23 Luglio 2020

Euroconference In Diretta: la top 10 dei quesiti della puntata del 20 luglio

di Lucia RecchioniSergio Pellegrino Scarica in PDF

L’ottava puntata di Euroconference In Diretta è stata dedicata, soprattutto, alla più rilevante novità della settimana appena trascorsa, ovvero l’avvenuta conversione in legge del Decreto Rilancio. Sono state quindi commentate le più significative modifiche normative, senza ovviamente dimenticare la riforma che ha interessato la disciplina del superbonus del 110%.

Nell’analizzare il caso operativo l’attenzione si è poi concentrata sulla corretta compilazione del Quadro A del modello Isa, mentre, durante le sessioni “Approfondimento” e “Adempimenti e scadenze” ampio spazio è stato dedicato al commercio elettronico indiretto e alle modalità di compilazione della comunicazione, all’Agenzia delle entrate, delle spese per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e/o per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione.

Le risposte ai quesiti ricevuti verranno caricate, a partire da oggi, sulla Community di Euroconference In Diretta su Facebook, nonché nella sezione materiali di Euroconference In Diretta sulla piattaforma Evolution.

Anche oggi, come le scorse settimane, pubblichiamo poi la nostra top 10 dei quesiti che abbiamo ritenuto più interessanti, con le relative risposte.

Sul podio, questa settimana, per noi ci sono:

3. COMPENSO AMMINISTRATORE E ISA

2. CREDITO D’IMPOSTA SANIFICAZIONE E PREVISIONI DI SPESA

1. IMMOBILI DI LUSSO ESCLUSI DAL SUPERBONUS

Se la pensate diversamente, votate i vostri tre “preferiti” nel sondaggio che abbiamo attivato nella nostra Community su Facebook.

Per aderire alla Community di Euroconference In Diretta  https://www.facebook.com/groups/2730219390533531/

 

# 10

Amministratore dipendente nei modelli Isa


Il lavoro prestato dall’amministratore/socio, che è anche dipendente, dove deve essere indicato nel modello Isa?

F.L.


L’Agenzia delle entrate, con la recente circolare 16/E/2020, ha fornito chiarimenti con riferimento alla fattispecie prospettata, distinguendo due casi:

  • i dati del socio amministratore devono essere sempre forniti in corrispondenza del rigo “Soci amministratori” indipendentemente dalla natura del rapporto intrattenuto con la società (collaborazione coordinata e continuativa, lavoro dipendente, altri rapporti),
  • i dati del socio non amministratore devono essere indicati nei righi appositamente previsti per il personale retribuito in base allo specifico contratto di lavoro. In questo secondo caso i dati non devono essere riportati nel rigo destinato ad accogliere il numero dei soci non amministratori.

 

# 9

Cessione del credito sanificazione


La comunicazione da trasmettere all’Agenzia delle entrate deve riportare qualche indicazione in merito alla volontà di cessione del credito sanificazione?

V. Srl


No, non deve essere indicata nella comunicazione tale volontà.

Sarà possibile comunicare la cessione del credito d’imposta sanificazione solo dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento con il quale sarà indicato l’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile, mediante le funzionalità rese disponibili nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

 

# 8

Interventi edilizi e credito d’imposta adeguamento luoghi di lavoro


Credito d’imposta per adeguamento luoghi di lavoro: può rientrare in questa agevolazione l’acquisto di box in legno a uso spogliatoio e servizi igienici non essendo possibile, per ragioni di spazio, adeguare l’attuale struttura presente?

S.C.D.I. Srl


La circolare AdE 20/E/2020 richiama, tra gli interventi agevolabili anche quelli edilizi “necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, di ingressi e spazi comuni, nonché per l’acquisto di arredi di sicurezza. Sono ricomprese in tale insieme gli interventi edilizi funzionali alla riapertura o alla ripresa dell’attività, fermo restando il rispetto della disciplina urbanistica”.

Deve quindi ritenersi che, sussistendo tutte le altre condizioni richieste, ed essendo l’intervento necessario al rispetto delle prescrizioni sanitarie, il credito d’imposta in esame risulti spettante.

 

# 7

Quadro A modello Isa: percentuale di lavoro prestata


Quadro A. Nella percentuale di lavoro prestato come calcolo la percentuale stessa? Si guarda la percentuale di lavoro prestato in società rispetto a tutte le attività della persona, oppure solo rispetto al lavoro di amministratore?

S.V.


La percentuale di lavoro prestato deve essere calcolata facendo riferimento al lavoro di un dipendente che lavora a tempo pieno per tutto l’anno.

Nel caso di socio amministratore, nel rigo A09, in corrispondenza della seconda colonna, deve essere indicata la percentuale dell’apporto di lavoro prestato dai soci amministratori per l’attività inerente tale qualifica, nonché per le ulteriori attività prestate da tali soggetti nel medesimo ambito societario, diverse da quelle inerenti la qualifica di amministratore, anche se, per le stesse, non è previsto un corrispettivo.

La percentuale da indicare:

  • è pari al rapporto tra l’apporto di lavoro effettivamente prestato per lo svolgimento del totale delle attività sopra dette e quello necessario per lo svolgimento dell’attività a tempo pieno,
  • deve essere pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci amministratori eventualmente presenti.

 

# 6

Gestione del reso nel commercio elettronico indiretto


Come si gestiscono i resi nell’ambito del commercio elettronico indiretto?

P.L.V.


Come chiarito dalla risoluzione AdE 274/2009, l’Iva può essere recuperata con apposita annotazione (avente segno negativo) nel registro dei corrispettivi, a condizione che tutti i passaggi siano tracciati, in modo da poter essere verificati nell’ambito di eventuali controlli.

Si rende quindi necessario predisporre la specifica documentazione, dalla quale devono essere desumibili gli elementi idonei a “collegare” i beni inviati a quelli restituiti; inoltre, dalle scritture ausiliarie di magazzino devono risultare i movimenti dei beni.

 

# 5

Vendite online a privati Ue


Nel caso di vendite a privati Ue, come va verificato il rispetto della soglia prevista? Rilevano le vendite dell’anno precedente?

D.F.


Sì, è necessario verificare il rispetto della soglia prevista per ciascun Paese, con riferimento all’anno precedente.

Si segnala, tuttavia, che, nel caso di superamento della soglia in corso d’anno, si rende necessario applicare l’Iva del Paese dell’acquirente sin dalla transazione che ha comportato il superamento della soglia prevista. Non si produce, invece, alcun effetto sulle operazioni già compiute nell’anno.

 

# 4

Credito d’imposta sanificazione e omessa comunicazione


Laddove il modello non venisse inviato, il credito d’imposta sanificazione deve intendersi non usufruibile?

P.A. 


Come chiarito dal Provvedimento dell’Agenzia delle entrate n. 259854 del 10.07.2020, “l’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile è pari al credito d’imposta richiesto moltiplicato per la percentuale resa nota con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro l’11 settembre 2020”.

Deve pertanto ritenersi che, salvo successive proroghe, l’omesso invio della comunicazione entro il 7 settembre precluda la possibilità di beneficiare del credito d’imposta in esame.

 

# 3

Compenso amministratore e Isa


Amministratore senza compenso. Va indicato il lavoro prestato in A09? In F12, colonna 2 (compensi amministratori) si può indicare il valore 0?

G.L.


Nel rigo A09, in corrispondenza della seconda colonna, deve essere indicata la percentuale dell’apporto di lavoro prestato dai soci amministratori per l’attività inerente tale qualifica, nonché per le ulteriori attività prestate da tali soggetti nel medesimo ambito societario, diverse da quelle inerenti la qualifica di amministratore, anche se, per le stesse, non è previsto un corrispettivo.

È questo l’unico dato rilevante ai fini Isa, e non il compenso corrisposto agli amministratori: quest’ultimo dato viene infatti sterilizzato con apposita indicazione nei righi F12, campo 2 (per i soggetti Ires) e F14, campo 4 (per le società di persone).

 

# 2

Credito d’imposta sanificazione e previsioni di spesa


Il credito d’imposta sanificazione spetta anche sulle previsioni di spesa, quindi non ancora sostenute ad oggi?

B.L.


Nella comunicazione da trasmettere deve essere indicato anche l’ammontare delle spese che si prevede di sostenere dal mese della sottoscrizione della comunicazione e fino al 31 dicembre 2020.

Il credito d’imposta, però, come specificato anche nella circolare AdE 20/E/2020, può essere utilizzato esclusivamente in relazione alle spese effettivamente sostenute.

 

# 1

Immobili di lusso esclusi dal superbonus


L’abitazione principale in categoria a/1 è esclusa da agevolazione 110%?

S.N.B.D.Srl


Le disposizioni dell’articolo 119 D.L. 34/2020, in materia di superbonus del 110%, non si applicano alle unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A 1, A8 e A9 (abitazioni di tipo signorile, ville e castelli ovvero palazzi di eminenti pregi artistici o storici). Tale previsione è stata introdotta, dalla legge di conversione, al comma 15-bis della stessa disposizione normativa.

 

 

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