SOCIETÀ E BILANCIO

Il contratto di cointeressenza agli utili

L’ordinamento civilistico contiene all’art. 2554, Cod. Civ., la disciplina di uno strumento contrattuale che, malgrado sia poco utilizzato nella prassi professionale ed aziendale, può talvolta presentare motivi di interesse meritevoli di attenzione. Si tratta del contratto di “cointeressenza” il quale può assumere essenzialmente due forme: Nella forma della cd. “cointeressenza impropria” un soggetto viene fatto…

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Per l’Iva in concordato non c’è pace

Una ulteriore questione, non del tutto nuova e tuttavia in consolidamento progressivo apre un nuovo fronte nella gestione del rapporto con l’Amministrazione Finanziaria nei piani concordatari. Si è più volte riferito delle divergenze interpretative sulla falcidiabilità del debito per Iva non corrisposta, in cui giurisprudenza di legittimità e di merito non hanno ancora trovato sintesi….

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Rilevazioni contabili in caso di reti di impresa

L’art.3, co. 4,ter, del D.L. 10 febbraio 2009, n.5 ha introdotto, nell’ordinamento giuridico, il contratto di rete, strumento con il quale due o più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e competitività sul mercato. A tal fine, tali soggetti si obbligano, sulla base di un programma comune, a…

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Ammessa la trasformazione eterogenea di una società di capitali in azienda speciale consortile

La Corte dei Conti – Sezione Autonomie – con Deliberazione n. 2/SezAut/2014/QMIG interpellata sulla realizzabilità, da parte di un Comune, della trasformazione eterogenea di una società di capitali incaricata della gestione di un servizio pubblico di rilevanza economica (nel caso di specie, si trattava del servizio idrico), in azienda speciale consortile, ha enunciato il seguente…

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Dall’Europa piccoli passi per la revisione legale nelle imprese minori, e sempre grande attenzione all’indipendenza. Dir. 2014/56/UE

Con la Dir. 2014/56/UE del 16 aprile scorso, la Commissione Europea è intervenuta in modifica della precedente Dir. 2006/43/UE, sulle revisione dei conti annuali e consolidati. L’intervento precisa e rafforza i requisiti di indipendenza e scetticismo professionale, ed introduce un principio di proporzionalità dell’approccio alla complessità dell’incarico che era francamente molto atteso, ed in qualche…

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Il Notariato di Milano apre al voto non proporzionale nelle SRL

La deroga al principio della proporzionalità del diritto di voto per le decisioni di competenza dei soci, principio generale sancito per le SRL dall’articolo 2479, Cod.civ., è un argomento che a partire dalla Riforma del diritto societario del 2004 è stato oggetto di un acceso dibattito dottrinale nel quale si sono affrontate tesi differenziate fra,…

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La capitalizzazione degli oneri finanziari

Generalmente gli interessi passivi, o meglio, gli oneri finanziari costituiscono spese dell’esercizio da imputare a conto economico nell’esercizio in cui maturano e con riferimento al principio di competenza. Tuttavia nel caso in cui una azienda sostenga oneri per l’acquisto o costruzione di immobilizzazioni materiali, tali oneri possono essere capitalizzati aumentando il valore delle immobilizzazioni cui…

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Possibile la modifica della data di chiusura dell’esercizio sociale in corso con una giusta e motivata flessibilità

La questione della modificabilità dell’esercizio sociale è stata spesso dibattuta in dottrina ed in giurisprudenza; secondo un orientamento più datato, non sarebbe consentito ai soci di variare la data di chiusura di un esercizio in corso, poiché una tale variazione sarebbe ammessa solo per un esercizio futuro, al fine di tutelare i terzi circa il…

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Beni aziendali, quali procedure in caso di donazione, distruzione o furto

Anche se, chiaramente, l’evento non può dirsi caratteristico della vita aziendale avviene spesso che si verifichino in azienda ammanchi di carattere finanziario, furti di beni o di merci. E’ anche possibile che l’azienda proceda alla distruzione o donazione di un bene non più utile. In ognuno di questi casi i beni aziendali escono dalla disponibilità…

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Per l’IVA in concordato non c’è pace

Una ulteriore questione, non del tutto nuova e tuttavia in consolidamento progressivo apre un nuovo fronte nella gestione del rapporto con l’Amministrazione Finanziaria nei piani concordatari. Si è più volte riferito delle divergenze interpretative sulla falcidiabilità del debito per IVA non corrisposta, in cui giurisprudenza di legittimità e di merito non hanno ancora trovato sintesi….

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