CRISI D'IMPRESA

Omessi versamenti e debitori in crisi, aperture timide eppure utili

Alcune recenti pronunce della Corte di Cassazione, insieme ad annunciate modifiche normative, consigliano di fare il punto sul problema degli omessi versamenti di imposte e ritenute, fiscali e previdenziali, fattispecie piuttosto frequente in relazione alle difficili condizioni finanziarie in cui molte società versano. Si è avuto modo di commentare in altre occasioni come sia sostanzialmente…

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Gli atti di amministrazione in concordato, il punto sulle regole

La gestione delle decisioni nel corso delle operazioni di risanamento è aspetto delicato. E del resto, in quest’ambito di semplice c’è veramente poco. Il problema nasce quando l’utilizzo degli istituti di risanamento impone limitazioni alla autonomia dispositiva del debitore, tanto più indefinite quanto più essenziale se non scarna è la loro disciplina. Le conseguenze non…

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Imposte dirette e concordato preventivo

La Fondazione DCEC di Reggio Emilia ha diffuso lo scorso 3 ottobre il documento “ La fiscalità nel concordato preventivo in continuità aziendale”, che consente di svolgere qualche riflessione e fare il punto su un tema tutt’altro che scontato. Il documento, oltre ad una rapida incursione nel campo dell’ imposta di registro, si sofferma sulle…

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Revocatoria fallimentare e cessione di immobili

Con la recentissima sentenza n. 19314/2014, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della validità degli atti di cessione degli immobili, preceduti dalla stipula di un contratto preliminare, appartenenti a società che successivamente vengono dichiarate fallite. Com’è noto, in caso di violazione della par condicio creditorum, il curatore fallimentare nominato dal Tribunale può ricostituire…

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Prevale la forma nelle cessioni di credito opponibili

La Giurisprudenza torna ad occuparsi della cessione del credito con riferimento alle procedure concorsuali. Con Sentenza 19199/2014 la Corte di Cassazione conferma l’importanza della tempestività della notifica della cessione, rilevando come l’interpretazione dell’art. 1264 c.c., che ne statuisce l’opponibilità solo in caso di accettazione e/o notifica e/o conoscenza del debitore ceduto, possa essere sistematica, ma…

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Prededuzioni anche fuori dal riparto. Il Tribunale di Cassino apre.

Il Tribunale di Cassino, con proprio provvedimento del 30 luglio 2014, consente di fare il punto su un tema spesso discusso, che attiene il pagamento dei crediti prededucibili. Nella sostanza,   si tratta di capire in che misura i crediti cui sia assegnata la qualifica di prededotti possano essere corrisposti al di fuori del piano di…

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Il Tribunale di Verona apre sulla finanza a breve termine in concordato

Il Tribunale di Verona, con proprio  provvedimento del 18 luglio 2014, depositato il successivo 21 luglio, ha affrontato uno dei tempi più spinosi del  risanamento in concordato preventivo, che riguarda i rapporti della società in crisi con il  sistema bancario, al fine di ottenere cosiddetta “ nuova finanza”. In questi mesi si è affrontato in più…

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Concordato preventivo approvato dai creditori e condotta fraudolenta del debitore

Con la sentenza n. 14552 del 26/6/2014, la Prima Sezione della Corte di Cassazione ha statuito che l’occultamento o la dissimulazione dell’attivo da parte di una società determina sempre la revoca dell’ammissione al concordato preventivo. Nel caso in esame il Tribunale di Busto Arsizio con la sentenza emessa in data 19 giugno 2012 aveva dichiarato…

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Doccia fredda sull’IVA in concordato dalla Corte Costituzionale. Sentenza 225/2014

Del resto, le buone notizie si contano sulle dita di una mano. Dopo che l’art.22, co. 7, del D.L. 91/2014, ha corretto lo “sfortunato” intervento legislativo interpretativo dell’art. 111 L.F. operato all’art. 11, co. 3quater del D.L. 145/2013, sul concordato piomba una nuova tegola dalla Corte Costituzionale, che con sentenza n.225 del 15 luglio 2014…

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Fallimento non esteso agli ex soci di Snc

Secondo la recente sentenza n.16169 del 15 luglio 2014 della Cassazione Civile, l’estensione del fallimento di cui all’art. 147 R.D. n. 267 del 1942 non è applicabile ai soci illimitatamente responsabili di una Snc che, in epoca antecedente al fallimento, hanno ceduto le proprie partecipazioni, nonostante detto atto di cessione sia stato risolto dal Tribunale….

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