20 Aprile 2020

Effetti dell’emergenza Covid-19 sulla Relazione unitaria al bilancio 2019

di Fabio Landuzzi Scarica in PDF La scheda di EVOLUTION

Il Cndcec ha pubblicato la “nuova” versione della Relazione unitaria di controllo societario del Collegio sindacale (o sindaco unico) incaricato della revisione legale dei conti relativa al bilancio 2019.

La struttura generale e la composizione della Relazione rimangono sostanzialmente invariate; le novità che offrono maggiore spunti di interesse professionale si riferiscono ai riflessi che si possono determinare in conseguenza dell’emergenza sanitaria Covid-19 e dei provvedimenti di contenimento e restrizione assunti dal Governo.

Per quanto concerne la “firma” della Relazione, il Cndcec propone alcune soluzioni operative volte a favorire proprio il superamento delle difficoltà causate dall’emergenza sanitaria.

In primo luogo, si conferma che la Relazione può essere sottoscritta anche dal solo Presidente del Collegio sindacale; la firma può essere apposta in modalità “elettronica qualificata” e la Relazione può essere inviata dalla Pec del Presidente del Collegio sindacale alla Pec della società.

In alternativa, la trasmissione della Relazione può essere effettuata, utilizzando sempre la modalità della Pec, ma allegando il file pdf con la firma manuale del Presidente del Collegio sindacale.

Infine, laddove la trasmissione del file pdf avvenisse a mezzo posta elettronica ordinaria, sarà necessario domandare alla società destinataria una conferma esplicita della avvenuta ricezione del documento.

Sempre nella prospettiva di agevolare la sottoscrizione della Relazione anche nei casi più controversi, in cui consti il dissenso di un membro del Collegio sindacale e perciò la Relazione venga approvata a maggioranza, si ammette che la Relazione possa essere comunque sottoscritta dal solo Presidente del Collegio sindacale; in questa circostanza il Cndcec fornisce indicazioni utili perché nel testo della Relazione sia dato atto del dissenso le cui motivazioni, nella Parte A del documento relativo alla Relazione di revisione, saranno riportate nel paragrafo intitolato “Elementi alla base del giudizio”.

L’emergenza Covid-19 viene poi richiamata dal documento in commento nell’Allegato 3 in cui si illustra il modello di relazione unitaria in presenza di “dubbi significativi sulla continuità aziendale”.

Si ribadisce che si tratta di eventi successivi alla chiusura dell’esercizio 2019 che, perciò, non hanno un impatto diretto sulle valutazioni del bilancio 2019, ma essi richiedono “appropriate analisi in termini di informativa sugli eventi successivi”. Tale informativa attiene:

  1. alla Nota integrativa, appunto come illustrazione dei fatti successivi;
  2. alla Relazione sulla gestione, come impatto sui rischi di gestione;
  3. alla più generale valutazione della continuità aziendale la quale può invece impattare anche sulle valutazioni di bilancio.

Con riguardo all’analisi della sussistenza della continuità aziendale in questa circostanza straordinaria e tuttora in divenire, il Cndcec richiama all’uso di particolare attenzione e cautela; così come è assai complicato per le società poter fare oggi una valutazione compiuta degli impatti prodotti dall’emergenza sanitaria, altrettanto complesso è per gli organi di controllo e per il revisore assumere un adeguato atteggiamento rispetto ad un fatto che, indiscutibilmente, può rappresentare fonte di significative incertezze e dubbi significativi sulla sussistenza del going concern.

Il riferimento principale per il sindaco-revisore è al riguardo il Principio di revisione Isa Italia 570, mentre non troveranno ancora applicazione, come confermato dal Cndcec, le disposizioni del Codice della crisi e quindi gli indicatori e gli indici della crisi.

Laddove la società abbia intravvisto tale incertezza significativa, e ne abbia dato informativa adeguata in Nota integrativa, ed il sindaco-revisore concluda per la condivisione circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale, seppure in presenza di tali significative incertezze, nella Relazione di revisione sarà inserita una dichiarazione specifica ex articolo 14, comma 2, lett. f), D.Lgs. 39/2010.

Un esempio di tale dichiarazione viene riportato proprio nel testo dell’Allegato 3 del documento del Cndcec.