IVA

Compensazioni libere fino ad € 5.000 per i crediti IVA

L’inizio del nuovo anno è spesso atteso dalle imprese per la possibilità di utilizzare in compensazione i crediti scaturenti dalle dichiarazioni annuali: malgrado i modelli dichiarativi vengano compilati a diverse scadenze nel corso del 2014, i crediti da essere risultanti sono utilizzabili già dallo scorso 1 gennaio. Va però rammentato che tali crediti conoscono diversi…

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Gli impianti fotovoltaici sono (erano) beni mobili con rimborso dell’Iva

La Commissione Tributaria provinciale di Milano, con la sentenza n. 308/43/2013, depositata lo scorso 17 ottobre, ha affermato il principio secondo cui gli impianti fotovoltaici devono essere considerati beni mobili. La vicenda, sulla quale i giudici di primo grado si sono espressi con la sopra citata sentenza, prende avvio da un diniego di una richiesta…

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Apertura delle Entrate sul concetto di esportazione ai fini Iva

Con la risoluzione n. 94/E del 13 dicembre scorso l’Agenzia delle entrate ha fornito una interessante interpretazione con riferimento ai trasferimenti di beni all’estero (nel caso specifico negli USA) in regime di “franco valuta”, affermando che gli stessi possono – a determinate condizioni – essere fatturati come non imponibili ex articolo 8 primo comma del…

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Cambio aliquota per i distributori automatici di alimenti e bevande

Con l’entrata in vigore del D.L. n. 63/2013 il 5 giugno 2013, è stata modificata, con decorrenza 1° gennaio 2014, l’aliquota Iva per la somministrazione di alimenti e bevande da parte dei distributori automatici. In particolare l’art. 20 del menzionato decreto, da un lato va ad abrogare il punto 38 della tabella A Parte II,…

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La circolare n.35/E su rivalsa e detrazione dell’Iva pagata a seguito di accertamento

  Con la circolare n. 35/E del 17 dicembre 2013, l’Agenzia delle entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla rivalsa e detrazione dell’IVA pagata a seguito di accertamento. A seguito della procedura di infrazione aperta dalla Commissione Europea contro l’Italia in relazione alla norma che impediva al cedente/prestatore di rivalersi nei confronti di cessionari…

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Il difficile inquadramento IVA delle cessioni di beni esistenti all’estero

La vendita di beni allo stato estero, precedentemente trasferiti in regime di esportazione temporanea o in esportazione definitiva in “franco valuta”, in assenza di un accordo negoziale ad effetti immediati o differiti già all’atto dell’invio, è esclusa da IVA per carenza del presupposto territoriale. La movimentazione di beni al di fuori del territorio doganale comunitario,…

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La nota di credito può documentare anche le campagne promozionali direttamente da produttore a consumatore finale

In periodi di promozione delle vendite può accadere che il produttore, nonché fornitore dei beni, sia disposto a farsi carico direttamente, e quindi in luogo del dettagliante, degli sconti e dei premi straordinariamente riconosciuti agli acquirenti finali dei prodotti; si tratta del caso in cui la casa produttrice decide di incentivare la vendita di determinati…

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Con l’azienda passa di mano anche il plafond Iva

Nell’ambito delle operazioni che comportano un trasferimento, temporaneo o permanente, dell’azienda o di un ramo di azienda, assume spesso rilievo il passaggio dal dante causa all’avente causa della qualifica di esportatore abituale, ovvero della facoltà di acquistare beni e servizi senza pagamento di Iva ex articolo 8, comma 1, lettera c), del DPR 633/1972. Nel…

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Regime Iva delle prestazioni socio-sanitarie delle cooperative sociali in funzione della data di stipula del contratto

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n.93/E di ieri ha offerto chiarimenti in merito al corretto trattamento Iva delle prestazioni a carattere sanitario effettuate dalle cooperative sociali alla luce delle modifiche alla disciplina introdotte con la L. n.228/12. In particolare, l’interpello nasceva dal dubbio in merito alla corretta aliquota Iva da applicare alle prestazioni erogate….

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La risoluzione 92/E sul regime IVA delle cessioni di beni di oro usato

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n.92/E di ieri è intervenuta a dirimere i dubbi in merito a una tematica che, alla luce dell’attuale congiuntura economica, è di sicuro interesse visto l’espandersi dell’attività dei c.d. compra oro. Nello specifico, l’interpello aveva a oggetto il corretto trattamento da riservare ai fini Iva alle operazioni consistenti nella…

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