SOCIETÀ E BILANCIO

L’indennità maturata per ferie non godute va imputata per competenza al bilancio annuale

Come previsto dalle disposizioni di legge e da quanto convenuto e formalizzato nella contrattazione collettiva, ciascun lavoratore dipendente ha diritto ad un periodo minimo di ferie il quale può essere monetizzato in forma di indennità sostitutiva per ferie non godute solo al momento della risoluzione del rapporto di lavoro subordinato. Se alla chiusura dell’esercizio tutti…

Continua a leggere...

In consultazione la bozza di Oic 12 sugli schemi di bilancio

Prosegue senza soste l’attività dell’Oic mirata all’aggiornamento dei principi contabili nazionali. Sul sito dell’Organismo è a disposizione la bozza del nuovo Oic 12 “Composizione e schemi di bilancio d’esercizio”. La consultazione terminerà il 28 febbraio 2014. Il principio contabile n. 12 ha quale finalità quella di definire la composizione e gli schemi del bilancio di…

Continua a leggere...

La responsabilità dei soci e degli amministratori dopo la cancellazione della società

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con le pronunce delle SS.UU. nn. 4060, 4061 e 4062 del 2010, avevano stabilito che la cancellazione della società comportasse anche l’estinzione di ogni rapporto giuridico ad essa afferente. Le stesse Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con le sentenze nn. 6070 e 6071 del 12 marzo 2013,…

Continua a leggere...

E’ revocabile per giusta causa l’amministratore che non si attiene alle direttive di gruppo?

La Riforma societaria del 2004 è come noto intervenuta sul tema della disciplina dei gruppi societari delineando agli articoli 2497 e ss. del Cod. Civ. una normativa ispirata al principio di effettività, ovvero mediante la regolamentazione di una situazione di fatto rappresentata dall’assoggettamento di un’impresa alla altrui direzione e coordinamento; ciò anche prescindendo da quale…

Continua a leggere...

Il nuovo principio contabile OIC 9 sulle svalutazioni delle immobilizzazioni

Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono soggette alla regola di valutazione prevista dall’art. 2426, comma 1, n. 3) del C.C., in base alla quale, qualora, alla data di chiusura dell’esercizio, il bene risulti durevolmente di valore inferiore al costo “storico” (di acquisto o di produzione), al netto dei fondi ammortamento, lo stesso deve essere iscritto…

Continua a leggere...

Non è abuso di direzione e coordinamento la gestione accentrata della tesoreria nei gruppi societari

La sentenza del Tribunale di Milano del 2 febbraio 2012 riconosce l’accentramento in capo alla controllante della funzione di tesoreria centralizzata del gruppo di imprese, se è compiuta in condizioni di adeguata remunerazione dei capitali prestati dalle controllate, non configura i presupposti per la richiesta del risarcimento del danno da parte della controllata in quanto…

Continua a leggere...

Albo dei revisori provvisoriamente in essere la vecchia disciplina

Trascorso un mese dall’annuncio del Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze Stefano Fassina, il 31 ottobre 2013 è stato varato il Decreto Legge che ha reintrodotto in via transitoria la vecchia disciplina per l’iscrizione all’Albo dei revisori legali. A questo punto si può ritenere conclusa l’attesa per quei circa tremila commercialisti, abilitati dalla seconda sessione…

Continua a leggere...

Surfing on Rough Seas – Quali procedure per la continuità ed il rilancio delle aziende in crisi

Lo scorso 15 novembre, nella sala gialla di Palazzo dei Normanni a Palermo, si è tenuto il convegno dal titolo “Surfing on Rough Seas – Quali procedure per la continuità ed il rilancio delle aziende in crisi”, organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Palermo in collaborazione con la rivista Crisi e…

Continua a leggere...

È possibile il ritorno in vita della società estinta con pendenze ancora in corso?

Il Tribunale di Bologna con una pronuncia del 6 giugno 2013 ha disposto la cancellazione dell’iscrizione della cancellazione di una società di capitali dal registro delle imprese in quanto l’appostazione presente nel bilancio finale di liquidazione approvato dai soci non garantiva il debito che sarebbe potuto sorgere dall’eventuale soccombenza della società in un giudizio pendente…

Continua a leggere...

IVA e concordato, il debitore scelga quale delitto commettere

La recente sentenza della Cassazione Penale, n.44283 del 31.10.2013 impone una riflessione, con riferimento alla sempre crescente difficoltà del definire un quadro normativo sufficientemente certo che governi il trattamento del debito erariale per IVA, la cui gestione in prossimità del ricorso a procedure concorsuali, e nella costruzione del piano concordatario e della conseguente proposta ai…

Continua a leggere...