e odv).

Gli enti del terzo settore che hanno queste caratteristiche, nel momento in cui vi sarà la soppressione dei registri, potranno vedersi allo stesso modo riconosciuti i benefici.

In tutti gli altri casi, invece, la norma non può trovare applicazione.

 

# 8

Informativa sulle erogazioni pubbliche e mancanza di sito internet


Se una società non ha un sito internet oppure non è iscritta ad una categoria, il mio caso è una pasticceria come faccio a pubblicare l’informativa del bilancio se redige il bilancio abbreviato?

M. C.


Purtroppo la disposizione non prevede modalità alternative a quelle indicate, ragion per cui non è possibile far ricorso a strumenti diversi dal sito internet e dai portali delle associazioni di categoria per fornire le informazioni richieste.

 

# 7

Microimprese e imprese che redigono il bilancio abbreviato: è obbligatoria la pubblicazione sul sito?


Per micro imprese e imprese soggette a bilancio abbreviato a me risultava di doverle indicare nelle note in calce allo SP.

S. V.


In effetti la disciplina in esame è stata oggetto di forti contrasti interpretativi, imputabili anche al fatto che la relazione illustrativa al D.L. 34/2019 pareva riconoscere entrambe le possibilità per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata oppure che non redigono la Nota integrativa.

La suddetta relazione illustrativa, infatti, prevedeva quanto segue: “Per la seconda categoria di imprese, che non sono soggette all’obbligo di predisposizione della nota integrativa, l’obbligo di trasparenza, in analogia a quanto previsto per le associazioni, le Onlus e le fondazioni, potrà essere assolto, mediante pubblicazione degli importi ricevuti nel proprio sito internet o, in mancanza, sul portale digitale delle associazioni di categoria di appartenenza dell’impresa. In alternativa, ove tali imprese decidano di redigere la nota integrativa allegata al proprio bilancio di esercizio, l’obbligo di trasparenza sarà assolto all’interno della nota stessa”.

Alcune risposte fornite dal Ministero dello Sviluppo economico, non ancora rese pubbliche, sono andate invece in direzione opposta, ritenendo sempre, in ogni caso, obbligatoria l’indicazione degli aiuti sul sito internet (almeno con un rinvio alla Nota integrativa o con la pubblicazione di un estratto).

Più recentemente, poi, con le istruzioni alla tassonomia XBRL 2018-11-04 del 22.01.2020 è stato precisato quanto segue: “È appena il caso di sottolineare che le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata o che comunque non sono tenute alla redazione della nota integrativa assolvono l’obbligo di trasparenza in esame in forme diverse dalla pubblicazione in bilancio”.

 

# 6

Imprenditori agricoli e informativa sulle erogazioni pubbliche


Bilancio ed erogazioni pubbliche. I soggetti “che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile …”: e le imprese che esercitano “esclusivamente” le attività di cui all’articolo 2135 del codice civile?

D. G.


Nell’individuazione dei soggetti obbligati all’informativa sulle erogazioni pubbliche, l’articolo 1, comma 125-bis, L. 124/2017 cita esclusivamente “I soggetti che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile”.

I soggetti che svolgono le attività di cui all’articolo 2135 cod. civ., pertanto, non sono soggetti all’obbligo in esame.

 

# 5

Contraddittorio con il contribuente verificato da parte dello stesso funzionario


In seguito a una verifica fiscale è stata presentata istanza di accertamento con adesione ex art. 6 d.lgs. n. 218/1997. Il contraddittorio si è svolto con il medesimo funzionario che ha effettuato la verifica e redatto e sottoscritto il processo verbale di constatazione. È conforme al dettato normativo il fatto che il medesimo funzionario che ha condotto la verifica effettui il contraddittorio con il contribuente verificato??

I.L.


La stesura della proposta di accertamento con adesione, ai fini dell’eventuale definizione in contraddittorio della verifica successivamente alla consegna del processo verbale di constatazione, ai sensi del comma 1 dell’articolo 6 D.Lgs. 218/1997, è ricompresa tra le competenze proprie dell’ufficio controlli, tenuto a eseguire integralmente le funzioni di controllo e di accertamento, con la mera esclusione di quelle assegnate agli uffici territoriali.

 

#4

Erogazioni pubbliche: per quanto tempo devono restare visibili?


La pubblicazione degli aiuti sul sito dell’impresa fino a quando deve rimanere visibile?

P. L.


La norma non stabilisce un termine finale decorso il quale le informazioni possono non essere più visibili.

 

# 3

Informativa sulle erogazioni pubbliche e dati già presenti nel Registro Nazionale Aiuti di Stato


Le garanzie dello Stato sui finanziamenti (già presenti sul Registro Nazionale Aiuti di Stato) vanno indicate nell’Informativa sulle Erogazioni Pubbliche in Nota Integrativa?

B. M.


La pubblicazione degli aiuti sul Registro nazionale degli aiuti di Stato, effettuata direttamente dai soggetti che concedono e gestiscono gli aiuti, può sostituire l’obbligo di informativa in capo alle singole imprese, a condizione che venga dichiarata l’esistenza di aiuti oggetto di obbligo di pubblicazione nell’ambito del Registro nazionale degli aiuti di Stato nella Nota integrativa del bilancio oppure, ove non tenute alla redazione della Nota integrativa, sul proprio sito internet o, in mancanza, sul portale digitale delle associazioni di categoria di appartenenza (articolo 1, comma 125-quinquies, L. 124/2017).

 

# 2

Installazione ascensore in mancanza di over-65


Stiamo valutando intervento di miglioramento sismico e a questo punto anche l’installazione di ascensore: come si dimostra la presenza di un over 65 nel condominio. Deve essere residente?

N.R.


Per quanto riguarda l’installazione degli ascensori non è necessaria la presenza di un over-65 all’interno del condominio; allo stesso modo, la detrazione spetta anche se l’intervento finalizzato all’eliminazione delle barriere architettoniche è effettuato in assenza di disabili nell’unità immobiliare o nell’edificio oggetto di lavori.

Questi chiarimenti sono stati offerti dall’Agenzia delle entrate con la circolare 19/E/2020 (in relazione al bonus ristrutturazione) e sono stati ripresi, anche ai fini del superbonus, con la risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-05839 del 29.04.2021.

 

# 1

Informativa sulle erogazioni pubbliche e contributi a fondo perduto


I contributi a fondo perduto percepiti nel 2020 devono essere indicati in Nota integrativa (se maggiori di 10.000 euro)?

D.F.L.


Devono essere oggetto di informativa le sovvenzioni, i sussidi, i vantaggi, i contributi o gli aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale.

I contributi a fondo perduto sono stati erogati a tutti i contribuenti che presentavano determinati requisiti: può ritenersi, dunque, che gli stessi possano essere qualificati “a carattere generale” e non debbano quindi essere oggetto di informativa.

Si ricorda, in ogni caso, che, ai sensi dell’articolo 2427, comma 1, n.13, cod. civ. devono essere indicati nella Nota integrativa “l’importo e la natura dei singoli elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali”. Quindi, al di là degli obblighi di informativa sulle erogazioni pubbliche, è comunque necessario pubblicare i dati in esame ove i contributi siano di entità o incidenza eccezionale.

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