FISCO E PATRIMONIO

Determinazione del diritto di opzione

In caso di aumento di capitale nelle Spa, l’articolo 2441 del Codice civile prevede che le nuove azioni “devono essere offerte in opzione ai soci in proporzione al numero delle azioni possedute”: ne deriva che l’azione ha “in pancia” un valore rappresentato dal diritto di opzione che può essere oggetto di cessione. La compravendita, se…

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Dal 2013 cedolare ancora più conveniente

Con l’approvazione del DL 102/13 il regime di tassazione dei canoni definito “cedolare secca”, introdotto dal D.Lgs. 23/2011, diventa ancora più conveniente: il recente intervento, con decorrenza 2013, dà appeal all’opzione per la tassazione proporzionale ai contratti a canone concordato, riducendo l’aliquota del prelievo dal 19% al 15%. Nel valutare le scelta occorre poi tenere…

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Fideiussione soggetta a imposta di registro proporzionale se “enunciata” nel decreto ingiuntivo

Secondo la Corte di Cassazione (sent. n.17237/2013) le fideiussioni enunciate in decreti ingiuntivi, anche se il creditore è un soggetto Iva ed anche se la prestazione principale è soggetta ad Iva, scontano l’imposta di registro in misura proporzionale senza che possa trovare spazio di applicazione il principio di alternatività fra Iva e imposta di registro…

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Il sequestro preventivo di beni conferiti in fondo patrimoniale

Con l’ultima pronuncia in tema di segregazione del patrimonio e responsabilità penale, la Corte di Cassazione ha statuito che è legittimo il sequestro preventivo dei beni dell’imprenditore, che non ha versato l’IVA dichiarata, anche se erano già stati conferiti in fondo patrimoniale. Nella sentenza n. 19099 del 03/05/2013 è esaminato il caso di un imprenditore…

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Comunicazione dei beni: coordinamento tra le varie esclusioni

Se l’utilizzo dei beni da parte dei soci della società avviene a seguito di un adeguato corrispettivo, non solo non vi sono conseguenze reddituali in capo al socio, ma non vi è, altresì, alcun obbligo di comunicazione circa tale utilizzo: questa è una delle principali novità contenute nel Provvedimento 2.8.2013, n. 94902 con il quale…

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Acquisto prima casa: cosa cambia dal 2014

L’art. 26 del cd. “Decreto Istruzione” (D.Lgs. n. 104/2013), modificando l’art. 26 del D.Lgs. n. 23/2012, ha rimodulato, a decorrere dal 1° gennaio 2014, le “imposte d’atto” nell’ambito dei trasferimenti immobiliari: in particolare, è stata prevista una riduzione del carico fiscale sulle vendite effettuate da privati, compensata da un aumento, seppur lieve, dell’imposizione dovuta sui…

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Spesometro: enti non commerciali al banco di prova

Tra i soggetti obbligati alla compilazione e presentazione telematica del cosiddetto “Spesometro” (adempimento introdotto dall’art. 21 del D.L. n. 78/2010) rientrano anche gli enti non commerciali. La C.M. 30.5.2011, n. 24, evidenzia infatti che oltre a “tutti i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini di tale imposta”, sono tenuti alla presentazione del…

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La superficie “non calpestabile” può rendere di lusso l’immobile

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21287 del 18/9/2013, è tornata ad affrontare la questione relativa al computo della c.d. “superficie utile”, per la qualifica di un immobile “non di lusso” e la conseguente applicazione dell’agevolazione prima casa. Il riferimento al concetto di abitazione “non di lusso” deriva dall’applicazione dell’art. 6 D.M. 6/8/1969,…

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Aumento dell’aliquota ordinaria dell’Iva

Con la circolare n. 30/2013, Assonime fornisce le proprie indicazioni sull’incremento dell’aliquota IVA ordinaria dal 21% al 22%. Il documento evidenzia innanzitutto come l’aumento interessi diverse tipologie di operazioni e il suo ambito di operatività sia quanto mai estes,o andando ad incidere non solamente su consumatori finali, ma anche sulle imprese che hanno un limitato…

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Iva indetraibile sui servizi resi dalla holding senza adeguata organizzazione

Se la società capogruppo non dispone di una organizzazione di mezzi e di risorse adeguata per la prestazione concreta dei servizi fatturati, anche in considerazione dell’ammontare dei corrispettivi applicati, i costi addebitati alle proprie controllate o consociate in base a contratti di servizio stipulati fra le parti sono ritenuti fittizi e quindi la relativa Iva…

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