21 Settembre 2021

Come orientarsi nel mondo della Finanza Agevolata

di Golden Group - Ufficio Tecnico Scarica in PDF

Sempre più spesso le imprese si rivolgono alla finanza agevolata quale supporto a favore delle loro attività imprenditoriali, siano esse ricorrenti o di sviluppo di nuovi progetti aziendali. Quali sono, dunque, gli strumenti e le principali tipologie di aiuti a supporto delle imprese?

La finanza agevolata è una branca della finanza aziendale che si occupa della ricerca di fonti di finanziamento a condizioni migliori rispetto a quelle di mercato, tramite l’utilizzo di strumenti agevolativi pubblici.

Essere informati su tali opportunità necessita di tempo e risorse dedicate al fine di giungere ad un aggiornamento continuo sulle misure in essere. Per tale motivo molte aziende non riescono a sfruttare appieno tutti gli strumenti a disposizione e, pertanto, preferiscono rivolgersi a società di consulenza esterne che sappiano gestirli in modo ottimale.

Al fine di comprendere la vastità del parco normativo cui un’azienda può accedere, prendiamo come esempio una piccola impresa manifatturiera di Bologna.

Seguendo il nostro modus operandi, tale realtà può accedere a molteplici normative, nazionali e regionali, che, per maggiore chiarezza, suddividiamo nelle seguenti aree tematiche in base alla tipologia di investimento:

  1. Produzione: macchinari e attrezzature; fabbricati e opere murarie; impianti ecologici; sistemi a basso impatto ambientale; impianti di sicurezza; arredamento; informatica; magazzino e logistica
  2. Ricerca e innovazione: costi del personale di ricerca, brevetti e acquisizione know how
  3. Risorse umane: Formazione e selezione del personale e nuove assunzioni
  4. Internazionalizzazione e Fiere
  5. Energia
  6. Normative europee
  7. Pubblicità e Strategia di Marketing
  8. Ricapitalizzazione aziendale

Nella prima Area di intervento, ad esempio, la piccola azienda bolognese troverà sicuramente il Credito d’imposta in beni strumentali, misura finalizzata a supportare gli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, e la Nuova Sabatini, agevolazione tesa a facilitare l’accesso al credito delle imprese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, strumentali all’attività di impresa.

Altre normative di particolare interesse sono il Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo, Innovazione e Design, che introduce uno sconto fiscale per gli investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative (design e ideazione estetica), e il Credito d’imposta formazione 4.0, dedicato alle attività di formazione finalizzate all’acquisizione o al consolidamento, da parte del personale dipendente dell’impresa, delle competenze nelle tecnologie 4.0, collocate rispettivamente nelle Aree di intervento 2 e 3.

Oltre alle normative nazionali, l’impresa potrà avvalersi anche di misure sia a carattere regionale che provinciale, come ad esempio il bando della CCIAA di Bologna – Contributi per Acquisto e Installazione di Sistemi di Sicurezza, finalizzato a sostenere i costi per acquisizione e installazione di sistemi e servizi di sicurezza per le micro e piccole imprese esposte a fenomeni di criminalità.

È importante sottolineare che i bandi camerali rappresentano un’opportunità per le imprese da non sottovalutare, vista la loro ricorrenza annuale e l’erogazione di incentivi nella forma di contributi a fondo perduto.

Le tematiche trattate spaziano su molteplici ambiti, come, ad esempio, l’internazionalizzazione delle imprese. Tali servizi sono finalizzati principalmente alla definizione di possibili strategie di ingresso su nuovi mercati, business e marketing (prodotti/servizi, politiche di prezzo, canali di vendita, comunicazione/promozione). In aggiunta, tali bandi agevolano la partecipazione delle PMI a fiere o eventi internazionali, essenziali nella definizione di una strategia di ingresso in un mercato estero.

Seguono poi i bandi sulla formazione, volti al miglioramento della competitività delle imprese sul mercato, attraverso il rafforzamento professionale ed occupazionale dei lavoratori.

Gli enti camerali sono anche il punto di riferimento per lo svolgimento di percorsi di alternanza scuola-lavoro: tali progetti hanno l’obiettivo di migliorare l’orientamento al lavoro e alle professioni e di facilitare l’incontro domanda-offerta di formazione e lavoro.

Altro tema ricorrente è la digitalizzazione delle imprese, in cui, attraverso l’erogazione di voucher, vengono incentivati servizi di formazione e consulenza negli ambiti tecnologici del Piano Transizione 4.0, ovvero l’acquisto di hardware e software, generalmente funzionali alle attività di cui sopra.

Infine, a seguito dell’emergenza conseguente all’epidemia di Covid-19, molto spesso le Camere di Commercio stanziano fondi per agevolare l’accesso al credito delle PMI, attraverso l’abbattimento dei tassi di interesse su finanziamenti sottoscritti per esigenze di liquidità.

Caratteristica peculiare dei bandi camerali è che le proposte progettuali presentate sono valutate in ordine cronologico, fino ad esaurimento fondi. Vista la scarsità delle risorse messe a disposizione, la tempestività nella presentazione della domanda risulta essere fondamentale, abbinata naturalmente ad una corretta e precisa compilazione dell’istanza.

È frequente, inoltre, che la pubblicazione del bando, con la relativa modulistica, sia a ridosso dell’apertura dello sportello di presentazione.

Per i motivi sopra descritti, appare evidente che le opportunità, benché numerose e vantaggiose, necessitino di un loro costante monitoraggio e di un’attenta analisi della documentazione per poterne usufruire al meglio.