3 Dicembre 2021

Dove sciare in Veneto?

di Stefania Pompigna – Digital Assistant Scarica in PDF

Scegliere la località dove sciare in Veneto non è sicuramente semplice, considerando che varie aree sciistiche si concentrano soprattutto nella zona dolomitica, con il comprensorio Dolomiti Superski che è il più vasto e importante d’Europa.

Scopriamo insieme sette tra le principali stazioni sciistiche per trascorrere momenti unici sulla neve.

  1. Cortina D’Ampezzo: conosciuta anche come la “Regina delle Dolomiti” è una delle zone sciistiche più apprezzate a livello internazionale. È sede per le competizioni della Coppa del Mondo di Sci alpino e nel 2026, insieme a Milano, sarà protagonista dei Giochi Olimpici invernali. L’area delle Tofane, delle Cinque Torri, di Faloria-Cristallo-Mietres e del Lagazuoi costituiscono un comprensorio con circa 40 impianti e 86 piste per un totale di 120 km. Le piste sono predisposte per ogni livello di preparazione, dal principiante al più esperto. Disponibili anche piste per lo snowboard allo Snowpark di Cortina e non mancano panorami spettacolari.
  2. Padola: è un’altra destinazione veneta da considerare. È perfetta per chi vuole cimentarsi nello sci da discesa e il fondo. Per i discesisti sono presenti  le piste nell’area Padola – Passo Monte Croce Comelico e i tracciati variano da quelli facili, a quelli difficili catalogati come “neri”. In generale le piste garantiscono divertimento a tutte le tipologie di sciatori, anche ai “carvers” che cercano tanti cambi di pendenza. Nell’area è presente il Rifugio Col d’la Tenda di Padola, dalla cui terrazza si gode una fantastica vista dell’Alta Val Comelico e del paese di Padola. Per i fondisti sono disponibili 30 km di piste del Dolomiti NordicSki che si sviluppano nella meravigliosa Valgrande.
  3. Auronzo di Cadore: è la località adatta a chi preferisce la calma di un luogo non molto affollato con piste per i bambini e prezzi contenuti. È situato nella Val d’Ansiei, sulle sponde del lago artificiale di Santa Caterina ai piedi del Monte Aiarnola. L’area Auronzo-Misurina è composta dal comprensorio sciistico di Auronzo con 20 km di piste e l’area sciistica di Misurina con 4 piste di varie difficoltà. I fondisti  possono sfruttare 4 anelli, per un totale di 30 km. Si può godere della bellezza paesaggistica con le escursioni e gite in motoslitta.
  4. Falcade e Passo San Pellegrino: nella conca nella Valle del Biois, ai piedi del massiccio del Focobon,si trova Falcade collegata al Passo San Pellegrino tramite le piste del Col Margherita. Comprende l’ Area Alpe Lusia che con quella di San Pellegrino formano il comprensorio delle Tre Valli. Le piste disponibili sono 13 adatte ad ogni tipo di sciatore, che in aggiunta a quelle del Passo San Pellegrino sono 60 km di percorsi sciabili con lunghezze e difficoltà diverse. Per i bimbi, a poca distanza, si trova il parco giochi sulla neve Falcaland, dove possono divertirsi, mentre gli adulti si godono momenti di pace e relax abbracciati dalla natura. Il Passo San Pellegrino è la terrazza delle Dolomiti al confine tra Veneto e Trentino con luoghi incantevoli a tal punto che il tragitto che li collega è stato definito Ski Tour delle Emozioni ed il suo ultimo tratto prende il nome di Pista degli Innamorati, proprio perché è impossibile non innamorarsi del posto.
  5. Arrabba: situato nel comune di Livinallongo del Col di Lana ai piedi del Massiccio del Sella, è dominata da Cima Portavescovo da cui si può discendere per iniziare il giro sciistico della Grande Guerra e raggiungere la Marmolada. Attorno al gruppo del Sella si snoda lo skitour Sellaronda, per un’esperienza sciistica unica ed emozionante. L’area è un vero gioiello delle Dolomiti grazie anche ai 31 impianti di risalita e ben 62 km di piste perfette.
  6. Monte Civetta: appartenente alle Dolomiti di Zoldo, fa da sfondo a splendide vallate in cui sono incastonati paesi e piccoli borghi suggestivi. Qui sono presenti ben 72 km di piste con 23 impianti dello Ski Civetta. Nel comprensorio è possibile praticare anche lo sci di fondo e divertirsi con lo snowboard. Durante le soste si possono gustare prodotti tipici e locali in uno dei 17 rifugi distribuiti nell’intera zona delle Dolomiti venete. Inoltre attorno al Col di Lana è presente un itinerario storico, molto interessante, che conduce ai luoghi che furono protagonisti nella Prima Guerra Mondiale.
  7. San Vito di Cadore: situato nel cuore delle Dolomiti bellunesi, la Ski area dell’Alto Cadore insieme a Borca e Vodo di Cadore è parte del comprensorio sciistico di Cortina d’Ampezzo e del Dolomiti Superski. Sono presenti 10 km di piste in un meraviglioso verde fatto di boschi e ampie colline, percorsi sia per esperti che per  principianti. Tra i vari tracciati troviamo la pista blu Brosolas, la rossa Caprioli, la nera Ciastel. San Vito di Cadore dispone per le famiglie con bambini di un meraviglioso parco, il Parco NeveSole, con  giochi sulla neve e per chi vuole prendere dimestichezza con gli sci ai piedi.

In ognuno di questi posti non mancano luoghi d’interesse e monumenti da visitare. Ogni località ha una sua storia da raccontare. E quando sarai sulla pista o in giro per i borghi e paesi fermati in uno dei tantissimi rifugi e ristoranti per deliziare il tuo palato con la cucina tipica e tradizionale. Dopodiché, se ti va, torna qui a raccontarmi la tua esperienza e dove hai scelto di sciare in Veneto. Ti aspetto nei commenti!

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