ENTI NON COMMERCIALI

La personalità giuridica per gli enti del terzo settore

L’articolo 22 del codice del terzo settore prevede, per le associazioni e le fondazioni la possibilità, in deroga al D.P.R. 361/2000, di acquisire la personalità giuridica mediante l’iscrizione nel registro nazionale del terzo settore. Il riconoscimento della personalità giuridica transita dall’iscrizione nel registro istituito presso le prefetture o dall’iscrizione nel registro istituito presso le regioni,…

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Regime forfettario ad hoc per i proventi commerciali dei nuovi ETS

La relazione illustrativa al decreto – D.Lgs. 117/2017 – che introduce il nuovo codice del terzo settore precisa che la commercialità, nella filosofia della riforma, può costituire un elemento del tutto fisiologico in rapporto alle finalità di interesse generale perseguite e, per tale motivo, essa richiede una particolare attenzione sul piano fiscale. Tale principio di…

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Nuove associazioni di volontariato e di promozione sociale – III° parte

Le novità più importanti che riguardano le novellate associazioni di volontariato e di promozione sociale sono relative agli aspetti fiscali e la loro progressiva entrata in vigore. Il titolo X del codice del terzo settore (D.Lgs. 117/2017) disciplina il regime fiscale degli enti del terzo settore. All’interno di questo, il capo secondo tratta, nello specifico,…

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Nuove associazioni di volontariato e di promozione sociale – II° parte

Con la pubblicazione nel Supplemento ordinario n. 43 della Gazzetta Ufficiale dello scorso 2 agosto, è entrato in vigore, dal giorno successivo, il nuovo codice del terzo settore (D.Lgs. 117/2017). La disciplina delle “nuove” associazioni di promozione sociale è contenuta negli articoli 35 e seguenti. Analogamente a quanto già indicato per le organizzazioni di volontariato,…

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Nuove associazioni di volontariato e di promozione sociale – I° parte

La disciplina delle organizzazioni di volontariato, introdotta nel nostro ordinamento con la L. 266/1991 e quella delle associazioni di promozione sociale, di cui alla L. 383/2000 è stata fortemente novellata con la definitiva approvazione del nuovo codice del terzo settore. Negli intendimenti del legislatore degli anni ‘90 il volontariato era caratterizzato dall’operare “esclusivamente per fini…

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Criteri per la verifica del divieto di indiretta distribuzione di utili

Pur se il dichiarato obiettivo della riforma (L. 106/2016) di uniformare la disciplina dei soggetti appartenenti al mondo del non profit non pare essersi realizzato in modo compiuto, almeno sull’interpretazione del principio cardine rappresentato dal divieto di distribuzione, anche indiretta, di utili derivanti dalla gestione dell’ente, il legislatore pare aver delineato elementi comuni applicabili anche…

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Nuovo regime forfetario per gli enti del Terzo settore

Lo scorso 28 giugno, il Consiglio dei ministri ha approvato gli ultimi tre decreti legislativi di attuazione della legge delega per la riforma del Terzo settore (Legge 106/2016). Dopo la pubblicazione in G.U. del decreto sul servizio civile universale (D.Lgs. 40/2017) e l’approvazione dello statuto della Fondazione “Italia sociale”, attualmente all’esame delle competenti Commissioni parlamentari,…

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I nuovi adempimenti per le associazioni del terzo settore

Gli enti che vorranno iscriversi nell’istituendo registro del terzo settore, così entrando a pieno titolo all’interno della riforma recentemente approvata, si dovranno, però, porre il problema dei nuovi obblighi che il codice del terzo settore (d’ora in avanti CTS) impone loro. Il primo appare essere legato alle modifiche statutarie per gli enti già costituiti alla…

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I due registri delle sportive – II° parte

Il registro del terzo settore prevede l’iscrizione anche delle imprese sociali, a cui è dedicato un intero decreto. In tale disciplina “possono” accedere anche gli enti di cui al libro quinto del codice civile, quindi anche le nostre società di capitali e cooperative sportive dilettantistiche, in quanto, tra le attività di impresa di interesse generale…

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I due registri delle sportive – I° parte

Il nuovo codice del terzo settore prevede l’istituzione di un registro unico nazionale che si compone delle seguenti sezioni: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, altri enti del terzo settore. Viene, infine, previsto che nessun ente può essere contemporaneamente iscritto…

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