IMPOSTE INDIRETTE

“Prezzo-valore”: espropriazione e pubblico incanto inclusi nel meccanismo

La regola del “prezzo-valore”, introdotta con la L. 266/2005, consente di individuare la base imponibile secondo i criteri della valutazione automatica. Precisamente all’art. 1 comma 497 si stabilisce: “in deroga alla disciplina di cui all’articolo 43 del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile…

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Cedolare secca e riduzione del canone di locazione: alcuni chiarimenti di Telefisco

L’applicazione del regime della cedolare secca è applicabile solo ed esclusivamente per le locazioni effettuate da persone fisiche a favore di altre persone fisiche, nonché la riduzione del canone di locazione è sempre esente da imposta di registro. Questi sono due chiarimenti, o meglio conferme, che l’Agenzia delle Entrate ha fornito nel corso dell’appuntamento di…

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Per gli atti di ricognizione del debito è dovuta l’imposta di registro?

Capita sempre più spesso, data anche la crisi economica, che i creditori (fornitori, finanziatori, ecc.) si facciano rilasciare dai propri debitori degli atti di ricognizione del debito. A tale riguardo va però posta attenzione al fatto che l’Agenzia delle entrate potrebbe richiedere, per detti atti, l’assolvimento dell’imposta di registro in misura proporzionale, soprattutto laddove enunciati…

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L’Agenzia chiarisce la fiscalità delle cessioni dei padiglioni di Expo

La prima circolare dell’anno dell’Agenzia delle entrate, la numero 1/E/2016, fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle cessioni dei padiglioni di Expo, del loro contenuto e dei beni che sono stati utilizzati durante la manifestazione, da parte dei soggetti partecipanti alla fiera. Gli aspetti più interessanti sono senz’altro quelli legati alle vendite dei padiglioni….

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Ampliato l’accesso all’agevolazione «prima casa»

A decorre dal 1° gennaio 2016, ai fini dell’applicabilità dell’imposta di registro ridotta per l’acquisto della “prima casa”, non è più ostativo il possesso di un’altra abitazione acquisita con i benefici fiscali, purché sia alienata entro un anno. Pertanto, da quest’anno risulta più facile cambiare casa, in quanto il presupposto della non titolarità contemporanea di…

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Ampliati i soggetti che accedono alla ppc

L’articolo 1, commi 906 e 907, Legge 208/2015 (Legge di Stabilità per il 2016) interviene sull’agevolazione cosiddetta della piccola proprietà contadina, allargandone i presupposti soggettivi. La novella è di non poco conto se si tiene presente che con il comma 905 viene modificata l’aliquota dell’imposta di registro applicabile alla transazioni aventi a oggetto terreni agricoli…

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La registrazione dei contratti di locazione: la forma e la tempistica

Secondo quanto stabilito dall’articolo 17 D.P.R. n. 131/1986, i contratti di locazione devono essere registrati entro 30 giorni dalla data della loro stipulazione, ricordando che l’Agenzia delle Entrate, con la R.M. n. 154/E/2003, ha indicato che se è prevista una data di decorrenza anteriore alla data della stipula, il contratto deve essere registrato entra 30…

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La nuova rateazione dell’imposta di successione

L’imposta di successione, di cui al D.Lgs. n. 346/1990, si applica sulla singola quota di attivo ereditario trasferita all’erede o al singolo legato, ossia al singolo soggetto legatario individuato dal de cuius. Sotto il profilo soggettivo, sono soggetti obbligati al pagamento dell’imposta di successione gli eredi, che sono solidalmente obbligati al pagamento dell’imposta nell’ammontare complessivamente…

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Le diverse implicazioni tra caparra, acconti e cauzioni

Nell’ambito degli accordi contrattuali l’utilizzo di caparre, acconti e cauzioni possono generare implicazioni di carattere legale e fiscale totalmente diverse tra loro. La caparra, al verificarsi di un danno prodotto dall’inadempimento o da un tardivo adempimento di una delle parti a fronte di una obbligazione assunta, va inquadrata nella fattispecie della liquidazione del danno, che…

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L’applicazione dell’imposta di bollo sulle fatture

In base a quanto previsto dall’art. 6 della Tabella (allegato B) al Dpr 633/1972, l’imposta sul valore aggiunto e l’imposta di bollo sono tra loro alternative. Di conseguenza quando le fatture, le ricevute, le quietanze, le note, i conti, le lettere e i documenti di addebitamento o di accreditamento riguardano pagamenti di corrispettivi assoggettati ad…

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