IMPOSTE SUL REDDITO

Il modello 730 al rush finale

Ormai siamo prossimi alla definitiva scadenza per la presentazione del modello 730 ed è quanto mai opportuno fare chiarezza in merito alle tempistiche di presentazione e alle modalità dei rimborsi, anche alla luce delle ultime indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate. Innanzitutto ricordiamo che il DPCM del 3 giugno 2014 ha disposto la proroga nella presentazione…

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Gli accordi transattivi con i dipendenti e la variabile fiscale

Come noto, il comma 2 dell’articolo 6 del Tuir stabilisce che “i proventi conseguiti in sostituzione di redditi, anche per effetto di cessione dei relativi crediti, e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, costituiscono…

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L’acconto della cedolare secca per l’anno 2014

Nonostante ancora non si conoscano esattamente le date per i versamento del saldo 2013 e degli acconti 2014 a causa della proroga annunciata ma non ancora ufficializzata, è interessante analizzare il possibile risparmio a cui possono accedere i contribuenti che hanno optato per il regime della cedolare secca per la tassazione del reddito fondiario derivante…

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Il regime delle perdite d’impresa dei soggetti Ires

L’articolo 23, comma 9, D.L. 98/2011 (c.d. Manovra correttiva 2011) ha introdotto modifiche sostanziali al regime fiscale delle perdite d’impresa in ambito IRES. In particolare, sono stati riformulati i commi 1 e 2 dell’articolo 84 Tuir, che disciplinano rispettivamente le modalità di riporto a nuovo delle perdite: di periodo; dei primi tre periodi d’imposta dalla…

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Detrazione del 50%/36% all’acquirente salvo deroga delle parti

A ciascuno la sua detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia. Poiché siamo in piena stagione dichiarativa, è utile approfondire i soggetti cui spetta la detrazione nel caso in cui l’immobile su cui sono stati eseguiti i lavori da cui è scaturita la detrazione sia trasferito, anche in considerazione del fatto che, di solito, la…

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La detrazione per figli a carico nel modello Unico 2014

In generale tutte le detrazioni previste per carichi di famiglia dall’art. 12 del Tuir (coniuge, figli o altri familiari) spettano a condizione che i familiari non abbiano conseguito un reddito complessivo superiore ad euro 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili. Ai fini della verifica relativa al limite di € 2.840,51 devono essere considerate alcune tipologie…

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Il trasferimento della residenza all’estero: il nuovo quadro TR del modello Unico

Ai sensi dell’art. 166 del Tuir, il trasferimento all’estero di soggetti che esercitano imprese commerciali, che comporti la perdita della residenza ai fini delle imposte sui redditi, costituisce realizzo, al valore normale, dei componenti dell’azienda o del complesso aziendale che non siano confluiti in una stabile organizzazione situata nel territorio dello Stato. Per effetto dell’introduzione…

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Decreto casa: bonus mobili e cedolare secca per i contratti concordati

Una delle disposizioni normative più attese, introdotte dalla Legge n. 80/2014 con la quale è stato convertito il D.L. n. 47/2014 (c.d. Decreto Casa), riguarda il tanto maltrattato “bonus mobili”. Dopo una costante introduzione ed eliminazione temporanea di limiti di spesa, finalmente con la citata disposizione normativa il Legislatore ha posto fine alla questione, almeno…

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Detrazioni: biologo nutrizionista sì, osteopata no

Due parametri e due misure. Questo potrebbe essere il principio che traspare leggendo la C.M. n. 11/E/2014, par. 2.1 e 2.2., in materia di detrazione delle spese mediche. Nel citato documento di prassi, infatti, in due distinte domande viene chiesta all’Agenzia se sono detraibili le spese per le prestazioni rese dall’osteopata e quelle rese dal…

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Retribuzioni convenzionali anche con datore di lavoro estero

Anche quando manca un sostituto di imposta italiano trovano applicazione le retribuzioni convenzionali. Lo conferma la risposta 1.5 della circolare 11/E/2014 dell’Agenzia delle entrate. In particolare, il quesito riguarda un lavoratore dipendente, residente in Italia, che ha svolto, per un periodo superiore a 183 giorni, la prestazione lavorativa all’estero in via continuativa e come oggetto…

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